Palacrociere

Il Palacrociere di Savona

Coordinate: 44°18′36.1″N 8°29′15.73″E / 44.310028°N 8.487703°E44.310028; 8.487703 Il Palacrociere è una stazione marittima costruita nel 2003 nel Porto di Savona.

CaratteristicheModifica

 
Vista in primo piano del secondo terminal Palacrociere di Savona

I lavori di realizzazione del Palacrociere, iniziati nel luglio del 2002, sono durati circa un anno e mezzo e la struttura è stata inaugurata il 24 novembre 2003. L'opera è stata realizzata su progetto dell'architetto Ricardo Bofill per soddisfare le necessità del crescente numero di passeggeri che si imbarcano a Savona ogni anno sulle navi della Costa Crociere. La realizzazione del Palacrociere, finanziata con la procedura del finanziamento a progetto, è stata pagata 7 milioni di Euro dallo Stato e 3 da Costa Crociere, che si è così assicurata l'utilizzo della struttura per 22 anni. Di recente è stato inoltre inaugurato un secondo terminal.

La struttura, situata nel cuore del porto di Savona e a pochi passi dal centro storico della città, si sviluppa su tre piani per un totale di 8.400 m² più una terrazza esterna di 1.200 m². Resa molto luminosa dalle vetrate che occupano gran parte delle pareti, conserva al suo interno alcune opere d'arte quali una scultura realizzata per la fontana centrale, due mosaici e alcuni prodotti ceramici di artigianato locale albisolese. Dotata di diversi servizi ambienti di intrattenimento, è costituita da Sala Vip, bar con terrazza panoramica, sala conferenze, Children club, postazioni internet, edicola, punto di informazione turistica per la città, Servizio clienti crocieristi, zone controllo raggi X, ecc. Il Terminal è gestito da Costa Crociere, che ne ha cofinanziato la realizzazione, e può contare su tre banchine di 300, 450 e 500 metri per l'ormeggio delle navi, oltre che di spazi per la ricezione di auto e bus.

Nel 2014 il Palacrociere ha superato il milione di passeggeri l'anno[1].

Il 14 novembre 2019 viene ristrutturato il terminal 1, vengono aggiunti due nuovi finger e la banchina Calata delle Vele viene sottoposta a dragaggio per permettere l'attracco di navi di nuova generazione tra cui la Costa Smeralda. L’investimento complessivo per il rinnovo della banchina, a cura dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, e del terminal, eseguito invece da Costa Crociere, è pari a circa 22 milioni di euro[2].

NoteModifica

Voci correlateModifica

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