Orbita selenocentrica

orbita di un oggetto attorno alla Luna

In astronomia e astronautica si dice orbita selenocentrica una qualsiasi orbita attorno alla Luna. Nessun corpo celeste naturale si trova in una simile orbita; al contrario, numerosissime sonde spaziali di fabbricazione umana sono entrate in orbita selenocentrica per studiare il satellite o per consentire il successivo atterraggio di lander o moduli di terra.

La superficie lunare con la Terra all'orizzonte fotografata dalla missione Apollo 8 in orbita selenocentrica.

Sonde spazialiModifica

La prima sonda spaziale ad avvicinarsi al nostro satellite fu la sovietica Luna 1, il 4 gennaio 1959.[1] Il veicolo passò a circa 6.000 km dalla superficie lunare, senza tuttavia entrare nella sua orbita.[1] Luna 3, lanciata il 4 ottobre 1959, compì la prima traiettoria circumlunare completa con un percorso a forma di otto, che tuttavia non era ancora un'orbita selenocentrica. La sonda scattò le prime foto della faccia nascosta della Luna.[1]

Il primo veicolo spaziale a entrare in orbita selenocentrica, fu Luna 10 nell'aprile 1966.[2] La sonda sovietica studiò il flusso di micrometeoriti e l'ambiente lunare il 30 maggio 1966. La missione successiva, Luna 11, fu lanciata il 24 agosto 1966 con il compito di studiare le anomalie gravitazionali lunari ed effettuare misure della radiazione e del vento solare.

La prima sonda statunitense ad effettuare un'orbita attorno alla Luna fu il Lunar Orbiter 1, il 14 agosto 1966.[3] Si tratta va di un'orbita ellittica, con apolunio di 1867 km e perilunio di 189,1 km.[4] L'orbita fu poi circolarizzata a circa 310 km per ottenere immagini adatte. Complessivamentefurono lanciate cinque sonde nel giro di 13 mesi, che che effettuarono una dettagliata mappatura della superficie lunare allo scopo di individuare qualche adatto sito di atterraggio per il Programma Apollo.[3]

La sonda spaziale della NASA denominata Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer (LADEE) fu lanciata il 7 settembre 2013, dalla Wallops Flight Facility, in Virginia.[5] La missione è terminata il 17 Aprile 2014, quando la sonda è stata fatta intenzionalmente precipitare sulla faccia nascosta della Luna.

NoteModifica

  1. ^ a b c Mark Wade, Luna, su astronautix.com, Encyclopedia Astronautica. URL consultato il 17 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  2. ^ Bruce K. Byers, APPENDIX C [367-373] RECORD OF UNMANNED LUNAR PROBES, 1958-1968: Soviet Union, in DESTINATION MOON: A History of the Lunar Orbiter Program, National Aeronautics and Space Administration, 14 dicembre 1976. URL consultato il 17 febbraio 2007.
  3. ^ a b Mark Wade, Lunar Orbiter, su astronautix.com, Encyclopedia Astronautica. URL consultato il 17 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2002).
  4. ^ Bruce K. Byers, CHAPTER IX: MISSIONS I, II, III: APOLLO SITE SEARCH AND VERIFICATION, The First Launch, in DESTINATION MOON: A History of the Lunar Orbiter Program, National Aeronautics and Space Administration, 14 dicembre 1976. URL consultato il 17 febbraio 2007.
  5. ^ (EN) Jonathan Amos, Nasa's LADEE Moon probe lifts off, su bbc.co.uk, BBC, 7 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.

Voci correlateModifica

Alcuni tipi particolari di orbita selenocentrica sono:

Punti dell'orbita sono:

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