Plethodontidae

famiglia di anfibi urodeli
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Pletodontidi
Plethodon teyahalee.jpg
Plethodon teyahalee
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Caudata
Famiglia Plethodontidae
Gray, 1850
Sottofamiglie

I Pletodontidi (Plethodontidae Gray, 1850) sono una famiglia di anfibi urodeli.[1]

DescrizioneModifica

I membri di questa famiglia sono caratterizzati dalla assenza di polmoni: la respirazione avviene attraverso la pelle e tessuti specializzati presenti all'interno della bocca. Funzionale in tal senso è la forma leggermente appiattita del corpo di questi animali che consente di mantenere un'elevata superficie in rapporto al volume corporeo rispetto alle salamandre polmonate di pari dimensioni, così da garantire un apporto di ossigeno sufficiente a tutti gli organi e i tessuti. Altra peculiarità è la presenza di globuli rossi privi di nucleo osservata in alcune specie, adattamento che sembra aver reso più efficiente l'attività trasportatrice dell'ossigeno da parte dell'emoglobina, contenuta in maggiori quantità in tali eritrociti anucleati.[2] Possiedono inoltre dei solchi naso-labiali con funzioni chemorecettive.[3]

Distribuzione e habitatModifica

L'attuale areale dei Pletodontidi si estende prevalentemente nel Nuovo Mondo, dall'Alaska e dalla Nuova Scozia (Canada) sino all'est del Brasile e alla Bolivia. In Europa la famiglia è rappresentata dai geotritoni del genere Speleomantes (8 specie), presenti nella penisola italiana, in Sardegna e nel Nizzardo.[4] Un'unica specie, Karsenia koreana, è presente in Corea.[5]

I pletodontidi, tra 60 e 100 milioni d'anni fa, avevano una distribuzione olartica. Il raffreddamento del clima comportò la crescita delle popolazioni neartiche ed il declino di quelle paleartiche, i cui unici discendenti noti sono appunto la karsenia ed i geotritoni.[5]

 
Fossile (conservato nell'ambra) del pletodontide estinto Palaeoplethodon

Le diverse specie della famiglia si sono adattate ad habitat differenti: esistono specie arboricole, fossorie, terrestri, specie che vivono lungo i greti dei torrenti o in gallerie e grotte.[3]

TassonomiaModifica

Con 490 specie è la più grande famiglia di salamandre esistenti.
Comprende 2 sottofamiglie[1]:

Specie presenti in ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Anfibi in Italia.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Frost D.R. et al., Plethodontidae Gray, 1850, in Amphibian Species of the World: an Online Reference. Version 6.0, New York, American Museum of Natural History, 2014. URL consultato il 24 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Rachel Lockridge Mueller, T. Ryan Gregory e Sean M. Gregory, Genome size, cell size, and the evolution of enucleated erythrocytes in attenuate salamanders, in Zoology, vol. 111, n. 3, 1º maggio 2008, pp. 218–230, DOI:10.1016/j.zool.2007.07.010. URL consultato il 27 aprile 2020.
  3. ^ a b Plethodontidae, in AmphibiaWeb: Information on amphibian biology and conservation, Berkeley, California, 2010.
  4. ^ (EN) Taxon details: Plethodontidae, in Fauna Europaea version 2.6.2, Fauna Europaea Web Service, 2013.
  5. ^ a b Min MS et al., Discovery of the first Asian plethodontid salamander (PDF), in Nature 2005; 435: 87–90 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2007).

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Collegamenti esterniModifica

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