Óscar López Hernández

calciatore spagnolo
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Óscar López Hernández
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Termine carriera 1º luglio 2012
Carriera
Giovanili
1989-1998Barcellona
Squadre di club1
1997-2001Barcellona C47 (4)
2000-2003Barcellona B93 (5)
2003-2004Barcellona8 (0)
2004-2005Lazio14 (0)
2005-2007Betis18 (0)
2007-2008Gimnàstic15 (0)
2010-2011Numancia17 (1)
2011-2012Go Ahead Eagles7 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2012

Óscar López Hernández, noto anche come Óscar López (Cerdanyola del Vallès, 11 maggio 1980), è un ex calciatore spagnolo, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnicheModifica

Terzino destro di buona velocità e ottima spinta, ha esordito anche come mediano. Ben dotato di precisione nel tiro era un buon tiratore nei calci piazzati.

CarrieraModifica

È cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Barcellona. Prima di approdare in prima squadra ha disputato 95 partite e segnato 5 reti, con il Barcellona B. Nel 2003 ha esordito nella Liga con i blaugrana di Radomir Antić, nella partita vinta 3-1 contro il Recreativo de Huelva.

Nella stagione 2004-2005 è stato ceduto in prestito e fu il primo acquisto della Lazio del neopresidente Claudio Lotito, dove ha debuttato, sotto la guida del tecnico Domenico Caso, al Giuseppe Meazza di Milano nella finale di Supercoppa Italiana persa 3-0 contro il Milan[1]. Con i biancocelesti oltre alla finale di Supercoppa Italiana ha disputato 14 incontri in Serie A, 4 in Coppa UEFA e 2 in Coppa Italia.

Al termine della stagione viene ceduto, sempre in prestito, al Betis Siviglia che, a fine stagione, decide di riscattarlo.

Nella stagione 2007-2008 si è trasferito in prestito al Gimnastic Tarragona.

Il 4 febbraio 2010, è terminato il suo periodo al Betis Siviglia, quando ha firmato per il Numancia.

Dal 2011 è tornato a vestire la casacca biancoverde del Betis per poi trasferirsi nello stesso anno nella squadra olandese del Go Ahead Eagles.

NoteModifica

  1. ^ L. Franculli, Da Mido "più forte di Ibra" al "comunista" Dhorasoo: i 5 flop del mercato 2004-'05, in La Gazzetta dello Sport, 25 luglio 2019. URL consultato il 28 luglio 2019.

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