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John Bradshaw Layfield

wrestler e imprenditore statunitense
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John Bradshaw Layfield
Booker, Layfield, Otunga WM34 crop (cropped).jpg
John Layfield nell'aprile del 2018
NomeJohn Charles Layfield
Ring nameBlackjack Bradshaw
Bradshaw
Death Mask
John Bradshaw Layfield
Johnny Hawk
Justin Bradshaw
Vampiro Americano
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
NascitaSweetwater
29 novembre 1966 (52 anni)
Altezza dichiarata198[1] cm
Peso dichiarato130[1] kg
AllenatoreBrad Rheingans
Debutto1992
Ritiro2009
Progetto Wrestling

John Charles Layfield, meglio conosciuto come John Bradshaw Layfield o con l'acronimo JBL (Sweetwater, 29 novembre 1966[2]), è un imprenditore, commentatore ed ex wrestler statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Federation/Entertainment.

Layfield iniziò la sua carriera nel mondo del wrestling professionistico nei primi anni novanta, combattendo in varie federazioni indipendenti americane con il ring-name di Blackjack Bradshaw. Nel gennaio del 1996 firmò un contratto con l'allora World Wrestling Federation (WWF), poi rinominata World Wrestling Entertainment (WWE); in questo periodo fece coppia con Ron Simmons, con il quale formò l'Acolytes Protection Agency. In seguito al ritiro di Simmons nel marzo del 2004, Layfield assunse la gimmick di un ricco uomo d'affari texano e iniziò a farsi chiamare John Bradshaw Layfield (o JBL).

In WWF/E ha vinto una volta il WWE Championship, una volta l'Intercontinental Championship, una volta lo United States Championship, una volta l'European Championship, diciotto volte l'Hardcore Championship e tre volte il World Tag Team Championship (con Ron Simmons), risultando essere il decimo wrestler ad aver raggiunto il Grande Slam (formato originale).

Carriera nel football americanoModifica

Prima di intraprendere una carriera nel wrestling professionistico, John Layfield fu un giocatore di football americano per l'Abilene Christian University, dove occupò il ruolo di offensive tackle e giocò nella lega chiamata Lone Star Conference come junior e senior. Successivamente firmò con i Los Angeles Raiders, ma venne svincolato dalla franchigia prima dell'inizio della stagione 1990 e passò quindi ai San Antonio Riders.

Carriera nel wrestlingModifica

Global Wrestling Federation (1992–1995)Modifica

Allenato da Brad Rheingans, Layfield ha iniziato a lottare nella Global Wrestling Federation (GWF) in Texas con il nome John Hawk, secondo la storia il cugino dei fratelli Windham. Ha formato il tag team Texas Mustang con Bobby Duncum Jr. e il 27 novembre 1992 hanno vinto subito il GWF Tag Team Championship dai Rough Riders (Black Bart e Johnny Mantell). Il duo perse il titolo il 29 gennaio 1993 contro i Bad Breed (Ian e Axl Rotten). Il 25 dicembre dello steso anno vinse il suo secondo titolo con Black Bart contro Steve Dane e Chaz Taylor. Hanno mantenuto il titolo per molto tempo prima di perderli contro i Fabulous Freebirds (Jimmy Garvin e Terry Gordy) il 3 giugno 1994. Il 14 gennaio 1995 ha vinto l'NWA American Heavyweight Championship sconfiggendo Kevin Von Erich, perdendolo due mesi dopo contro Greg Valentine.

World Wrestling Federation/Entertainment (1996–2009)Modifica

Gli inizi (1996–1998)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Acolyte Protection Agency.
 
John Bradshaw Layfield nel febbraio del 1999

Dopo aver lottato per circa tre anni e mezzo in varie federazioni indipendenti e aver firmato un contratto con l'allora World Wrestling Federation (WWF) negli ultimi mesi del 1995 debutta nella WWF il 26 gennaio 1996 contro Bob Holly col nome di Justin Hawk Bradshaw, un cowboy texano ispirato al personaggio di Stan Hansen.

Alleanza con Ron Simmons (1998–2002)Modifica

Dopo aver cambiato gimmick varie volte fino a stabilirsi come Bradshaw, nella puntata di Sunday Night Heat del 15 novembre 1998 formò un'alleanza con Ron Simmons, denominata Acolytes Protection Agency (APA). Il team ebbe un forte impatto nella divisione di coppia, tanto da vincere per tre volte il World Tag Team Championship tra il 1999 e il 2001. Nel frattempo Bradshaw riuscì a stabilirsi anche nella competizione singola, vincendo una volta l'European Championship e tre volte il l'Hardcore Championship. L'alleanza con Simmons durò fino al 25 marzo 2002, quando la divisione in franchigie separò la coppia portando Bradshaw nel roster di Raw.

Competizione singola (2002–2003)Modifica

Dopo il passaggio a Raw, Bradshaw aiutò Steve Austin nella faida contro l'nWo facendo team con lui e perse ad Backlash contro Scott Hall. In seguito all'abbandono in WWE di Steve Austin, Bradshaw si concentrò nella divisione hardcore e vinse l'Hardcore Championship diciassette volte, la prima vittoria fu contro Steven Richards. Rinominò il titolo Texas Hardcore Championship. Durante questo periodo la sua mossa finale fu brevemente rinominata da "Clothesline from Hell" a "Clothesline from Texas".

Nella divisione hardcore, Bradshaw iniziò una faida per il titolo con gente come Richards, Shawn Stasiak, Raven, Christopher Nowinski, Big Show, Justin Credible, Johnny Stamboli, Crash Holly, Jeff Hardy e Tommy Dreamer, prima che il titolo fu unificato dall'Intercontinental Champion Rob Van Dam nell'agosto 2002.

Riunione con Ron Simmons (2003–2004)Modifica

Nella puntata di SmackDown! del 19 giugno 2003 Bradshaw e Ron Simmons riformarono l'Acolytes Protection Agency per sventare l'attacco di Chuck Palumbo e Johnny Stamboli ai danni di The Undertaker e successivamente iniziarono una faida con i Full Blooded Italians. I due rimasero in coppia fino al 18 marzo 2004, quando Simmons venne licenziato dall'allora General Manager di Smackdown!, Paul Heyman, dopo aver perso un You're Fired! match contro Rikishi e Scotty 2 Hotty (kayfabe). Bradshaw riuscì invece a salvarsi dal licenziamento poiché la dirigenza della WWE vedeva in lui un grande potenziale.

Campione WWE (2004–2005)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Cabinet.
 
John Bradshaw Layfield nel dicembre del 2004

Nella puntata di SmackDown! del 25 marzo 2004 Bradshaw cambiò il suo ring-name in John Bradshaw Layfield, o più semplicemente JBL, e tenne un promo da heel. Autoproclamatosi The Wrestling God (in italiano Il dio del wrestling), cominciò a viaggiare su una limousine bianca e munita di lunghe corna di toro sul cofano e ad indossare un completo elegante ed un cappello texano da 1.000 dollari; infine si trasferì da Sweetwater (Texas) a New York, sede della borsa di Wall Street.

Con il personaggio di JBL la carriera di Layfield impennò improvvisamente: entrò infatti subito in competizione con l'allora WWE Champion, Eddie Guerrero, guadagnandosi la fiducia del General Manager di SmackDown!, Kurt Angle, il quale aveva sostituito Paul Heyman ed era anch'esso in rivalità con il campione. Layfield divenne il primo sfidante al titolo dopo aver cacciato con la forza alcuni immigrati messicani che stavano tentando di varcare illegalmente il confine con gli Stati Uniti (kayfabe). Il suo primo assalto alla cintura, a Judgment Day, fallì in quanto vinse solo per squalifica (con questa modalità il titolo rimane al suo detentore), ma il 27 giugno, a Great American Bash, riuscì a conquistare il WWE Championship in un Texas Bullrope match molto controverso: l'apparente vittoria di Guerrero, infatti, fu invertita dal General Manager Kurt Angle in quanto venne mostrato tramite un replay che a toccare il quarto angolo del ring furono prima le spalle di JBL. Due settimane dopo, a SmackDown!, Layfield riuscì a mantenere il titolo contro il Latino Heat in uno Steel Cage match grazie all'ennesima interferenza di Angle.

Dopo aver dichiarato di non voler difendere il WWE Championship in quel di SummerSlam, Layfield venne sfidato apertamente da The Undertaker e obbligato dal nuovo General Manager di SmackDown!, Theodore Long, a mettere in palio il titolo; in questo periodo JBL assunse Orlando Jordan come aiutante in vista del match contro il Deadman. Il 15 agosto, a SummerSlam, JBL vinse per squalifica dopo che The Undertaker lo colpì con la cintura. Il 3 ottobre, a No Mercy, i due si affrontarono nuovamente e fu ancora JBL a prevalere grazie ad un'interferenza di Jon Heidenreich.

Alle Survivor Series, sconfisse Booker T mantenendo il WWE Championship dopo averlo colpito con la cintura mentre l'arbitro era distratto. Ad Armageddon, partendo sfavorito per l’incontro, JBL sconfisse Booker T, Eddie Guerrero e The Undertaker in un Fatal 4-Way match valido per il WWE Championship approfittando di una nuova intromissione di Heidenreich e della rottura della temporanea alleanza tra Guerrero e Booker T, schienando quest'ultimo dopo una Clothesline from Hell. Successivamente, formò il Cabinet che fu composto da Orlando Jordan come "Chief of Staff" e dai Basham Brothers (Doug e Danny Basham) che ebbero l'incarico di "Co-Secretaries of Defence". Alla Royal Rumble del 2005, JBL rimase WWE Champion sconfiggendo in un Triple Threat match Kurt Angle e Big Show quando schienò Angle dopo averlo colpito con una Clothesline from Hell. A No Way Out, JBL emerse vincitore contro Big Show in un Barbed Wire Steel Cage match. Nella successiva puntata di SmackDown!, JBL e il Cabinet festeggiarono il lungo regno di JBL come WWE Champion, ma il party fu interrotto da Big Show e il nuovo contendente numero uno al titolo, l'astro nascente John Cena.

JBL perse il WWE Championship contro Cena il 3 aprile 2005, a WrestleMania 21, terminando il suo regno di 280 giorni. Il 28 aprile a SmackDown!, JBL sconfisse Big Show, Booker T e Kurt Angle in un Four Corners match, ottenendo dunque il diritto di avere un rematch per il WWE Championship. A Judgment Day, però, JBL venne sconfitto da Cena in un "I Quit" match valvole per il WWE Championship.

Campione degli Stati Uniti (2005–2006)Modifica

JBL intravide un barlume di speranza con la Draft lottery del 2005: John Cena finì a Raw, lasciando lo status di campione di SmackDown! nel limbo per settimane. Partecipando ad un match di SmackDown!, JBL vinse un "six man elimination match" per il titolo di nuovo campione di SmackDown!. Però, con l'arrivo da Raw a SmackDown! del World Heavyweight Champion Batista, il General Manager Theodore Long dichiarò che non c'era più bisogno di un nuovo campione di SmackDown!. A The Great American Bash affrontò Batista per il World Heavyweight Championship, ma vinse solo per squalifica. A SummerSlam, Batista sconfisse JBL in un No Holds Barred match. Il 9 settembre a SmackDown!, perse nuovamente contro Batista in un Texas Bullrope match.

In questo periodo assunse Jillian Hall come consulente. Il 16 settembre a SmackDown!, perde contro Rey Mysterio, ma a No Mercy, si prese la sua rivincita sconfiggendo Mysterio nel rematch. Alle Survivor Series, fece parte del Team SmackDown! che affrontò Raw, venne eliminato da Shawn Michaels, ma fu comunque il Team SmackDown! a prevalere, mentre ad Armageddon, sconfigge Matt Hardy.

Nella prima metà del 2006, iniziò una faida con The Boogeyman. I due si affrontarono alla Royal Rumble con la vittoria di Boogeyman. A No Way Out, terminò l'imbattibilità di Bobby Lashley sconfiggendolo grazie ad un'interferenza di Finlay. Nella puntata di SmackDown! del 24 febbraio 2006, durante un Six-man tag team match, soffrì di un infortunio alla mano al quale si dovette operare. Layfield tornò e iniziò una faida con Chris Benoit riuscendo a sconfiggerlo e a conquistare lo United States Championship a WrestleMania 22 in modo irregolare, schienando Benoit tenendosi ad una corda. Il 14 luglio a SmackDownǃ mantenne lo United States Championship battendo Benoit in uno Steel Cage match. Jillian Hall rimase al fianco di JBL fino alla puntata di SmackDown! del 21 aprile, quando JBL licenziò la Hall per aver commesso un errore durante lo Steel Cage match contro Chris Benoit.

JBL, ancora campione statunitense, sfidò Rey Mysterio per il World Heavyweight Championship detenuto dal messicano. JBL cercò di indebolire Rey Mysterio mandando contro di lui dei wrestler a sua scelta. Mysterio fu sconfitto da Mark Henry, da The Great Khali in uno squash match e da Kane (passato da poco a SmackDown!). A Judgment Day, fallì l'assalto al World Heavyweight Championship perdendo contro Mysterio. Il 26 maggio perse lo United States Championship contro Bobby Lashley durante SmackDown!, per poi perdere nella stessa serata la rivincita titolata contro Rey Mysterio. Come da stipulazione JBL fu costretto a lasciare SmackDown! come wrestler (kayfabe).

Commentatore (2006–2007)Modifica

JBL rimase nel roster col ruolo di commentatore in sostituzione di Tazz ormai passato alla rediviva ECW.

Ritorno sul ring (2007–2008)Modifica

 
John Bradshaw Layfield nel dicembre del 2008

Durante il match per il WWE Championship tra Randy Orton e Chris Jericho a Armageddon, JBL ebbe un alterco con Jericho, interferendo nel match e causandone la vittoria per squalifica. Il 17 dicembre 2007 a Raw JBL annunciò il suo ritorno sul ring in risposta ad una sfida lanciata da Jericho, debuttando ufficialmente nel roster rosso il 31 dicembre. Il feud con Jericho portò alla vittoria di JBL per squalifica alla Royal Rumble ed alla sconfitta del wrestler texano in un match durante la puntata di Raw dell'11 febbraio.

Il 18 febbraio a Raw JBL interferì nello Steel Cage match tra Mr. McMahon e Hornswoggle. Attaccò Finlay alle spalle ed al termine dell'incontro colpì Hornswoggle, causandogli un infortunio (kayfabe). JBL rivelò quindi a Vince McMahon che Hornswoggle era figlio di Finlay, non suo (come si credeva). A WrestleMania XXIV JBL sconfisse Finlay in un Belfast Brawl match.

Tempo dopo sfidò Randy Orton per il WWE Championship e prese parte ad un Fatal Four Way Elimination match a Backlash assieme a John Cena e Triple H. JBL fu il primo ad essere eliminato cedendo alla STF di Cena. In seguito Cena sconfisse JBL a Judgment Day e quindi a One Night Stand in un First Blood match. Riuscì poi a battere Cena in un Parking Lot Brawl match a The Great American Bash 2008. A SummerSlam affrontò CM Punk in un match valido per il World Heavyweight Championship ma perse l'incontro. A Unforgiven prese parte allo scramble match ma l'incontro fu vinto da Chris Jericho. Ottenne un'altra possibilità di combattere per il titolo a No Mercy, venendo sconfitto da Batista in un match che avrebbe determinato appunto il contendente nº 1 al World Heavyweight Championship. Dopo che JBL ha perso il match per una title shot a No Mercy, è stato impegnato in feud di secondo piano, ma nel corso di Raw del 29 dicembre, JBL ha vinto un Fatal 4-Way match per determinare il contendente nº 1 al World Heavyweight Championship per la Royal Rumble.

JBL ha assunto come suo impiegato Shawn Michaels che trovatosi in una brutta situazione economica si è rivolto al texano per essere aiutato: JBL ha assunto Michales solo per riuscire a diventare campione del mondo e andare a WrestleMania XXV col titolo, ma durante la Royal Rumble non è riuscito a conquistare il titolo di Cena anche con l'aiuto di HBK che ha colpito con una Sweet Chin Music sia al suo datore di lavoro sia al campione.

Varie faide e ritiro (2008–2009)Modifica

Nella settimana successiva in un match di qualificazione all'Elimination Chamber di No Way Out Shawn Michaels ha lottato per JBL contro John Cena ma ha perso anche perché ostacolato dallo stesso Layfield, costando quindi al texano la possibilità di entrare nel match e dunque di riconquistare il titolo; JBL ha poi sfidato sempre per No Way Out Michaels in un All or Nothing Match, in cui se JBL uscirà vincitore potrà avere i servigi e i diritti del nome di Michaels per sempre ma se perde darà a Michaels tutti i soldi promessi prima. Nel PPV JBL è stato sconfitto da Shawn Michaels e ha dovuto così ripagare tutti i soldi al suo ex impiegato. Nel corso della puntata di Raw del 9 marzo 2009, JBL ha vinto l'Intercontinental Championship, battendo CM Punk, ottenendo così il Triple Crown Championship e il Grand Slam Championship.

JBL, a causa di problemi alla schiena deve lasciare il mondo del wrestling (come successo tra il 2006 e il 2007 quando si ritirò temporaneamente diventando uno dei cronisti di SmackDown!). L'ultimo match del "Wrestling God" dovrebbe essere quello di WrestleMania XXV, scegliendo come sfidante uno tra Vladimir Kozlov e Rey Mysterio, in un match che vede l'Intercontinental Championship in palio. Tale match vide JBL perdere contro Mysterio in ventuno secondi. Mysterio, avversario scelto dallo stesso Layfield, venne dunque incoronato nuovo Intercontinental Champion. La sera successiva al match, il campione uscente comunica alla stampa il suo ritiro definitivo dal wrestling, dopo ben 17 anni di carriera.[3]

Sporadiche apparizioni (2009–2012)Modifica

Layfield torna a Raw il 7 marzo 2011, scelto come arbitro speciale da Michael Cole per il suo match a WrestleMania XXVII. Viene però interrotto da Stone Cold Steve Austin il quale non gli permette di firmare il contratto per rendere ufficiale il suo ruolo di arbitro a WrestleMania, il quale ruolo verrà invece ricoperto dal Texas Rattlesnake, che colpisce JBL con una Stunner.

Il 23 luglio 2012, a Raw 1000, ritorna assieme a Faarooq come Bradshaw, riformando per una sola notte gli APA. Per l'occasione, esegue una Clothesline from Hell su Heath Slater.

Carriera da commentatoreModifica

World Wrestling Entertainment (2012–2017)Modifica

Il 16 settembre 2012, torna a Night of Champions per sostituire Jerry Lawler al tavolo dei commentatori. Dal 9 settembre, diventa commentatore a tempo pieno di SmackDown (insieme a Michael Cole e successivamente Tom Phillips e Cole) e Raw (con Cole e Jerry Lawler). Il 26 settembre viene nominato dal COO della WWE Triple H nuovo General Manager di NXT.

Alla Royal Rumble del 2014 entra con il numero 24 venendo eliminato immediatamente da Roman Reigns.

Nella puntata di Raw del 19 gennaio 2015 l'nWo sale sul ring per poi essere interrotti dagli Ascension tuttavia JBL si alza dal tavolo dei commentatori e di incammina nell'apron sbottonandosi la camicia facendo vedere che nella maglietta sotto, aveva il logo dello storico team APA e così entro anche Faarooq nell'arena, quindi i due si abbracciarono ed entrarono nel ring. Dopodiché entrano pure i New Age Outlaws (Billy Gunn e Road Dogg) dopo un lungo periodo di assenza e attaccarono gli Ascension; dopo JBL si fa avanti e colpisce Viktor con una Clothesline from Hell.

Il 1º settembre 2017 ha annunciato sul suo account Twitter la decisione di abbandonare il proprio ruolo di commentatore di SmackDown Live per dedicarsi alla sua fondazione che si occupa nel campo del sociale.[4]

Vita privataModifica

Nel febbraio 2005 si è sposato in seconde nozze a Key West, in Florida con la sua compagna Meredith Whitney.

Ha preso parte a un evento di beneficenza che consiste nello scalare le montagne più alte di ogni continente. I proventi raccolti sono andati al "Bermuda's Family Center", che aiuta i bambini più sfortunati. Ha iniziato dal monte Elbrus in Russia, per poi proseguire con il massiccio Vinson (Antartide), l'Aconcagua (Argentina), il Denali (Alaska), il Kilimanjaro (Tanzania), il Puncak Jaya (Indonesia) il monte Bianco e l'Everest. A ogni montagna scalata ha piantato la bandiera della WWE.

Altre attivitàModifica

È un ospite fisso del programma The Cost of Freedom sul network statunitense Fox News Channel e ha precedentemente preso parte a diverse trasmissioni della CNBC. Ha inoltre scritto un best seller sulla pianificazione finanziaria dal titolo Have More Money Now[5]. Conduce nel fine settimana un programma radiofonico sul network nazionale Talk Radio Network, nel quale discute della sua visione politica conservatrice. Ricopre inoltre il ruolo di vice presidente senior della Northeast Securities.

Nel wrestlingModifica

Mosse finaliModifica

Mosse caratteristicheModifica

ManagerModifica

SoprannomiModifica

  • Big Texan
  • Hawk
  • The Wrestling God

Musiche d'ingressoModifica

  • Born in the U.S.A. di Bruce Springsteen
  • Cotton Eye Joe dei Rednex
  • Acolytes di Jim Johnston (usata in coppia con Ron Simmons)
  • Protection di Jim Johnston (usata in coppia con Ron Simmons)
  • Longhorn di Jim Johnston

Titoli e riconoscimentiModifica

 
John Bradshaw Layfield con il WWE Championship, titolo che ha detenuto una volta
 
John Bradshaw Layfield con lo United States Championship, titolo che detenuto una volta

Football americanoModifica

  • Abilene Christian University
    • 1989 NCAA Division II All–American

Wrestling professionisticoModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) John Bradshaw Layfield, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Texas Births, 1926-1995, su familytreelegends.com, Family Tree Networks.
  3. ^ JBL annuncia ufficialmente il suo ritiro dal wrestling - Tuttowrestling.com News
  4. ^ WWE Staff, JBL to step away from the SmackDown LIVE broadcast team, su WWE, 1º settembre 2017. URL consultato il 2 settembre 2017.
  5. ^ (ISBN 0-7434-6633-0)
  6. ^ WWE: Inside WWE > Title History > WWE Championship
  7. ^ WWE: Inside WWE > Title History > Intercontinental
  8. ^ WWE: Inside WWE > Title History > United States, su us.wwe.com. URL consultato il 12 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2009).
  9. ^ WWE: Inside WWE > Title History > European
  10. ^ WWE: Inside WWE > Title History > Hardcore
  11. ^ WWE: Inside WWE > Title History > World Tag Team

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN163086930 · ISNI (EN0000 0001 1712 3355 · LCCN (ENn2004090268 · WorldCat Identities (ENn2004-090268