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Poiano (Verona)

frazione del comune italiano di Verona

Geografia fisicaModifica

Dista circa 6 km in direzione nord-est dal centro della città e sorge a 83 m sul livello del mare. Nella frazione abitano 1998 persone[2]. È situato nella parte ovest della parte finale della Valpantena, a ridosso delle Torricelle, fra Borgo Venezia e Quinto e fa parte della Circoscrizione 8 Nord-Est.

EtimologiaModifica

Di origine antica, se ne trova attestazione con il nome di Puliano nell'861 e come Pollano nel 1184. Entrambe le diciture sembrano rimandare al prediale romano Pullianus (podere di un Pullio)[3]. Secondo un'etimologia popolare il nome deriverebbe dall'espressione latina Podium Iani, ovvero "Poggio di Giano". Tale dicitura sarebbe dovuta alla posizione geografica della località, che è la prima della Valpantena per un viaggiatore proveniente da Verona e, per così dire, "apre le porte" della vallata. Di qui il parallelismo con il dio romano Giano, protettore dell'uscio.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Fra i luoghi d'interesse, oltre alla chiesa parrocchiale intitolata ai santi Pietro e Paolo (1823-30, su disegno di Giuseppe Barbieri), va ricordata la chiesa della Madonna dell'Altarol, in contrada Clocego, risalente al diciassettesimo secolo. Il campanile della parrocchiale ospita 6 campane in scala di Mib3, fuse dalla ditta Cavadini nel 1850 e montate per essere suonate secondo la tecnica dei concerti di Campane alla veronese.

Infrastrutture e trasportiModifica

Poiano è attraversata dalla strada provinciale 6 che, fra il 1922 e il 1958, ospitò un'omonima fermata lungo il binario della tranvia Verona-Grezzana, la quale faceva parte di un insieme di tranvie elettriche che caratterizzarono la provincia veronese e rappresentò un importante strumento di crescita per la Valpantena.

Poiano si trova nelle immediate vicinanze dell'uscita Grezzana-Bosco Chiesanuova sulla tangenziale est, il raccordo autostradale che collega la SP6 dei Lessini e la Valpantena all'autostrada A4 (casello di Verona est) e alla tangenziale sud, costeggiando il settore orientale del comune di Verona.

NoteModifica

  1. ^ Da italia.indettaglio.it URL consultato il 24-10-2010
  2. ^ Da italia.indettaglio.it URL consultato il 24-10-2010
  3. ^ Giovanni Rapelli, Prontuario toponomastico del comune di Verona, La Grafica Editrice, Vago di Lavagno (Verona) 1996, pag.118

Voci correlateModifica

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