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Astronautica

teoria e la pratica della navigazione umana al di fuori dell'atmosfera terrestre
Fotografia della Terra scattata dal Modulo di Comando dell'Apollo 8 in orbita intorno alla Luna

L'astronautica è la teoria e la pratica dell'esplorazione spaziale, ovvero la navigazione umana al di fuori dell'atmosfera terrestre, tramite impiego di macchine spaziali sia automatiche che provviste di equipaggio. Può anche essere definita come la scienza che si occupa della tecnologia dei viaggi spaziali, compresa all'interno dell'ingegneria aerospaziale.

La parola astronautica è stata coniata in analogia con aeronautica. Come in aeronautica, le limitazioni poste dal peso, dal calore e dalle forze esterne fanno sì che le missioni spaziali si svolgano in condizioni estreme. Inoltre altre condizioni, come il rientro in atmosfera, o il bombardamento di radiazioni nei viaggi interplanetari fanno sì che i veicoli spaziali debbano resistere ad ambienti ostili e molto diversi dall'ambiente terrestre.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'astronautica.

Molto prima della reale possibilità di affrontare i viaggi spaziali, la questione venne affrontata da scrittori di fantascienza come Jules Verne e H. G. Wells. L'inizio pratico dell'astronautica si ha con l'invenzione dei razzi a propellente liquido. Tra le persone che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo dell'astronautica nella sua fase iniziale vi sono Konstantin Tsiolkovsky, Robert Goddard, Hermann Oberth, Sergej Korolëv e Wernher von Braun. Il primo oggetto lanciato in orbita attorno alla Terra è stato lo Sputnik 1, nel 1957. Con questo lancio scoppiò la corsa allo spazio tra USA e Unione Sovietica. Proprio quest'ultima inviò, nel 1961, il primo essere umano nello spazio, Jurij Gagarin, con la navicella Vostok 1. In seguito, furono compiute tante altre missioni, anche di diverso tipo. Una delle più importanti è, senza dubbio, l'Apollo 11, che portò i primi esseri umani, Neil Armstrong e Buzz Aldrin, sulla superficie della Luna, nel luglio 1969. In seguito, l'attività spaziale si concentrò sulle missioni in orbita terrestre e sulle stazioni spaziali, portando alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale, il primo progetto congiunto di più agenzie spaziali.

DescrizioneModifica

Scopo dei viaggi spazialiModifica

Le motivazioni all'origine dei viaggi spaziali e dell'astronautica sono molteplici, a partire dal prestigio e dalla necessità di supremazia tecnologica, che sono stati i motivi per cui è nata la corsa allo spazio dagli anni cinquanta del secolo scorso. Attualmente tuttavia gli scopi maggiori delle missioni robotiche nello spazio sono scientifici: astrofisica, astronomia, osservazione della Terra e monitoraggio delle risorse del pianeta, geofisica e geodesia, controllo del territorio, navigazione assistita, studio del sistema Solare, telecomunicazioni televisive ed internet. Dal punto di vista dell'astronautica che comprende il lavoro di astronauti in orbita, si pensi alla ricerca nello spazio negli ambiti medici, della scienza dei materiali, della propulsione e del comportamento.

Attività odierneModifica

Al momento, l'astronautica si è concentrata principalmente sulla messa in orbita di satelliti artificiali. Altri traguardi raggiunti sono: la costruzione di stazioni spaziali abitabili, l'invio di uomini sulla Luna (Programma Apollo) e di sonde verso pianeti lontani (Programma Voyager) e satelliti distanti come Titano.

Possibili sviluppi futuriModifica

Per il futuro sono allo studio viaggi con lo scopo di mandare esseri umani su Marte (non prima del 2020) e, più avanti, la costruzione di colonie spaziali e astronavi in grado di compiere viaggi interstellari.

BrancheModifica

L'astronautica a sua volta viene divisa in altre discipline:

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàNDL (ENJA00574082