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DescrizioneModifica

I membri di questa famiglia sono caratterizzati dalla assenza di polmoni: la respirazione avviene attraverso la pelle e tessuti specializzati presenti all'interno della bocca. Possiedono inoltre dei solchi naso-labiali con funzioni chemorecettive.[2]

Distribuzione e habitatModifica

L'attuale areale dei Pletodontidi si estende prevalentemente nel Nuovo Mondo, dall'Alaska e dalla Nuova Scozia (Canada) sino all'est del Brasile e alla Bolivia. In Europa la famiglia è rappresentata dai geotritoni del genere Speleomantes (8 specie), presenti nella penisola italiana, in Sardegna e nel Nizzardo.[3] Una unica specie, Karsenia koreana, è presente in Corea.[4]

I pletodontidi, tra 60 e 100 milioni d'anni fa, avevano una distribuzione olartica. Il raffreddamento del clima comportò la crescita delle popolazioni neartiche ed il declino di quelle paleartiche, i cui unici discendenti noti sono appunto la karsenia ed i geotritoni.[4]

 
Fossile (conservato nell'ambra) del pletodontide estinto Palaeoplethodon

Le diverse specie della famiglia si sono adattate ad habitat differenti: esistono specie arboricole, fossorie, terrestri, specie che vivono lungo i greti dei torrenti o in gallerie e grotte.[2]

TassonomiaModifica

Con 478 specie è la più grande famiglia di salamandre esistenti.
Comprende 2 sottofamiglie[1]:

Specie presenti in ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Anfibi in Italia.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Frost D.R. et al., Plethodontidae Gray, 1850, in Amphibian Species of the World: an Online Reference. Version 6.0, New York, American Museum of Natural History, 2014. URL consultato il 9 agosto 2019.
  2. ^ a b Plethodontidae, in AmphibiaWeb: Information on amphibian biology and conservation, Berkeley, California, 2010.
  3. ^ (EN) Taxon details: Plethodontidae, in Fauna Europaea version 2.6.2, Fauna Europaea Web Service, 2013.
  4. ^ a b Min MS et al., Discovery of the first Asian plethodontid salamander (PDF), in Nature 2005; 435: 87–90 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2007).

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Collegamenti esterniModifica

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