Serie A 2004-2005

edizione del torneo calcistico
Serie A 2004-2005
Serie A TIM 2004-2005
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 103ª (73ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dall'11 settembre 2004
al 29 maggio 2005
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Juventus (titolo revocato)
Retrocessioni Bologna
Brescia
Atalanta
Statistiche
Miglior marcatore Italia Cristiano Lucarelli (24)
Incontri disputati 380
Gol segnati 960 (2,53 per incontro)
Pubblico 9 494 975
(24 987 per incontro)
Serie A 2004-2005.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2004-2005
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2003-2004 2005-2006 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2004-2005 è stato il centotreesimo campionato italiano di calcio ed il settantatreesimo giocato a girone unico.

Indice

Formula e calendarioModifica

A causa della presenza di un maggior numero di società (2 in più rispetto alle precedenti edizioni), il calendario ne risultò rivoluzionato. Si parlò inizialmente di far partire il nuovo torneo già il 29 agosto 2004, con una durata di 9 mesi esatti (sino al 29 maggio 2005).[1] Al momento di varare i programmi, fu però indicata il 12 settembre quale domenica d'avvio.[2][3][4] Le soste furono previste il 10 ottobre e 27 marzo per impegni della Nazionale (impegnata nella qualificazione al campionato del mondo 2006)[3]: un'ulteriore data prevista per gli azzurri era il 21 novembre, che in seguito vide la disputa della Coppa Italia.[3] La pausa natalizia provocò la sospensione del torneo il 26 dicembre e 2 gennaio, con ripresa all'Epifania.[3] Il maggior intasamento del calendario portò, inoltre, alla nascita dei turni infrasettimanali: furono in programma il 22 settembre, 27 ottobre, 10 novembre, 6 gennaio e 2 febbraio.[3] A questi si aggiunse quello del 20 aprile, resosi necessario per uno slittamento in avanti: la 30ª giornata (2-3 aprile) fu infatti rinviata di una settimana, dopo la morte del Papa.[5] Per quanto riguarda il sorteggio, le prime 4 classificate nel torneo precedente (la Roma, le milanesi e la Juventus) furono riconosciute "teste di serie": ciò comportò l'inversione dell'ordine di campo, per l'esordio e per le stracittadine.[3]

Gli orari rimasero immutati rispetto all'anno passato, con 2 anticipi al sabato e un posticipo domenicale[3]: essi riguardarono, sovente, le formazioni impegnate nelle coppe europee durante le settimane confinanti.[3] Le gare infrasettimanali si giocarono il mercoledì alle 20:30, prevedendo un saltuario posticipo al giovedì (a distanza di 24 ore).[3] La contemporaneità venne invece osservata nelle ultime 4 giornate, con tutte le partite alle 15:00 della domenica.[3]

Il regolamento non subì modifiche, continuando a contemplare lo spareggio: si sarebbe svolto con gare di andata e ritorno, giocando la prima in casa della peggio classificata. Nel caso di parità al termine della seconda sfida, avrebbe prevalso la squadra con più reti in trasferta: erano previsti anche gli eventuali supplementari e rigori. Se le squadre terminate a pari punti fossero state più di 2, la classifica avulsa avrebbe designato le partecipanti all'incontro: dall'annata seguente, il criterio sostituirà in via definitiva lo spareggio. Esso allungò la durata della stagione per Parma e Bologna, con andata il 14 e ritorno il 18 giugno.

NovitàModifica

In seguito alla riforma dei campionati, diretta conseguenza del caso Catania, il campionato ritornò a 20 squadre dopo 52 anni.[6] Fu ridotto il numero di retrocessioni, stabilizzando a 3 squadre il ricambio con la Serie B.[7] Da questa stagione, uniformandosi a quella che era già una consuetudine nei principali campionati esteri, i campioni d'Italia ricevono la coppa e le medaglie in oro direttamente sul campo, al termine dell'ultima giornata (oppure, in caso di vittoria anticipata, nell'ultimo incontro casalingo se il campionato finisce con una trasferta). In precedenza, la cerimonia si svolgeva durante la cena natalizia della Lega Calcio.

A livello regolamentare, sono da segnalare le seguenti innovazioni:

  • L'ammonizione per il calciatore che, nell'esultanza di un gol, si fosse tolto la maglia[8][9];
  • Il divieto, per i tesserati, di fumare all'interno dell'area tecnica durante l'incontro: ciò a seguito della norma approvata dalla UEFA nel dicembre 2003.[10]

Per quanto riguarda gli sponsor delle squadre, venne approvata una nuova normativa: sulle maglie sarebbe stato possibile appore un secondo logo commerciale, accanto a quella principale. Ne usufruirono 3 squadre: Messina, Palermo e Reggina.

AvvenimentiModifica

AntefattiModifica

Il mercatoModifica

 
Fabio Capello, dopo la lunga esperienza sulla panchina romanista, centra il titolo (poi revocato) al primo anno di Juventus.

Il Milan campione in carica si rafforzò in difesa con l'arrivo dell'olandese Jaap Stam dalla Lazio, e del giovane argentino Fabricio Coloccini (tornato in rossonero dopo tre stagioni in prestito). Inoltre viene anche tesserato il difensore olandese Harvey Esajas, inattivo da tre anni. A centrocampo l'unico rinforzo è il francese Vikash Dhorasoo, acquistato a costo zero dall'Olympique Lione, mentre in attacco il solo innesto riguarda l'argentino Hernán Crespo, che torna in Italia in prestito dal Chelsea.[11]

La Roma, dopo essersi affidata a Cesare Prandelli come nuovo tecnico, acquistò in difesa Matteo Ferrari dal Parma e il francese Philippe Mexès dall'Auxerre (acquisto ritenuto irregolare dalla squadra francese che chiese e ottenne dalla FIFA una squalifica immediata del giocatore, che venne subito sospesa dal TAS di Losanna, ma comunque inflitta dal 16 febbraio al 30 marzo). Tornò alla base anche l'argentino Leandro Cufré dopo la buona stagione in prestito al Siena. A centrocampo venne prelevato dal Chievo Simone Perrotta e in attacco venne acquistato dall'Olimpique Marsiglia l'egiziano Mido. A causa di motivi familiari, Prandelli fu costretto a dimettersi e la Roma, a poche settimane dall'inizio del torneo, chiamò in panchina Rudi Völler (già giocatore giallorosso) al quale venne affiancato Ezio Sella, in quanto il tedesco non possedeva il patentino per allenare in Serie A.

La Juventus, dopo aver ingaggiato in panchina Fabio Capello (ex tecnico proprio dei capitolini), acquistò a parametro zero il difensore francese Jonathan Zebina dalla stessa Roma e, nello stesso reparto, il capitano della nazionale Fabio Cannavaro dall'Inter, nell'ambito dell'operazione che portò il portiere uruguaiano Fabián Carini in nerazzurro. A centrocampo, sempre dalla Roma, arrivò il brasiliano Emerson e dall'Auxerre il francese Olivier Kapo, mentre tornarono Manuele Blasi e Rubén Olivera dai rispettivi prestiti al Parma e all'Atletico Madrid. In attacco venne prelevato dall'Ajax lo svedese Zlatan Ibrahimović, tornò dal prestito al Perugia l'uruguaiano Marcelo Zalayeta e tornò nel ruolo di terzo portiere il francese Landry Bonnefoi dal prestito al Messina.

 
Roberto Mancini lascia la panchina della Lazio per sedersi su quella dell'Inter; la stagione dei nerazzurri, caratterizzata da qualche pareggio di troppo, si concluderà con il terzo posto.

L'Inter, dopo essersi affidata a Roberto Mancini in panchina, prelevò il portiere Carini come vice di Francesco Toldo. In difesa vennero ingaggiati l'argentino Nicolás Burdisso dal Boca Juniors, e dalla Lazio gli svincolati Giuseppe Favalli e il serbo-montenegrino Siniša Mihajlović, mentre dal Perugia arrivò il brasiliano Zé Maria. A centrocampo invece, vennero ingaggiati gli argentini Esteban Cambiasso e Juan Sebastián Verón, rispettivamente dal Real Madrid e in prestito dal Chelsea, nonché l'olandese Edgar Davids, svincolatosi dalla Juventus.

Il Parma, dopo essere stato sull'orlo del fallimento in seguito al crac Parmalat, riuscì a risolvere i problemi finanziari sotto la guida dell'amministratore straordinario Enrico Bondi e ingaggiò come allenatore Silvio Baldini. Durante il mercato cambiò molto la sua rosa, comprò infatti i portieri Gianluca Berti dal Palermo e Luca Bucci dall'Empoli, in difesa tornarono Cesare Bovo e Jorge Bolaño dal Lecce e Matteo Contini dall'Avellino inoltre arrivò Damiano Ferronetti dalla Roma. A centrocampo furono acquistati Alessandro Budel dal Genoa, Fábio Simplício dal San Paolo, Andrea Pisanu dal Verona e Vincenzo Grella dall'Empoli. In attacco prese in prestito Massimo Maccarone dal Middlesbrough.

Anche la Lazio, a fronte di una ingente situazione debitoria, venne salvata dal fallimento con a capo il nuovo presidente Claudio Lotito che dovette rinfoltire la rosa in seguito alle numerose cessioni per ricavare liquidità. Gli acquisti e prestiti furono numerosi: Paolo Di Canio (dal Charlton, che tornò alla Lazio dopo 14 anni), i gemelli Antonio ed Emanuele Filippini (dal Palermo), Esteban González (dal Gimnasia La Plata), Matías Lequi (dall'Atlético Madrid), Oscar López (dal Barcellona), Goran Pandev (dall'Inter), Tommaso Rocchi (dall'Empoli), Anthony Šerić (dal Verona), Sebastiano Siviglia (dal Parma) e Leonardo Talamonti (dal Rosario Central). Come allenatore venne scelto Domenico Caso.

 
Tommaso Rocchi, giunto dall'Empoli, si rivelerà il miglior marcatore stagionale della Lazio (13 reti) e un giocatore importante negli anni a seguire.

L'Udinese si rinforzò in attacco grazie ai ritorni dai prestiti di Stefano Mauri (Modena) e David Di Michele (Reggina) e comprando dall'Empoli Antonio Di Natale. In difesa acquistò, sempre dall'Empoli, Emílson Cribari e Manuel Belleri, mentre in porta prese Samir Handanovič dal Domžale.

Tra gli acquisti di spicco delle altre squadre vi furono: Vitali Kutuzov alla Sampdoria, Simone Tiribocchi al Chievo (con il nuovo mister Mario Beretta), Saša Bjelanović al Lecce (sotto la guida del tecnico boemo Zdeněk Zeman), Giuseppe Sculli al Brescia (orfano di Roberto Baggio), il capitano della nazionale greca vittoriosa agli Europei del 2004 Theodoros Zagorakis al Bologna (orfano di Giuseppe Signori), il giovane Marco Borriello alla Reggina (affidata a Walter Mazzarri) e Fabio Pecchia al Siena (guidata dal nuovo allenatore Luigi Simoni).

Fra le neo-promosse, il Palermo, rinforzò la rosa acquistando tre futuri campioni del mondo come Simone Barone dal Parma, Andrea Barzagli dal Chievo e Cristian Zaccardo dal Bologna, oltre ai centrocampisti Mariano Gonzalez dal Racing e Cristian Raimondi dall'Albinoleffe e al portiere Matteo Guardalben dal Piacenza. Il Cagliari dopo aver ingaggiato come tecnico Daniele Arrigoni, puntò invece su Horacio Peralta dal Nacional Montevideo, Massimo Gobbi dal Treviso, Francesco Bega dalla Triestina e al portiere campione d'Europa 2004 con la Grecia Fanis Katergiannakis. Il Livorno affidò la panchina a Franco Colomba e prese in prestito Corrado Colombo dalla Sampdoria, acquistò Nicolás Córdova dal Bari, José Luis Vidigal dal Napoli e rinforzò il reparto difensivo comprando, tra gli altri, Fabio Galante dal Torino, Jorge Vargas dalla Reggina e Alessandro Lucarelli dal Brescia che ritrovò così suo fratello Cristiano.

Il Messina fu autore di molti colpi come gli acquisti di Atsushi Yanagisawa e Mirko Conte dalla Sampdoria, Nicola Amoruso dal Modena, Ivica Iliev dal Partizan Belgrado, Rafael dal Flamengo oltre al ritorno dal prestito alla Ternana di Riccardo Zampagna. L'Atalanta lasciò quasi immutato il suo organico e si assicurò solo Demetrio Albertini dalla Lazio e Claudio Rivalta dal Vicenza. La Fiorentina, invece, fu molto attiva sul mercato, acquistando in attacco Fabrizio Miccoli e Enzo Maresca dalla Juventus, Cristiano Lupatelli e Gianni Guigou dalla Roma, Hidetoshi Nakata dal Parma, Tomáš Ujfaluši dall'Amburgo, Giorgio Chiellini dal Livorno, Dario Dainelli dal Brescia e Martin Jørgensen dall'Udinese oltre ai prestiti di Javier Portillo dal Real Madrid, Christian Obodo dal Perugia.

Sentenze del calcioscommesseModifica

Lo scandalo, scoppiato nel giugno 2004 e relativo alle scommesse illegali sui risultati, coinvolse varie società e tesserati (dirigenti e calciatori). Il processo terminò il 24 agosto 2004[12] con le seguenti sentenze[13], a differenza di quanto richiesto dalla Procura[14]:

Talune sentenze furono ridotte, in appello, l'8 settembre.[15]

Il campionatoModifica

 
Alberto Gilardino contribuisce in maniera decisiva con le sue reti (23) alla salvezza del Parma, giunta solo nello spareggio col Bologna.

L'allargamento a 20 squadre segnò, di fatto, un'era nuova per la Serie A.[4] Già il 19 settembre, alla seconda giornata, la Juventus si ritrovò a guidare la classifica in solitaria con bottino pieno.[16] I bianconeri, che trovarono nel Milan l'unico possibile concorrente (considerati i difficili avvii di Inter e Roma, caratterizzati da vari pareggi e sconfitte), erano a +6 sui rivali dopo i primi 2 mesi di campionato.[17][18][19] Pareggiato lo scontro diretto, portarono a casa il titolo di metà stagione con 2 punti sui lombardi.[20] A fine gennaio, il distacco divenne addirittura di 8 lunghezze per le sconfitte dei rossoneri contro Livorno e Bologna.[21][22] In seguito, i piemontesi caddero a loro volta con Sampdoria e Palermo[23][24] finendo per essere agganciati il 19 febbraio, quando entrambe le formazioni scesero in campo negli anticipi del sabato.[25][26]

A partire da tale punto, procedettero praticamente alla pari: l'unico tentativo di fuga dei torinesi, avanti di 3 punti alla 31ª giornata[27], fu subito vanificato.[28][29] Il duello di testa[30][31] si risolse con lo scontro diretto del 35º turno, vinto di misura dall'undici di Capello.[32] Il Milan pareggiò quindi in casa del Lecce[33], mentre per la 37ª giornata anticipò al venerdì la sfida con il Palermo (a causa dell'impegno in finale di Champions League il mercoledì seguente): il 3-3 finale consegnò lo scudetto alla Juventus, che festeggiò sul campo 2 giorni più tardi.[34][35] Il campionato dei bianconeri terminò con 86 punti, 7 in più dei precedenti campioni.[36] Il titolo fu revocato nell'estate 2006, per le sentenze relative a Calciopoli.

L'Inter, che stabilì il primato di pareggi (18, eguagliato poi dall'Empoli a distanza di 10 anni), entrò nei preliminari di Champions League: a farle compagnia trovò l'Udinese, alla prima storica partecipazione al torneo.[37] I friulani superarono, per un punto, la Sampdoria: ai doriani spettò così l'ingresso in Coppa UEFA, al pari di Palermo (autore di un buon campionato) e Roma (finalista di Coppa Italia).[38] La partecipazione all'Intertoto venne assegnata, a sorpresa, alla Lazio: i biancocelesti si giovarono delle mancate iscrizioni di Messina e Livorno, nonché del rifiuto di squadre che l'avevano preceduta in classifica (tra cui il Lecce, salvo nonostante la peggior difesa del torneo).[39] In coda risultò invece un'accesa corsa per la salvezza, con 9 formazioni che alla penultima giornata non avevano ancora raggiunto l'aritmetica salvezza.[40][41] L'unica a retrocedere in anticipo fu l'Atalanta, seguita all'ultima domenica dal Brescia che pagò l'addio di Roberto Baggio: alle "rondinelle" costò, in maniera decisiva, la sconfitta con la Fiorentina che ottenne a sua volta la permanenza (grazie anche all'esito della classifica avulsa).[42] I risultati del turno di chiusura designarono il Parma e il Bologna quali sfidanti dello spareggio, l'ultimo nella storia della A: i felsinei vinsero per 1-0 la gara di andata (caratterizzata da 4 espulsioni, tra cui quelle degli allenatori)[43] ma i ducali riuscirono a rimontare nel ritorno, imponendosi per 2-0 e spedendo i rossoblu nella divisione cadetta.[44]

Conseguenze dello scandalo del 2006Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scandalo del calcio italiano del 2006.

A seguito delle sentenze relative allo scandalo scoppiato nell'estate del 2006, il titolo conquistato dalla Juventus venne revocato e non assegnato ad alcuna squadra. L'unico precedente che riguardava la revoca e la non assegnazione di uno scudetto risaliva al campionato 1926-1927, quando il titolo conquistato dal Torino venne revocato per le conseguenze del caso Allemandi.

Le restanti sanzioni riguardanti le squadre e i dirigenti coinvolti, furono applicate alle stagioni 2005-2006 e 2006-2007.

Squadre partecipantiModifica

Allenatori e primatistiModifica

Squadra Allenatore Calciatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti)
Atalanta[45]   Andrea Mandorlini (1ª-14ª)
  Delio Rossi (15ª-38ª)
  Michele Marcolini (35)   Stephen Makinwa (6)
Bologna   Carlo Mazzone   Gianluca Pagliuca (38)   Claudio Bellucci (10)
Brescia[46]   Gianni De Biasi (1ª-23ª)
  Alberto Cavasin (24ª-38ª)
  Luca Castellazzi (38)   Andrea Caracciolo (12)
Cagliari   Daniele Arrigoni   Massimo Gobbi (36)   Mauro Esposito (16)
Chievo[47]   Mario Beretta (1ª-35ª)
  Maurizio D'Angelo (36ª-38ª)
  Luca Marchegiani (37)   Sergio Pellissier (7)
Fiorentina[48][49]   Emiliano Mondonico (1ª-7ª)
  Sergio Buso (8ª-20ª)
  Dino Zoff (21ª-38ª)
  Giorgio Chiellini (37)   Fabrizio Miccoli (12)
Inter   Roberto Mancini   Javier Zanetti (35)   Adriano (16)
Juventus   Fabio Capello   Fabio Cannavaro (38)   Zlatan Ibrahimović (16)
Lazio[50]   Domenico Caso (1ª-16ª)
  Giuseppe Papadopulo (17ª-38ª)
  Antonio Filippini (36)   Tommaso Rocchi (13)
Lecce   Zdeněk Zeman   Lorenzo Stovini (37)   Mirko Vučinić (19)
Livorno[51]   Franco Colomba (1ª-18ª)
  Roberto Donadoni (19ª-38ª)
  Cristiano Lucarelli (35)   Cristiano Lucarelli (24)
Messina   Bortolo Mutti   Rahman Rezaei (36)   Riccardo Zampagna (12)
Milan   Carlo Ancelotti   Dida,
  Kaká (36)
  Andriy Shevchenko (17)
Palermo   Francesco Guidolin   Andrea Barzagli,
  Matteo Guardalben (37)
  Luca Toni (20)
Parma[52]   Silvio Baldini (1ª-15ª)
  Pietro Carmignani (16ª-38ª e spareggio)
  Alberto Gilardino (38)   Alberto Gilardino (23)
Reggina   Walter Mazzarri   Jacopo Balestri (37)   Emiliano Bonazzoli (8)
Roma[53][54]   Ezio Sella e   Rudi Völler (D.T.) (1ª-4ª)
  Luigi Delneri (5ª-28ª)
  Ezio Sella e   Bruno Conti (D.T.) (29ª-38ª)
  Vincenzo Montella (37)   Vincenzo Montella (21)
Sampdoria   Walter Novellino   Francesco Antonioli,
  Angelo Palombo (37)
  Francesco Flachi (14)
Siena[51]   Luigi Simoni (1ª-18ª)
  Luigi De Canio (19ª-38ª)
  Simone Vergassola (37)   Enrico Chiesa (11)
Udinese   Luciano Spalletti   David Di Michele (37)   David Di Michele (15)

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Juventus 86 38 26 8 4 67 27 +40
2. Milan 79 38 23 10 5 63 28 +35
3. Inter 72 38 18 18 2 65 37 +28
4. Udinese 62 38 17 11 10 56 40 +16
5. Sampdoria 61 38 17 10 11 42 29 +13
6. Palermo 53 38 12 17 9 48 44 +4
7. Messina 48 38 12 12 14 44 52 -8
8. Roma 45 38 11 12 15 55 58 -3
9. Livorno 45 38 11 12 15 49 60 -11
10. Reggina 44 38 10 14 14 36 45 -9
11. Lecce 44 38 10 14 14 66 73 -7
12. Cagliari 44 38 10 14 14 51 60 -9
13. Lazio 44 38 11 11 16 48 53 -5
14. Siena 43 38 9 16 13 44 55 -11
15. Chievo 43 38 11 10 17 32 49 -17
16. Fiorentina 42 38 9 15 14 42 50 -8
17. Parma 42 38 10 12 16 48 65 -17
18. Bologna 42 38 9 15 14 33 36 -3
  19. Brescia 41 38 11 8 19 37 54 -17
  20. Atalanta 35 38 8 11 19 34 45 -11

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2005-2006
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2005-2006
      Ammesse al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2005-2006
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2005-2006
      Ammessa al terzo turno di Coppa Intertoto 2005
      Retrocesse in Serie B 2005-2006

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria è stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
  • Punti negli scontri diretti
  • Differenza reti negli scontri diretti
  • Differenza reti generale
  • Reti realizzate in generale
  • Sorteggio
Parma salvo dopo aver vinto lo spareggio salvezza contro il Bologna.
Fiorentina salva per classifica avulsa favorevole rispetto a Bologna e Parma.
Lazio ammessa all'Intertoto per altrui rinuncia; Messina non ammesso all'omonima competizione causa mancato ottenimento della licenza UEFA.
Roma qualificata alla Coppa UEFA come finalista perdente di Coppa Italia.
Revocato dalla CAF lo scudetto alla Juventus, il 14 luglio 2006. [55]

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 2004-2005.

RisultatiModifica

CalendarioModifica

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (20ª)
12 set. 2-2 Atalanta-Lecce 0-1 23 gen.
0-3 Brescia-Juventus 0-2
1-0 Cagliari-Bologna 0-1 22 gen.
11 set. 2-2 Chievo-Inter 1-1
2-2 Milan-Livorno 0-1 23 gen.
12 set. 1-0 Palermo-Siena 0-0
0-0 Parma-Messina 0-1
0-0 Reggina-Udinese 2-0
1-0 Roma-Fiorentina 2-1
0-1 Sampdoria-Lazio 2-1
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (21ª)
19 set. 0-2 Bologna-Milan 1-0 30 gen.
2-1 Fiorentina-Cagliari 0-1
18 set. 1-1 Inter-Palermo 2-0
19 set. 2-0 Juventus-Atalanta 2-1
1-1 Lazio-Reggina 1-2
18 set. 4-1 Lecce-Brescia 1-0
19 set. 1-2 Livorno-Chievo 0-1 29 gen.
4-3 Messina-Roma 2-3 30 gen.
2-1 Siena-Sampdoria 1-1
4-0 Udinese-Parma 0-1 29 gen.


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (22ª)
22 set. 2-3 Atalanta-Inter 0-1 2 feb.
0-2 Brescia-Lazio 0-0
2-0 Cagliari-Siena 2-2
0-0 Chievo-Udinese 0-3
1-2 Milan-Messina 4-1
0-0 Palermo-Fiorentina 2-1
1-2 Parma-Bologna 1-3 3 feb.
2-1 Reggina-Livorno 1-1 2 feb.
2-2 Roma-Lecce 1-1
0-3 Sampdoria-Juventus 1-0
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (23ª)
25 set. 3-1 Bologna-Roma 1-1 6 feb.
26 set. 0-2 Fiorentina-Sampdoria 0-3 5 feb.
2-2 Inter-Parma 2-2 6 feb.
25 set. 1-1 Juventus-Palermo 0-1 5 feb.
26 set. 1-2 Lazio-Milan 1-2 6 feb.
3-1 Lecce-Cagliari 1-3
1-1 Livorno-Atalanta 0-1
0-0 Messina-Chievo 0-1
0-0 Siena-Reggina 3-3
1-2 Udinese-Brescia 1-0


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (24ª)
3 ott. 1-1 Atalanta-Lazio 1-2 12 feb.
2 ott. 2-1 Cagliari-Brescia 0-2 13 feb.
2-1 Chievo-Lecce 0-3
3 ott. 4-1 Messina-Siena 2-2
3-1 Milan-Reggina 1-0
1-0 Palermo-Bologna 1-1
0-0 Parma-Fiorentina 1-2
3-3 Roma-Inter 0-2 12 feb.
2-0 Sampdoria-Livorno 0-1 13 feb.
0-1 Udinese-Juventus 1-2
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (25ª)
17 ott. 2-1 Bologna-Atalanta 0-2 20 feb.
3-1 Brescia-Parma 1-2
0-1 Cagliari-Milan 0-1 19 feb.
0-0 Fiorentina-Siena 0-1 20 feb.
3-1 Inter-Udinese 1-1 19 feb.
16 ott. 2-1 Juventus-Messina 0-0
17 ott. 0-1 Lazio-Chievo 1-0 20 feb.
2-0 Lecce-Palermo 2-3
16 ott. 0-2 Livorno-Roma 0-3
17 ott. 0-1 Reggina-Sampdoria 2-3


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (26ª)
23 ott. 2-2 Atalanta-Cagliari 3-3 27 feb.
24 ott. 0-0 Chievo-Reggina 0-1
1-0 Livorno-Bologna 0-0
1-4 Messina-Lecce 0-1
0-0 Milan-Inter 1-0
3-1 Parma-Lazio 0-2
1-1 Roma-Palermo 0-2
0-1 Sampdoria-Brescia 1-0 26 feb.
23 ott. 0-3 Siena-Juventus 0-3 27 feb.
24 ott. 2-2 Udinese-Fiorentina 2-2 26 feb.
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (27ª)
27 ott. 0-1 Bologna-Udinese 1-0 6 mar.
0-1 Brescia-Siena 3-2
2-1 Cagliari-Parma 2-3
0-2 Chievo-Sampdoria 0-1
28 ott. 2-0 Juventus-Roma 2-1 5 mar.
27 ott. 2-0 Lazio-Messina 0-1 6 mar.
2-2 Lecce-Inter 1-2
3-0 Milan-Atalanta 2-1 5 mar.
1-2 Palermo-Livorno 2-2 6 mar.
1-2 Reggina-Fiorentina 1-2


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (28ª)
31 ott. 4-0 Fiorentina-Lecce 2-2 12 mar.
30 ott. 1-1 Inter-Lazio 1-1
31 ott. 3-0 Juventus-Chievo 1-0 13 mar.
2-1 Livorno-Brescia 3-2
2-1 Messina-Reggina 2-0
2-2 Parma-Atalanta 0-1
5-1 Roma-Cagliari 0-3
30 ott. 0-1 Sampdoria-Milan 0-1
31 ott. 1-1 Siena-Bologna 1-1
1-0 Udinese-Palermo 5-1
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (29ª)
7 nov. 0-0 Atalanta-Sampdoria 2-1 20 mar.
2-2 Bologna-Messina 0-0
6 nov. 1-0 Brescia-Chievo 1-3
7 nov. 0-0 Cagliari-Livorno 3-3
1-1 Fiorentina-Inter 2-3
1-1 Lazio-Siena 0-1 19 mar.
3-4 Lecce-Udinese 1-2 20 mar.
1-1 Milan-Roma 2-0
1-1 Palermo-Parma 3-3
6 nov. 2-1 Reggina-Juventus 0-1 19 mar.


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (30ª)[56]
10 nov. 0-0 Brescia-Milan 1-1 9 apr.
1-0 Chievo-Atalanta 0-3 10 apr.
2-2 Inter-Bologna 1-0 9 apr.
1-0 Juventus-Fiorentina 3-3
1-0 Livorno-Lazio 1-3 10 apr.
11 nov. 0-0 Messina-Palermo 1-2
10 nov 1-0 Parma-Reggina 3-1
0-3 Roma-Udinese 3-3
0-0 Sampdoria-Cagliari 0-0
1-1 Siena-Lecce 2-2
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (31ª)[57]
14 nov. 0-0 Atalanta-Brescia 0-1 17 apr.
3-3 Cagliari-Inter 0-2
1-1 Fiorentina-Livorno 0-2
2-1 Lazio-Bologna 2-1
0-1 Lecce-Juventus 2-5
2-1 Milan-Siena 1-2
2-0 Palermo-Sampdoria 0-1 16 apr.
2-2 Parma-Chievo 0-2 17 apr.
1-0 Reggina-Roma 2-1 16 apr.
1-1 Udinese-Messina 0-1


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (32ª)[58]
28 nov. 0-1 Atalanta-Reggina 0-0 20 apr.
0-0 Bologna-Lecce 1-1
0-2 Brescia-Palermo 3-3
0-1 Chievo-Milan 0-1
2-2 Inter-Juventus 1-0
2-3 Lazio-Cagliari 1-1
27 nov. 1-2 Livorno-Udinese 1-1
28 nov. 1-1 Messina-Fiorentina 1-1
1-0 Sampdoria-Parma 1-1
27 nov. 0-4 Siena-Roma 2-0
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (33ª)
5 dic. 4-2 Cagliari-Chievo 1-1 24 apr.
1-0 Fiorentina-Bologna 0-0
4 dic. 5-0 Inter-Messina 1-2
5 dic. 2-1 Juventus-Lazio 1-0
3-2 Lecce-Livorno 0-1
1-0 Palermo-Atalanta 0-1
4 dic. 1-2 Parma-Milan 0-3 23 apr.
5 dic. 1-3 Reggina-Brescia 0-2 24 apr.
1-1 Roma-Sampdoria 1-2
1-0 Udinese-Siena 3-2 23 apr.


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (34ª)
11 dic. 0-1 Atalanta-Udinese 1-2 1º mag.
12 dic 0-1 Bologna-Juventus 1-2
0-1 Brescia-Roma 2-2
2-1 Chievo-Palermo 2-2
11 dic. 3-3 Lazio-Lecce 3-5
12 dic. 2-0 Livorno-Parma 4-6
6-0 Milan-Fiorentina 2-1 30 apr.
3-2 Reggina-Cagliari 1-1
1-0 Sampdoria-Messina 2-2 1º mag.
2-2 Siena-Inter 0-2
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (35ª)
19 dic. 2-0 Bologna-Reggina 1-1 8 mag.
2-0 Fiorentina-Chievo 2-1
1-0 Inter-Brescia 3-0
18 dic. 0-0 Juventus-Milan 1-0
19 dic. 1-4 Lecce-Sampdoria 0-3
18 dic. 1-0 [59]Messina-Atalanta 1-2
19 dic. 3-0 Palermo-Cagliari 0-0
5-1 Roma-Parma 1-2
1-1 Siena-Livorno 6-3
3-0 Udinese-Lazio 1-0


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (36ª)
6 gen. 1-0 Atalanta-Fiorentina 0-0 15 mag.
1-1 Brescia-Bologna 2-1
2-1 Cagliari-Messina 1-2
1-3 Chievo-Siena 1-0
3-1 Lazio-Roma 0-0
0-2 Livorno-Inter 0-1
5-2 Milan-Lecce 2-2
1-1 Parma-Juventus 0-2
1-0 Reggina-Palermo 1-1
2-0 Sampdoria-Udinese 1-1
Andata (18ª) 18ª giornata Ritorno (37ª)
9 gen. 3-1 Bologna-Chievo 0-1 22 mag.
2-3 Fiorentina-Lazio 1-1
3-2 Inter-Sampdoria 1-0
4-2 Juventus-Livorno 2-2
1-1 Lecce-Reggina 2-2
2-0 Messina-Brescia 1-2
0-0 Palermo-Milan 3-3 20 mag.
2-1 Roma-Atalanta 1-0 22 mag.
0-1 Siena-Parma 0-0
2-0 Udinese-Cagliari 1-1


Andata (19ª) 19ª giornata Ritorno (38ª)
16 gen. 1-1 Atalanta-Siena 1-2 29 mag.
15 gen. 1-1 Brescia-Fiorentina 0-3
16 gen. 1-1 Cagliari-Juventus 2-4
2-2 Chievo-Roma 0-0
1-3 Lazio-Palermo 3-3
3-1 Livorno-Messina 1-1
3-1 Milan-Udinese 1-1
2-1 Parma-Lecce 3-3
15 gen. 0-0 Reggina-Inter 0-0
16 gen. 0-0 Sampdoria-Bologna 0-0

TabelloneModifica

ATA BOL BRE CAG CHI FIO INT JUV LAZ LEC LIV MES MIL PAL PAR REG ROM SAM SIE UDI
Atalanta 2-0 0-0 2-2 3-0 1-0 2-3 1-2 1-1 2-2 1-0 2-1 1-2 1-0 1-0 0-1 0-1 0-0 1-1 0-1
Bologna 2-1 1-2 1-0 3-1 0-0 0-1 0-1 1-2 0-0 0-0 2-2 0-2 1-1 3-1 2-0 3-1 0-0 1-1 0-1
Brescia 1–0 1–1 2–0 1–0 1–1 0–3 0–3 0–2 0–1 2–3 2–1 0–0 0–2 3–1 2–0 0–1 0–1 0–1 0–1
Cagliari 3–3 1–0 2–1 4–2 1–0 3–3 1–1 1–1 3–1 0–0 2–1 0–1 0–0 2–1 1–1 3–0 0–0 2–0 1–1
Chievo 1–0 1–0 3–1 1–1 1–2 2–2 0–1 0–1 2–1 1–0 1–0 0–1 2–1 2–0 0–0 2–2 0–2 1–3 0–0
Fiorentina 0–0 1–0 3–0 2–1 2–0 1–1 3–3 2–3 4–0 1–1 1–1 1–2 1–2 2–1 2–1 1–2 0–2 0–0 2–2
Inter 1–0 2–2 1–0 2–0 1–1 3–2 2–2 1–1 2–1 1–0 5–0 0–1 1–1 2–2 0–0 2–0 3–2 2–0 3–1
Juventus 2–0 2–1 2–0 4–2 3–0 1–0 0–1 2–1 5–2 4–2 2–1 0–0 1–1 2–0 1–0 2–0 0–1 3–0 2–1
Lazio 2–1 2–1 0–0 2–3 0–1 1–1 1–1 0–1 3–3 3–1 2–0 1–2 1–3 2–0 1–1 3–1 1–2 1–1 0–1
Lecce 1–0 1–1 4–1 3–1 3–0 2–2 2–2 0–1 5–3 3–2 1–0 2–2 2–0 3–3 1–1 1–1 1–4 2–2 3–4
Livorno 1–1 1–0 2–1 3–3 1–2 2–0 0–2 2–2 1–0 1–0 3–1 1–0 2–2 2–0 1–1 0–2 1–0 3–6 1–2
Messina 1–0 0–0 2–0 2–1 0–0 1–1 2–1 0–0 1–0 1–4 1–1 1–4 0–0 1–0 2–1 4–3 2–2 4–1 1–0
Milan 3–0 0–1 1–1 1–0 1–0 6–0 0–0 0–1 2–1 5–2 2–2 1–2 3–3 3–0 3–1 1–1 1–0 2–1 3–1
Palermo 1–0 1–0 3–3 3–0 2–2 0–0 0–2 1–0 3–3 3–2 1–2 2–1 0–0 1–1 1–1 2–0 2–0 1–0 1–5
Parma 2–2 1–2 2–1 3–2 2–2 0–0 2–2 1–1 3–1 2–1 6–4 0–0 1–2 3–3 1–0 2–1 1–1 0–0 1–0
Reggina 0–0 1–1 1–3 3–2 1–0 1–2 0–0 2–1 2–1 2–2 2–1 0–2 0–1 1–0 1–3 1–0 0–1 3–3 0–0
Roma 2–1 1–1 2–2 5–1 0–0 1–0 3–3 1–2 0–0 2–2 3–0 3–2 0–2 1–1 5–1 1–2 1–1 0–2 0–3
Sampdoria 1–2 0–0 0–1 0–0 1–0 3–0 0–1 0–3 0–1 3–0 2–0 1–0 0–1 1–0 1–0 3–2 2–1 1–1 2–0
Siena 2–1 1–1 2–3 2–2 0–1 1–0 2–2 0–3 1–0 1–1 1–1 2–2 2–1 0–0 0–1 0–0 0–4 2–1 2–3
Udinese 2–1 0–1 1–2 2–0 3–0 2–2 1–1 0–1 3–0 2–1 1–1 1–1 1–1 1–0 4–0 0–2 3–3 1–1 1–0

Spareggio salvezzaModifica

Risultati Luogo e data
Parma 0-1 Bologna Parma, 14 giugno 2005
Bologna 0-2 Parma Bologna, 18 giugno 2005

Il Parma batte il Bologna con il risultato complessivo di 2-1 mantenendo la Serie A. Il Bologna retrocede in Serie B.

StatisticheModifica

Primati stagionaliModifica

  • Maggior numero di partite vinte: Juventus (26)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: Juventus (15)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: Milan (12)
  • Minor numero di partite perse: Inter (2)
  • Minor numero di partite perse in casa: Inter (1)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: Inter (1)
  • Maggior numero di pareggi: Inter (18)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Cagliari, Parma (9)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Inter (11)
  • Minor numero di partite vinte: Atalanta (8)
  • Minor numero di partite vinte in casa: Siena (5)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: Atalanta, Cagliari (1)
  • Maggior numero di partite perse: Atalanta, Brescia (19)
  • Maggior numero di partite perse in casa: Brescia (10)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: Parma (14)
  • Minor numero di pareggi: Brescia, Juventus (8)
  • Minor numero di pareggi in casa: Juventus (2)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Parma (3)
  • Massimo dei punti in casa: Juventus (47)
  • Minimo dei punti in casa: Brescia (21)
  • Massimo dei punti in trasferta: Milan (41)
  • Minimo dei punti in trasferta: Atalanta (8)
  • Massimo delle reti segnate: Juventus (67 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (27 reti al passivo)
  • Miglior differenza reti: Juventus (+40)
  • Miglior quoziente-reti: Juventus (2,48)
  • Minimo delle reti segnate: Chievo (32 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Lecce (73 reti al passivo)
  • Peggior differenza reti: Brescia, Parma (−17)
  • Peggior quoziente-reti: Chievo (0,65)
  • Miglior sequenza di risultati utili: Inter (25)
  • Partita con più reti segnate: Parma - Livorno 6-4 (10)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Milan - Fiorentina 6-0 (6)

Capoliste solitarieModifica

Juventus Football ClubJuventus Football ClubJuventus Football Club 

Classifica in divenireModifica

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Atalanta 1 1 1 2 3 3 4 4 5 6 6 7 7 7 7 7 10 10 11 11 11 11 14 14 17 18 18 21 24 27 27 28 31 31 34 35 35 35
Bologna 0 0 3 6 6 9 9 9 10 11 12 12 13 13 13 16 17 20 21 24 27 30 31 32 32 33 36 37 38 38 38 39 40 40 41 41 41 42
Brescia 0 0 0 3 3 6 9 9 9 12 13 14 14 17 17 17 18 18 19 19 19 20 20 23 23 23 26 26 26 27 30 31 34 35 35 38 41 41
Cagliari 3 3 6 6 9 9 10 13 13 14 15 16 19 22 22 22 25 25 26 26 29 30 33 33 33 34 34 37 38 39 39 40 41 42 43 43 44 44
Chievo 1 4 5 6 9 12 13 13 13 13 16 17 17 17 20 20 20 20 21 22 25 25 28 28 28 28 28 28 31 31 34 34 35 36 36 39 42 43
Fiorentina 0 3 4 4 5 6 7 10 13 14 14 15 16 19 19 22 22 22 23 23 23 23 23 26 26 27 30 31 31 32 32 33 34 34 37 38 39 42
Inter 1 2 5 6 7 10 11 12 13 14 15 16 17 20 21 24 27 30 31 32 35 38 39 42 43 43 46 47 50 53 56 59 59 62 65 68 71 72
Juventus 3 6 9 10 13 16 19 22 25 25 28 31 32 35 38 39 40 43 44 47 50 50 50 53 54 57 60 63 66 67 70 70 73 76 79 82 83 86
Lazio 3 4 7 7 8 8 8 11 12 13 13 16 16 16 17 17 20 23 23 23 23 24 24 27 30 33 33 34 34 37 40 41 41 41 41 42 43 44
Lecce 1 4 5 8 8 11 14 15 15 15 16 16 17 20 21 21 21 22 22 25 28 29 29 32 32 35 35 36 36 37 37 38 38 41 41 42 43 44
Livorno 1 1 1 2 2 2 5 8 11 12 15 16 16 16 19 20 20 20 23 26 26 27 27 30 30 31 32 35 36 36 39 40 43 43 43 43 44 45
Messina 1 4 7 8 11 11 11 11 14 15 16 17 18 18 18 21 21 24 24 27 27 27 27 28 29 29 32 35 36 36 39 40 43 44 44 47 47 48
Milan 1 4 4 7 10 13 14 17 20 21 22 25 28 31 34 35 38 39 42 42 42 45 48 51 54 57 60 63 66 67 67 70 73 76 76 77 78 79
Palermo 3 4 5 6 9 9 10 10 10 11 12 15 18 21 21 24 24 25 28 29 29 32 35 36 39 42 43 43 44 47 47 48 48 49 50 51 52 53
Parma 1 1 1 2 3 3 6 6 7 8 11 12 12 12 12 12 13 16 19 19 22 22 23 23 26 26 29 29 30 33 33 34 34 37 40 40 41 42
Reggina 1 2 5 6 6 6 7 7 7 10 10 13 16 16 19 19 22 23 24 27 30 31 32 32 32 35 35 35 35 35 38 39 39 40 41 42 43 44
Roma 3 3 4 4 5 8 9 9 12 13 13 13 16 17 20 23 23 26 27 30 33 34 35 35 38 38 38 38 38 39 39 39 39 40 40 41 44 45
Sampdoria 0 0 0 3 6 9 9 12 12 13 14 14 17 18 21 24 27 27 28 31 32 35 38 38 41 44 47 47 47 48 51 52 55 56 59 60 60 61
Siena 0 3 3 4 4 5 5 8 9 10 11 11 11 11 12 13 16 16 17 18 19 20 21 22 25 25 25 26 29 30 33 36 36 36 39 39 40 43
Udinese 1 4 5 5 5 5 6 9 12 15 18 19 22 25 28 31 31 34 34 34 34 37 40 40 41 42 42 45 48 49 49 50 53 56 59 60 61 62

Classifica marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 4   Cristiano Lucarelli Livorno
23 4   Alberto Gilardino Parma
21 1   Vincenzo Montella Roma
20 3   Luca Toni Palermo
19 -   Mirko Vucinic Lecce
17 1   Andriy Shevchenko Milan
16 -   Mauro Esposito Cagliari
16 1   Zlatan Ibrahimovic Juventus
16 2   Adriano Inter
15 -   David Di Michele Udinese
14 4   Alessandro Del Piero Juventus
14 6   Francesco Flachi Sampdoria
13 -   Valeri Bojinov Lecce (11)
Fiorentina (2)
13 -   Tommaso Rocchi Lazio
13 -   Vincenzo Iaquinta Udinese
13 2   Christian Vieri Inter

Marcature multipleModifica

[60].

Reti Calciatore Incontro Giornata
4   Alberto Gilardino Parma-Livorno 6-4 34
4   Cristiano Lucarelli Parma-Livorno 6-4 34

Media spettatoriModifica

Media spettatori della Serie A 2004-05: 26.098[61]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 63.595 79.775 1.208.311 52.673
Inter 2 57.295 78.471 1.088.606 44.944
Roma 3 49.631 69.488 942.986 34.496
Lazio 4 37.516 64.734 712.795 28.724
Fiorentina 5 34.202 45.909 649.834 23.619
Palermo 6 33.230 34.271 631.376 32.847
Messina 7 29.737 37.582 565.000 25.332
Juventus 8 26.429 54.181 502.150 17.212
Sampdoria 9 23.669 32.102 449.710 19.021
Bologna 10 19.004 30.769 361.076 12.531
Reggina 11 16.261 21.445 308.960 14.067
Lecce 12 16.114 30.482 306.162 7.173
Udinese 13 15.810 24.504 300.392 12.714
Livorno 14 15.334 19.726 291.339 11.968
Atalanta 15 14.689 21.962 279.086 8.986
Parma 16 14.044 23.010 266.837 9.923
Cagliari 17 13.861 23.000 263.353 7.023
Chievo 18 12.103 29.450 229.952 6.061
Siena 19 9.461 14.604 179.754 6.139
Brescia 20 7.749 16.504 147.223 5.100

NoteModifica

  1. ^ Serie A in campo il 29 agosto quattro turni infrasettimanali, in la Repubblica, 29 agosto 2004, p. 44.
  2. ^ A, il Milan parte dal Livorno, su gazzetta.it, 12 agosto 2004.
  3. ^ a b c d e f g h i j Serie A, ecco il calendario I big match dalla quarta giornata, su repubblica.it, 12 agosto 2004.
  4. ^ a b Fulvio Bianchi, La Figc ha scelto la fermezza sarà l'anno zero del calcio pulito?, su repubblica.it, 9 settembre 2004.
  5. ^ L'introduzione del turno infrasettimanale viene, di norma, fatta risalire a questo campionato. In precedenza, si erano avuti altri casi di giornate disputate il mercoledì: esse erano però causate da rinvii, come accade per esempio il 10 aprile 1996 (recupero di un turno saltato per sciopero dei calciatori) e il 6 novembre 2002 (con la prima giornata posticipata a seguito della diatriba sui diritti televisivi).
  6. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 73/A (PDF), FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, 11 settembre 2003.
  7. ^ Maurizio Crosetti, La serie A scende più a Sud è la rivincita della provincia, su repubblica.it, 7 settembre 2004.
  8. ^ Daniele Vulpi, Giovani, talentuosi e sfacciati la 'meglio gioventù' del calcio, su repubblica.it, 9 settembre 2004.
  9. ^ Emilio Marrese, Segna e si spoglia: espulso L'ho fatto per mio figlio, in Sport - la Repubblica, 23 settembre 2004, p. 48.
  10. ^ Fulvio Bianchi, Dal prossimo campionato vietato fumare in panchina, in Sport - la Repubblica (Roma), 19 dicembre 2003, p. 54.
  11. ^ Mattia Chiusano, Stranieri, pochi colpi a sorpresa Ma quest'anno vanno i greci, su repubblica.it, 9 settembre 2004.
  12. ^ Scommesse, bufera sul campionato "Tre anni a Bettarini e Siena in B", su repubblica.it, Milano, 20 agosto 2004.
  13. ^ Scommesse, nessuna retrocessione Modena a −5, multe a Siena e Samp, su repubblica.it, Milano, 25 agosto 2004.
  14. ^ Ecco tutte le richieste della Procura, su repubblica.it, Milano, 20 agosto 2004.
  15. ^ Sentenza di appello per le scommesse 4 punti al Modena, no a Bettarini, su repubblica.it, Roma, 9 settembre 2004.
  16. ^ Maurizio Crosetti, juventus-atalanta, in Sport - la Repubblica, 20 settembre 2004, p. 38.
  17. ^ Milan, un altro pareggio la Juve ora è a sei punti, su repubblica.it, Brescia, 10 novembre 2004.
  18. ^ La Juve si "vendica" di Zeman Battuto il Lecce sotto il diluvio, su repubblica.it, Lecce, 14 novembre 2004.
  19. ^ Juve, tre punti d'oro a Bologna gol di Nedved e contestazioni, su repubblica.it, 12 dicembre 2004.
  20. ^ Il Milan impone la sua legge anche alla rivelazione Udinese, su repubblica.it, 16 gennaio 2005.
  21. ^ Gaetano De Stefano, Donadoni mette k.o. il Milan, su gazzetta.it, 23 gennaio 2005.
  22. ^ Il Bologna batte il Milan campionato a una svolta, su repubblica.it, 30 gennaio 2005.
  23. ^ Paolo Avanti, La Samp riapre il campionato, su gazzetta.it, 2 febbraio 2005.
  24. ^ Per la Juventus è allarme rosso a Palermo un'altra sconfitta, su repubblica.it, 5 febbraio 2005.
  25. ^ La Juventus frena sotto il diluvio Solo un pareggio con il Messina, su repubblica.it, 19 febbraio 2005.
  26. ^ Il Milan vince in extremis e raggiunge la Juve in vetta, su repubblica.it, 19 febbraio 2005.
  27. ^ Milan giù Juve +3 Ibra e la consolazione scudetto, in Sport - la Repubblica (Roma), 18 aprile 2005, p. 40.
  28. ^ Il Milan fatica, ma alla fine vince Chievo piegato con un gol di Seedorf, su repubblica.it, 20 aprile 2005.
  29. ^ Impresa dell'Inter con gol di Cruz e la mini-fuga della Juve finisce, su repubblica.it, 20 aprile 2005.
  30. ^ Milan, tutto facile con il Parma Kakà & C. provano la fuga sulla Juve, su repubblica.it, 23 aprile 2005.
  31. ^ Cannavaro lancia la Juve verso lo scontro diretto con il Milan, su repubblica.it, 1º maggio 2005.
  32. ^ Antonio Di Rosa, Juventus, successo legittimo, su gazzetta.it, 9 maggio 2005.
  33. ^ Per il Milan solo un pari a Lecce Aumenta il distacco dalla Juventus, su repubblica.it, 15 maggio 2005.
  34. ^ Gianni Piva, Il Milan di Serginho e Tomasson gioco, gol e sorpresa siciliana, in Sport - la Repubblica, 21 maggio 2005, p. 63.
  35. ^ Livorno-Juve è una festa e finisce 2-2, su repubblica.it, 22 maggio 2005.
  36. ^ Juve, 28esimo scudetto e una festa insolita, su repubblica.it, 26 maggio 2005.
  37. ^ L'Udinese pareggia con il Milan e conquista la zona Champions, su repubblica.it, 29 maggio 2005.
  38. ^ Pareggio al Dall'Ara e tutti delusi Bologna-spareggio, Samp solo Uefa, su repubblica.it, 29 maggio 2005.
  39. ^ Elisabetta Esposito, La Lazio riparte dall'Intertoto Ora Lotito pensa a Delio Rossi, in La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2005.
  40. ^ Lotta per la salvezza in nove a rischio, su repubblica.it, 22 maggio 2005.
  41. ^ Pino Sisinno, Salvezza, è ancora lotta a nove, su gazzetta.it, 23 maggio 2005.
  42. ^ Valerio Clari, Fiorentina salva, Brescia in B, su gazzetta.it, 29 maggio 2005.
  43. ^ Spareggio, il Bologna vince a Parma Gara a nervi tesi, rissa nel finale: 0-1, su repubblica.it, 14 giugno 2005.
  44. ^ Il Parma vince al Dall'Ara il Bologna retrocede in B, su repubblica.it, 18 giugno 2005.
  45. ^ L'Atalanta spera in Delio Rossi "Ci sono ancora 26 partite", repubblica.it, 7 dicembre 2004.
  46. ^ Cavasin, il Brescia è tuo, gazzetta.it, 9 febbraio 2005.
  47. ^ Il Chievo silura Beretta, gazzetta.it, 10 maggio 2005.
  48. ^ "Mondonico si è autoesonerato", gazzetta.it, 25 ottobre 2004.
  49. ^ Fiorentina: via Buso, ecco Zoff, gazzetta.it, 24 gennaio 2005.
  50. ^ La Lazio presenta Papadopulo "Allenare qui è il massimo", repubblica.it, 27 dicembre 2004.
  51. ^ a b Il Livorno esonera Colomba. Il Siena caccia Gigi Simoni, in repubblica.it, 10 gennaio 2005.
  52. ^ Parma: il nuovo allenatore è Carmignani, in corriere.it, 14 dicembre 2004.
  53. ^ Del Neri a Roma, è fatta, in gazzetta.it, 29 settembre 2004.
  54. ^ Calcio, via Del Neri, la Roma a Bruno Conti, repubblica.it, 14 marzo 2005.
  55. ^ Il titolo di Campione d'Italia e lo Scudetto vinto vennero revocati dalla CAF il 14 luglio 2006. La revoca venne definitivamente confermata dalla Camera di Conciliazione ed Arbitrato presso il CONI il 27 ottobre 2006.
  56. ^ Inizialmente prevista per il 3 aprile, fu rinviata al 10 aprile in seguito allo stop alle manifestazioni sportive imposto dal CONI per l'agonia di Papa Giovanni Paolo II.
  57. ^ Inizialmente prevista per il 10 aprile, fu rinviata al 17 aprile in seguito allo slittamento di una settimana della giornata precedente.
  58. ^ Inizialmente prevista per il 17 aprile, fu rinviata al 20 aprile in seguito allo slittamento di una settimana della giornata precedente.
  59. ^ Sospesa per pioggia al 22' sul 1-0. Ripetuta il 19 gennaio.
  60. ^ Serie A 2004-2005 Rsssf.com
  61. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2004-2005, su www.stadiapostcards.com.

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