Orlando Jordan

ex wrestler statunitense
Orlando Jordan
Orlando Jordan (cropped).jpg
Orlando Jordan nel 2005
NomeOrlando Mason Jordan
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaRichmond
21 aprile 1974 (47 anni)
Ring nameMason Jordan[1]
Orlando Jordan[1]
Altezza dichiarata193[2] cm
Peso dichiarato110[1] kg
AllenatoreDan McDevitt
Rocky Johnson
Debutto2000[1]
Ritiro2018
Progetto Wrestling

Orlando Mason Jordan (Richmond, 21 aprile 1974) è un ex wrestler statunitense, noto per i suoi trascorsi in WWE tra il 2003 e il 2006, dove ha detenuto una volta lo United States Championship con un regno di 173 giorni.

CarrieraModifica

Gli esordi (2000–2003)Modifica

World Wrestlng Entertainment (2003–2006)Modifica

Varie faide (2003–2004)Modifica

Orlando Jordan fece il suo debutto nella World Wrestling Entertainment durante la puntata di Velocity del 31 maggio 2003, sconfiggendo Jamie Noble. Il 26 giugno seguente fece la sua prima apparizione a SmackDownǃ, perdendo un match contro John Cena.

The Cabinet e United States Champion (2004–2005)Modifica

Dopo un anno di anonimato come babyface, Jordan effettuò un graduale turn heel nell'autunno del 2004, entrando a far parte del Cabinet, stable capitanata da John "Bradshaw" Layfield e formata anche dai Basham Brothers e da Amy Weber, successivamente sostituita da Jillian Hall. Nella puntata di SmackDownǃ del 3 marzo 2005, grazie all'intervento dei Basham Brothers, conquistò lo United States Championship battendo John Cena. Il 22 maggio, a Judgment Day, lo difese con successo contro Heidenreich.

Il 21 agosto 2005, a SummerSlam, perse il titolo contro Chris Benoit in un match durato 25 secondi. Nelle settimane successive venne sconfitto dal Rabid Wolverine in altri tre incontri dalla durata sempre più breve; la faida si concluse dopo un ulteriore incontro in cui Jordan, se avesse perso prima dei 25 secondi, si sarebbe ritirato.

Varie faide e licenziamento (2005–2006)Modifica

Nel gennaio del 2006, dopo lo scioglimento del Cabinet, si intromise nella faida per il titolo tra Benoit e Booker T: quando quest'ultimo si infortunò e necessitava di un sostituto per il Best of Seven Series, che stava vincendo per 3-2, Jordan si fece avanti, ma fu deriso dallo stesso Booker e dalla moglie Sharmell; il suo posto venne poi preso da Randy Orton. Per vendicarsi decise di intervenire durante il sesto incontro della serie, colpendo Benoit alle spalle in modo da farlo vincere per squalifica e portare il punteggio totale sul 3-3. Il 13 gennaio, durante l'ultimo match, arrivò nuovamente sul ring per impedire a Orton di vincere, ma stavolta non ci riuscì ed il Legend Killer si aggiudicò la contesa, regalando così lo United States Championship a Booker T.

Il 26 maggio 2006 venne licenziato.

Circuito indipendente (2006–2010)Modifica

Dal 2006 al 2010 lottò in diverse federazioni indipendenti, tra cui l'italiana Nu-Wrestling Evolution. Il 19 aprile 2008, durante la tappa di Barcellona del tour spagnolo, conquistò l'NWE World Heavyweight Championship contro Romeo Roselli. Tuttavia perse il titolo poche settimane dopo contro The Ultimate Warrior.

Total Nonstop Action (2010–2011)Modifica

Debuttò nella Total Nonstop Action nella puntata del 4 gennaio 2010, con un segmento nel backstage insieme a D'Angelo Dinero. Il suo match d'esordio lo vide uscire sconfitto contro lo stesso Dinero. Nella rivincita della settimana successiva Jordan riuscì a vincere l'incontro, approfittando di un infortunio al ginocchio dell'avversario. Il 16 maggio 2010, al pay-per-view Sacrifice, perse contro Rob Terry in un match valido per il Global Championship e al termine dell'incontro effettuò un turn heel.

L'11 luglio 2011 venne rilasciato licenziato

Circuito indipendente e ritiro (2011–2018)Modifica

Jordan è apertamente bisessuale

Nel wrestlingModifica

Mosse finaliModifica

SoprannomiModifica

  • "The Chief of Staff"

Musiche d'ingressoModifica

Titoli e riconoscimentiModifica

  • Adelaide Championship Wrestling
    • ACW Championship (1)
  • All Action Wrestling
    • AAW Championship (1)
  • Australian Wrestling Entertainment
    • AWE Heavyweight Championship (1)
  • High Risk Pro Wrestling
    • HRPW World Heavyweight Championship (1)
  • Maryland Championship Wrestling
    • MCW Heavyweight Championship (1)

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Orlando Jordan, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 17 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Orlando Jordan, su wwe.com, WWE. URL consultato il 14 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2005).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica