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Perdaxius

comune italiano
Perdaxius
comune
(ITSC) Perdàxius
Perdaxius – Stemma
Perdaxius – Veduta
Vista del paese dalla SP78 per Carbonia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoGianfranco Trullu (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate39°09′39.89″N 8°36′44.57″E / 39.16108°N 8.61238°E39.16108; 8.61238 (Perdaxius)Coordinate: 39°09′39.89″N 8°36′44.57″E / 39.16108°N 8.61238°E39.16108; 8.61238 (Perdaxius)
Altitudine98 m s.l.m.
Superficie29,5 km²
Abitanti1 391[1] (30-6-2019)
Densità47,15 ab./km²
Comuni confinantiCarbonia, Narcao, Tratalias, Villaperuccio
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso0781
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111054
Cod. catastaleG446
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) perdaxini
(SC) perdaxinus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Perdaxius
Perdaxius
Perdaxius – Mappa
Posizione del comune di Perdaxius
nella provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Perdaxius è un comune italiano di 1 391 abitanti[1] della provincia del Sud Sardegna.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nel pieno centro del bacino minerario del Sulcis[2] a 98 metri sopra il livello del mare su un territorio pianeggiante circondato da rilievi collinari tra cui monte Narcao e monte S'Orcu ed è attraversato dal rio Monte S'Orcu che sfocia nel lago artificiale di Monte Pranu. La zona è ricca di piombo argentifero estratto dalle miniere di Peppixedda e di San Simplicio ora abbandonate.

Origini del nomeModifica

Molto probabilmente il suo nome trae origine dal latino Petrarium che vuol dire "luogo pietroso" forse suggerito dal massiccio roccioso di monte s'Orcu, in cui sorge.

StoriaModifica

 
Chiesa campestre di San Leonardo

Come attestano i numerosi ritrovamenti il paese fu abitato fin dall'epoca nuragica e in particolare in località Su Moinu de Perdaxius è possibile visitare alcune caverne le quali erano adibite al tempo come sepolcro.

Lo sviluppo del centro abitato si ebbe però solo nel Medioevo, in conseguenza della fondazione da parte dei monaci benedettini di un convento di cui sono ancora visibili tracce come il pozzo, la casa dei religiosi e parte delle stalle. Fu parte della curatoria di Sulcis, appartenente al Giudicato di Cagliari. L'esistenza della villa col nome di Petrargio, Perdacha o Pantagus è attestata dal 1260 al 1421, anno in cui risulta abbandonata, come il resto dei centri abitati del Sulcis.

Ripopolato attorno al XVIII secolo, ebbe una popolazione altalenante fino ad assumere un assetto stabile solo nel 1958 divenendo comune autonomo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Perdaxius è il campidanese sulcitano.

Geografia antropicaModifica

 
Nuraghe Camboni

FrazioniModifica

Il Comune di Perdaxius comprende anche le seguenti frazioni:

  • Bingixedda
  • Is Manais
  • Is Melas
  • Is Pillonis
  • Is Pistis
  • Is Porcus
  • Is Senis
  • Mitza Justa
  • Pesus
  • San Leonardo
  • Tanca Manna

EconomiaModifica

Nel territorio comunale di Perdaxius era presente la miniera di San Simplicio. Fu una piccola miniera di galena argentifera.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Francesco Floris (a cura di), La Grande Enciclopedia della Sardegna - 7° volume (PDF), Sassari, Editoriale La Nuova Sardegna, 2007, pp. 188 (pdf 194). URL consultato il 27 febbraio 2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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