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Palestro

comune italiano
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Palestro
comune
Palestro – Stemma
Palestro – Veduta
Il monumento-ossario ricordo della Battaglia di Palestro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoGiuseppe Cirronis (lista civica, “Insieme per Palestro”) dal 15-06-2019
Territorio
Coordinate45°18′N 8°32′E / 45.3°N 8.533333°E45.3; 8.533333 (Palestro)Coordinate: 45°18′N 8°32′E / 45.3°N 8.533333°E45.3; 8.533333 (Palestro)
Altitudine121 m s.l.m.
Superficie18,81 km²
Abitanti1 897[1] (31-12-2018)
Densità100,85 ab./km²
FrazioniPizzarosto, Sant’Anna
Comuni confinantiConfienza, Pezzana (VC), Prarolo (VC), Robbio, Rosasco, Vercelli (VC), Vinzaglio (NO)
Altre informazioni
Cod. postale27030
Prefisso0384
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018107
Cod. catastaleG275
TargaPV
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipalestresi
PatronoSan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palestro
Palestro
Palestro – Mappa
Posizione del comune di Palestro nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Palestro (Palèstar in dialetto lomellino) è un comune italiano di 1.897 abitanti, in Provincia di Pavia (Lombardia), al confine con le Provincia di Vercelli e Novara.

Alcune delle più conosciute piazze e vie, tra cui anche Via Palestro a Milano, dove avvenne un attentato che fu brutalmente compiuto da Cosa nostra; sono proprio intitolate a questo comune perché fu luogo di una battaglia durante la Seconda guerra d'indipendenza italiana, nell’omonima Battaglia di Palestro.

Situato in Lomellina, a pochi chilometri da Novara e Vercelli, è il comune più occidentale della Lombardia.

Dista poco più di 11 km da Vercelli; circa 21 da Novara; circa 64 da Pavia

StoriaModifica

Palestro, vista la sua posizione nei percorsi dei pellegrini, già in epoca romana rivestiva molta importanza.

Subì le invasioni degli Ostrogoti, dei Longobardi (per citarne alcune).

Il primo cenno storico risale al 999, quando Palestro passò, per volere di Ottone III, al Vescovo di Vercelli.

Già in quel periodo era un borgo fortificato: oggi traccia di quell'antico periodo rimane l'imponente torre merlata; dell'esteso Castellazzo, edificato come rocca di confine fra 2 territori, Vercellese e Lomellina, non rimane nulla. Dalla dominazione dei Visconti (1335 - 1452) passa ai Borromeo; nel 1500 cade sotto la dominazione Spagnola.

Il 29 settembre 1614 Carlo Emanuele I di Savoia fece bruciare Palestro, per vendicare l'incendio di Caresana, perpetrato, qualche giorno prima, dagli spagnoli di Inojosa.

Dal 1714 il paese entrò a far parte dell'Impero d'Austria.

Dal 1735 ha seguito la storia dei dominii di casa Savoia.

 
Monumento ai soldati Zuavi nel centro di Palestro

Palestro è famosa per l'omonima battaglia, il 30 e 31 maggio 1859, durante la Seconda Guerra d'Indipendenza, prima vittoria dell'esercito franco-piemontese sulle truppe austriache.

I tragici eventi di quei giorni sono ricordati negli annali storici e dal monumento-ossario (inaugurato il 28 maggio 1893, restaurato nel 2011), che raccoglie ciò che resta dei caduti. Ogni anno, l'ultima domenica di maggio si celebra l'anniversario della battaglia.

A Palestro hanno avuto i natali l’On.Renzo Franzo, importante esponente della Politica italiana, della Coldiretti e della Antifascismo, e Monsignor Natalino Pescarolo, Vescovo di Cuneo e Fossano.

OnorificenzeModifica

  Medaglia commemorativa del 150º anniversario della Battaglia di Magenta
«Per essere stato, assieme a Magenta, il teatro principale dei primi scontri del risorgimento italiano che aprirono le porte al processo di unificazione nazionale»
— Magenta, 4 giugno 2009

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La chiesa parrocchiale

Le antiche origini di Palestro si trovano in documenti che ne attestano l'esistenza già nell'anno 999 d.C.; è datata all'anno 1006 l'esistenza della chiesa parrocchiale di san Martino di Tours che, nei secoli, ha subìto modifiche e rimaneggiamenti, sino all'attuale foggia neogotica, frutto dei restauri ottocenteschi dell'architetto Giuseppe Locarni e di quello fatto negli anni '80 del '900.

Ampi possedimenti ebbero, in Palestro, i Borromeo, feudatari del luogo, proprietari dell'antico castello, di cui rimane solo la Torre, detta anche "dei Visconti".

Nel centro storico si trova anche la chiesa confraternita di san Giovanni Battista, risalente al '600; in stile barocco, ha un ampio coro, con scranni riservati ai confratelli.
Fuori dal centro abitato, sulla strada che conduce a Vinzaglio, si trova la chiesetta dedicata a Nostra Signora della Neve, cui la popolazione è molto legata.

Via FrancigenaModifica

Palestro, con la sua chiesa parrocchiale, è una tappa della Via Francigena nella Lomellina;, percorso proveniente da Vercelli, prosegue verso Robbio[2].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Attualmente la popolazione risulta di 1.897 persone (31-12-2019).

Istituzioni, associazioni e entiModifica

Palestro ha un buon numero di associazioni di volontariato che impegnano, in varie attività, una buona parte della popolazione residente. Le principali realtà associative sono la SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso), nata nell'800; dalla sezione Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue), una delle prime, in provincia di Pavia, per rapporto donatori/abitanti; attira donatori anche dai centri vicini.
Rinomata a livello nazionale e internazionale la banda musicale, Cornfield Marching Band, vincitrice di numerosi concorsi.

La Confraternita di Santo Spirito organizza, ogni anno, una celebrazione in occasione della festa di Pentecoste.

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Le frazioni del comune di Palestro sono Sant’Anna e Pizzarosto; il primo si trova sulla strada che collega Vercelli a Pavia, nel tratto di strada tra Palestro e Robbio; e invece Pizzarosto conta circa 60 abitanti, a differenza di Palestro e Sant’Anna, si trova sulla riva destra del fiume Sesia; è raggiungibile, via strada, solo transitando da Vercelli (o da Langosco), lungo un percorso di oltre 20 km. Pizzarosto è salita agli onori della cronaca nel maggio 2017, quando la locale squadra fantacalcistica, la Pro Pizzarostese di Matteo Serone, ha vinto l'edizione 2016-2017 dell'ULMI Europa League.

AmministrazioneModifica

 
Veduta del Municipio

Il Sindaco è Giuseppe Cirronis, imprenditore locale, a capo di una lista civica: “Insieme per Palestro”.

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Tappa 10 - Da Vercelli A Robbio – Via Francigena - sito ufficiale
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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