Pixel Dungeon

videogioco roguelike del 2015
Pixel Dungeon
videogioco
Pixel Dungeon - Introduction.png
PiattaformaAndroid, iOS, Microsoft Windows, Linux, macOS
Data di pubblicazioneAndroid:
Mondo/non specificato 12 ottobre 2012

Steam:
Mondo/non specificato 29 maggio 2015
iOS:
Mondo/non specificato 18 giugno 2015

GenereRoguelike
OrigineRussia
PubblicazioneSoftware libero
DesignWatabou
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera
SupportoDownload
Distribuzione digitaleSteam, F-Droid

Pixel Dungeon è un videogioco roguelike libero. Lo sviluppo cessò ufficialmente nel 2015[1], proseguito da altri fork quali Shattered Pixel Dungeon.[2][3]

Analogamente al videogioco Rogue del 1980, Pixel Dungeon si caratterizza per essere un videogioco strategico a turni a morte permanente, con livelli generati in maniera aleatoria e con grafica volontariamente minimale.

AmbientazioneModifica

Ad inizio della partita il giocatore si impersona nel ruolo di uno dei quattro protagonisti disponibili fra guerriero, mago, ladro (rogue) e cacciatrice, scegliendo di specializzarsi rispettivamente nell'arte del combattimento corpo a corpo, nella magia, negli attacchi a sorpresa e nel combattimento a distanza. L'intera trama del gioco trascorre al di sotto di una città immaginaria, più precisamente nel suo sistema fognario. Man mano che si scende nel dungeon il giocatore entra in contatto con altri tipi di creature immaginarie per la maggior parte malvagie.

Lo scopo del gioco è avanzare nelle profondità del dungeon, giungere all'ultimo livello e sconfiggere il boss finale, recuperando l'Amuleto di Yendor.

SviluppoModifica

 
Un set di sprite in Pixel Dungeon

La grafica non è sotto forma di ASCII art, come lo ad esempio è in NetHack, bensì è in forma di immagini raster (pixel-art, da cui il titolo del videogioco) disegnate per mano dello stesso autore del gioco.[4][5] La colonna sonora è invece opera di un altro artista.[6]

Il videogioco, rilasciato sotto licenza GNU General Public License, è scritto in linguaggio Java. Adottando il paradigma della programmazione orientata agli oggetti e di ereditarietà, ogni entità del videogioco è formalizzata in classi e sottotipi.[7][8][9]

Il videogioco fu originariamente sviluppato per Android. I port successivi avvennero attraverso l'uso di LibGDX.[10]

Originariamente fu sviluppato esclusivamente per la lingua inglese. Altre varianti, come Shattered Pixel Dungeon, supportano anche la lingua italiana.

Struttura del giocoModifica

(EN)

«Many people consider this game very difficult and luck-based. Maybe they are right… or maybe they should just learn to play. Anyway, you will die often. You are warned!»

(IT)

«Diverse persone considerano questo gioco molto difficile e basato sulla fortuna. Forse hanno ragione… o forse dovrebbero semplicemente imparare a giocarci. In ogni caso, morirete spesso. Siete avvertiti!»

(Watabou)

Capita sovente di raggiungere il game over ma, analogamente ad altri videogiochi roguelike, alcune caratteristiche del gioco non facilitano le partite successive. Ogni livello del dungeon è infatti generato in modo casuale ed anche vari oggetti che è possibile raccogliere dal suolo assumono comportamenti non prevedibili da partita a partita. La maggior parte degli oggetti non identificati devono essere usati almeno una volta per conoscerne gli effetti, ma utilizzarli può portare a condizioni di svantaggio. Nello specifico, un oggetto come un'armatura non identificata, se indossata, potrebbe essere maledetta, rendendone impossibile la sua rimozione in condizioni normali.

Il dungeon è composto da stanze collegate da corridoi in condizioni di oscurità. In ogni piano vi è una stanza con la scala per scendere al piano successivo. Ogni cinque piani c'è un boss ed al venticinquesimo piano vi è il boss finale (chiamato Yog-Dzewa).[11]

Una volta raggiunto il piano più profondo, il gioco non termina immediatamente, bensì il giocatore deve decidere se dichiarare immediatamente la propria vittoria o se tentare di tornare indietro ed uscire da solo dal dungeon, riportando l'amuleto di Yendor in superficie.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ultimi commit di Pixel Dungeon, su GitHub.
  2. ^ (EN) Pixel Dungeon, su GitHub.
  3. ^ (EN) Shattered Pixel Dungeon, su F-Droid.
  4. ^ (EN) Pixel Dungeon Pixel-artworks, su Tumblr. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Rogue.png (PNG), su GitHub.
  6. ^ (EN) Cube Code here! (composer of the Pixel Dungeon theme), su Reddit, 16 gennaio 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  7. ^ (EN) Plants.java, su GitHub.
  8. ^ (EN) Items.java, su GitHub.
  9. ^ (EN) Potions.java, su GitHub.
  10. ^ (EN) Pixel Dungeon GDX, su GitHub.
  11. ^ (EN) Enemies in Pixel Dungeon, su pixeldungeon.wikia.com. URL consultato il 10 febbraio 2017.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica