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Passo dell'Aprica
Centro del paese di Aprica.jpg
Passo dell'Aprica
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaSondrio Sondrio
Località collegateCorteno Golgi
Teglio
Altitudine1 181 m s.l.m.
Coordinate46°09′01.9″N 10°08′58.59″E / 46.150527°N 10.149608°E46.150527; 10.149608Coordinate: 46°09′01.9″N 10°08′58.59″E / 46.150527°N 10.149608°E46.150527; 10.149608
InfrastrutturaStrada Statale 39 Italia.svg del Passo di Aprica
Costruzione del collegamento1848
Pendenza massima6%
Lunghezza29,08 km
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo dell'Aprica
Passo dell'Aprica

Il passo dell'Aprica (1 181 m s.l.m.[1]) è un valico alpino della Lombardia che mette in comunicazione la Valtellina con la val Camonica ed è il confine amministrativo tra le provincia di Brescia e la provincia di Sondrio. Sul passo si trova l'omonimo comune, importante centro turistico.

A causa della sua altitudine non eccessiva ha da sempre rappresentato la via di comunicazione preferenziale per scendere dall'alta Valtellina alla pianura padana centro-orientale; le alternative sono infatti il passo del Gavia ed il passo del Mortirolo che si trovano ad altitudini maggiori e che presentano tracciati più impegnativi.

Indice

SportModifica

Nei mesi invernali è possibile praticare lo sci alpino, mentre in quelli estivi è possibile effettuare escursioni a piedi o in bicicletta.

Al passo sono arrivate numerose tappe del Giro d'Italia:

Anno Giorno Tappa Partenza da Vincitore Nazione
1962 3 giugno 15ª Moena Vittorio Adorni   Italia
1990 7 giugno 17ª Moena Leonardo Sierra   Venezuela
1991 10 giugno 15ª Morbegno Franco Chioccioli   Italia
1994 5 giugno 15ª Merano Marco Pantani   Italia
1996 3 giugno 21ª Cavalese Ivan Gotti   Italia
1999 3 giugno 21ª Madonna di Campiglio Roberto Heras   Spagna
2006 27 maggio 20ª Trento Ivan Basso   Italia
2010 28 maggio 19ª Brescia Michele Scarponi   Italia

NoteModifica

  1. ^ Club Alpino Italiano - sezione di Brescia (a cura di), Guida alpina della provincia di Brescia, 2ª ed., Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1985 [1889], p. 2.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica