Penteo

re di Tebe nella mitologia greca, figlio di Echione
Penteo
Raffigurazione di Penteo su un vaso greco- 2014-02-08 01-13.jpg
Raffigurazione di Penteo su un vaso greco.
Nome orig.Πενθεύς
1ª app. inLe Baccanti
SessoMaschio
ProfessioneRe di Tebe

Penteo (in greco antico: Πενθεύς, Penthéus) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Agave e di Echione[1].

Nella tragediaModifica

Penteo è il vero protagonista delle Baccanti di Euripide (tragedia scritta nel 407-406 a.C.). Il suo ruolo nella tragedia si evolve col dispiegarsi della trama: nella prima parte è il superbo re di Tebe che compie un atto di hybris disprezzando ostinatamente i riti di Dioniso e perseguitando il dio e i suoi seguaci; nella seconda parte (dopo la rhesis del messaggero che narra la sua morte per mano della madre) diviene “Penteo l'infelice”.

Una tragedia di Eschilo intitolata Penteo è andata perduta.

GenealogiaModifica

Cadmo
Armonia
Echione
Agave
Semele
Zeus
Ino
Atamante
Autonoe
Aristeo
Polidoro
Penteo
Dioniso
Palemone
Atteone
Labdaco
Oclaso
Laio
Meneceo
Giocasta
Laio
Creonte
Edipo
Giocasta
Eteocle
Polinice
Antigone
Ismene


NoteModifica

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