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Oratorio della Madonna del Ponte (Mendrisio)

Oratorio della madonna del Ponte
StatoSvizzera Svizzera
CantoneTicino
LocalitàArzo (Mendrisio)
ReligioneCattolica
TitolareMaria
Diocesi Lugano
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXVII secolo
CompletamentoXVII secolo

L'oratorio della Madonna del Ponte, ad Arzo (quartiere di Mendrisio nel Canton Ticino), sulla riva del torrente Gaggiolo, è dedicato alla Madonna Annunziata e a i Santi Quattro Coronati[1], protettori di scalpellini, scultori, capimastro ed edili.

StoriaModifica

Sul sito dove si ergeva una cappella risalente al XV secolo, nel XVII secolo fu costruito l'edificio sacro, consacrato nel 1671. I restauri più recenti risalgono agli anni trenta e settanta del XX secolo, e inizio XXI secolo.

DescrizioneModifica

EsternoModifica

La pianta si presenta ottagonale con un coro quadrangolare. Sulla facciata è presente una scultura in pietra della Madonna col Bambino, del tardo secolo XVII., incassata in una nicchia.

InternoModifica

La copertura della navata è a cupola ottagonale sormontata da una lanterna; la copertura del coro è con volta a crociera decorata al centro con stucchi risalenti alla seconda metà del XVII secolo. La pavimentazione è in marmo bicromo. Su quattro degli otto lati sono presenti le statue in stucco dei Santi Quattro Coronati (Carpoforo, Severiano, Vittorino e Severo), risalenti alla seconda metà del XVII secolo.

Il pulpito è in legno e presenta bassorilievi con un'Annunciazione coi santi Pietro e Paolo, del XVIII secolo. Il presbiterio si presenta sopraelevato con accesso di due scalini ed è definito da una balaustra in marmo del XVIII secolo. L'altare maggiore è arricchito da doppie colonne tortili in marmo nero; al centro si trova un affresco con Madonna in trono col Bambino Gesù, del secolo XV; presenti anche altri dipinti di epoca seicentesca.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 19-32.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 348-349.
  • Giovanni Piffaretti, Pagliuzze di storia di Arzo, Mendrisio, 1991.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 432.