Provincia di Verona

provincia italiana
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Provincia di Verona
provincia
Provincia di Verona – Stemma Provincia di Verona – Bandiera
Provincia di Verona – Veduta
Loggia del Consiglio, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Amministrazione
Capoluogo Verona
Presidente Antonio Pastorello (Forza Italia - Lega Nord) dal 13 ottobre 2014
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°26′17.37″N 10°59′37.47″E / 45.438158°N 10.993742°E45.438158; 10.993742 (Provincia di Verona)Coordinate: 45°26′17.37″N 10°59′37.47″E / 45.438158°N 10.993742°E45.438158; 10.993742 (Provincia di Verona)
Superficie 3 096,39 km²
Abitanti 921 546[1] (31-5-2016)
Densità 297,62 ab./km²
Comuni 98 comuni
Province confinanti Trento, Mantova, Rovigo, Brescia, Vicenza, Padova
Altre informazioni
Cod. postale 37121-37142 Verona, 37010-37069
Prefisso 045, 0442
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 IT-VR
Codice ISTAT 023
Targa VR
Cartografia
Provincia di Verona – Localizzazione
Provincia di Verona – Mappa
Localizzazione della Provincia nella Regione Veneto
Sito istituzionale

La provincia di Verona è una provincia italiana del Veneto di 922.383 abitanti. È la seconda provincia del Veneto e del Triveneto per numero di abitanti (dopo quella di Padova), la quattordicesima in Italia. Confina a nord con il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento), a est con la provincia di Vicenza e con la provincia di Padova, a sud con la provincia di Rovigo, a sud e a ovest con la Lombardia (provincia di Mantova e provincia di Brescia).

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

La provincia di Verona è la seconda provincia del Veneto per estensione, dopo la provincia di Belluno. Il territorio veronese è composto per il 51% dalla pianura, per il 28% da colline e per il 18% da montagne mentre la superficie lacustre del lago di Garda rappresenta il 5% della superficie della provincia.[2]

La provincia è formata da macro aree:

  • l'area metropolitana, ovvero la fascia dei comuni che gravitano attorno al comune capoluogo di provincia;
  • il Garda-Baldo;
  • la Lessinia;
  • la Valpolicella;
  • l'Est Veronese;
  • la Pianura Veronese, che comprende il Villafranchese, la Media Pianura veronese, la bassa Veronese, il Colognese e gran parte delle Valli Grandi Veronesi e c'e l'alta pianura veronese che comprende soprattutto i paesi di Soave e San Bonifacio.

ClimaModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Stazioni meteorologiche della provincia di Verona
Verona-Villafranca Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 5,2 8,5 13,0 17,3 22,3 26,2 28,9 28,1 24,4 18,4 11,1 6,0 6,6 17,5 27,7 18,0 17,5
T. min. mediaC) −2,0 0,1 3,4 7,0 11,4 15,2 17,7 17,2 13,7 8,4 3,4 −1,2 −1,0 7,3 16,7 8,5 7,9
Precipitazioni (mm) 54,5 47,8 57,8 68,8 85,4 86,1 61,5 87,5 62,6 81,5 75,3 50,6 152,9 212,0 235,1 219,4 819,4
Giorni di pioggia 7 6 7 9 9 9 6 7 5 7 8 6 19 25 22 20 86

La provincia di Verona fa parte di una zona climatica che rientra nella tipologia continentale, con inverni rigidi ed estati calde e afose, ma che subisce l'effetto orografico della catena alpina.[3] Si differenzia rispetto al resto del territorio una regione a clima più mite, quella lacustre nei pressi del lago di Garda, che presenta un clima che può definirsi sub-mediterraneo.[4] La temperatura media annua varia dai 9 °C registrati dalla stazione meteorologica di San Bortolo (una piccola frazione di Selva di Progno) ai 14 °C misurati a Salizzole. La fascia con temperature maggiori si estende lungo una direttrice che va da NO a SE: partendo dal lago di Garda (dove la massa d'acqua mitiga notevolmente le condizioni locali) giunge ad un nucleo caldo collocato nella Bassa Veronese[5].

Caratteristiche tipiche del clima padano sono la scarsa circolazione delle masse d'aria, in particolare nel periodo invernale, le forti escursioni termiche giornaliere estive (fino a venti gradi di differenza tra il giorno e la notte), e, per contro, le minime escursioni invernali, che possono essere anche di un solo grado a causa del fenomeno delle inversioni termiche o per la presenza di nebbia.[3]

Mediamente si hanno circa 700–800 mm di precipitazioni annue distribuite abbastanza uniformemente durante l'arco dell'anno, ad eccezione dell'inverno che risulta essere una stagione piuttosto secca. Le precipitazioni medie annue subiscono variazioni che vanno dai poco meno di 600 mm registrati a Sorgà e Roverchiara fino ai 1200–1500 mm osservati nelle zone settentrionali della provincia: l'andamento delle precipitazioni risulta quindi crescente procedendo dalla pianura verso i monti Lessini.[6]

L'umidità relativa molto elevata che si registra tra la fine dell'autunno e l'inizio della primavera causa un processo di saturazione e condensazione del vapore acqueo che a sua volta determina la formazione delle nebbie abbondanti in pianura

StoriaModifica

 
Mappa della provincia di Verona

L'attuale Provincia di Verona fu un territorio con diverse località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260. La creazione dell'ente provinciale risale al 1805 ad opera di Napoleone Bonaparte. In quell'occasione venne confermato il passaggio di Sirmione, stabilito dalla repubblica Cisalpina nel 1798, dal Distretto di Villafranca al Dipartimento del Mella, spostando quindi il paese di Catullo nell'orbita bresciana.

Nel 1923 il comune di San Giovanni Ilarione, già appartenente alla provincia di Vicenza, passò a quella di Verona[7].

SimboliModifica

 
Gonfalone della provincia
« Di rosso alla scala a pioli d'argento di cinque traverse posta in palo; esso scudo cimato dalla corona propria delle Province, con una lista bianca svolazzante in fascia, sotto la punta dello scudo caricata del motto 'nec descendere, nec morari' scritto in lettere maiuscole romane di nero. »
(Descrizione araldica dello stemma.[8])

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

Etnie e minoranze straniereModifica

 
Densità della popolazione straniera nei comuni della provincia.

Al 31 dicembre 2015, nella provincia di Verona risiedevano, su un totale di 922.383 residenti, 107.049 stranieri che rappresentavano quindi l'11,6% della popolazione. Il comune con il maggior numero di residenti stranieri è il capoluogo, con 36.505 abitanti d'origine non italiana[9]. Al 31 dicembre 2015 le dieci comunità straniere più numerose erano[10]:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1   Romania 30.806
2   Marocco 13.964
3   Sri Lanka 8.038
4   Moldavia 7.171
6   Albania 6.363
5   India 4.863
7   Cina 3.744
8   Nigeria 3.665
9   Ghana 2.886
10   Serbia 1.902
Resto del Mondo 23.647

ComuniModifica

Appartengono alla provincia di Verona i seguenti 98 comuni:

Comuni più popolosiModifica

Di seguito è riportata la lista dei 15 comuni più popolosi della provincia di Verona (aggiornata al 01/08/2015).

Pos. Stemma Comune Popolazione Superficie (km²) Densità (ab/km²) Altitudine (m s.l.m.)
Verona 259.360 198,92 1273,95 59
Villafranca di Verona 33.183 57,34 573,96 54
Legnago 25.311 79,27 314,10 16
San Giovanni Lupatoto 25.032 19,01 1290,04 42
San Bonifacio 21.271 33,79 609,75 31
Bussolengo 20.008 24,23 817,83 127
Sona 17.751 41,15 414,97 169
Negrar 17.126 40,42 416,38 190
Pescantina 17.120 19,73 845,98 80
10º
Cerea 16.522 70,30 232,01 18
11º
Bovolone 16.048 41,27 383,13 24
12º
Valeggio sul Mincio 15.035 63,96 230,02 88
13º
Zevio 14.937 54,87 267,60 31
14º
San Martino Buon Albergo 14.892 34,75 416,99 45
15º
Sommacampagna 14.831 40,83 358,44 121

Comuni con titolo di CittàModifica

Città Anno Atto
  Bovolone 1994 DPR 21 giugno 1994
  Cerea 2006 [senza fonte]
  Cologna Veneta 1837
  Legnago 1993 DPR 29 luglio 1993
  Oppeano 2011 DPR 28 aprile 2011
  Pastrengo 2011 DPR 15 luglio 2011[11]
  Verona 1815 antico diritto
  Villafranca di Verona 2008 [senza fonte]

CulturaModifica

CucinaModifica

Nel veronese si può gustare un'abbondante varietà di piatti. Tra i primi a base di riso, vi sono il risotto al tastasal o il risotto all'Isolana. Secondi sia di carne (tipica la pastissada de caval, una sorta di brasato stracotto di cavallo) che di pesce; senza contare la famosa Pearà, salsa a base di brodo e pane grattugiato con il pepe.

DolciModifica

Il Pandoro e Nadalin sono dolci tipici delle feste. Tra i dolci tipici del veronese ricordiamo il Risino, fatto con bignè, crema pasticciera e riso lessato. Prodotto di pasticceria, lo si trova assieme alle brioches. I Rofioi sono simili a dei ravioli, ripieni di marmellata di susine, fritti nell'olio.

EconomiaModifica

AgricolturaModifica

La zona nord-occidentale, la Valpolicella, è una zona specializzata nella produzione di vini rossi a denominazione di origine controllata, quali il Valpolicella DOC, il Recioto della Valpolicella DOCG e l'Amarone della Valpolicella DOCG.

Nella zona prealpina della Lessinia, nella parte settentrionale della provincia, ci sono pascoli e terreno per l'allevamento del bestiame. In questo contesto viene prodotto il formaggio Monte Veronese che ha ottenuto il riconoscimento di prodotto a denominazione di origine protetta (DOP).

La bassa Veronese è nota per il suo riso IGP la cui industria organizza annualmente Isola della Scala, mentre Valeggio sul Mincio è nota per la produzione artigianale del tortellino.

Il territorio di San Mauro di Saline è conosciuto per la produzione del marrone.

Il comprensorio dell'est veronese produce olio extra vergine di oliva di Mezzane, ciliegie di Cazzano di Tramigna e della Val d'Alpone, vini Soave DOC, Recioto di Soave DOCG e Arcole DOC, piselli di Colognola ai Colli e asparagi di Arcole.

La zona della bassa Veronese è nota per le fragole di San Giovanni Lupatoto, le mele di Zevio e di Belfiore, il melone di Trevenzuolo ed Erbè, il riso di Vialone Nano IGP di Isola della Scala, il radicchio rosso di Casaleone e Cologna Veneta (conosciuta anche per il gelato Zorzi e per il mandorlato), il cavolo di Castagnaro e gli asparagi di Sanguinetto. Nell'area di Vigasio vi è una cospicua coltivazione di mais.

La parte sud-occidentale della provincia scaligera produce pesche di Pescantina e Bussolengo e pil vino bianco Custoza DOC.

IndustriaModifica

A livello di risultato economico si colloca 11º a livello nazionale e 2° nel Veneto. Il PIL provinciale deriva per il 66% dai servizi, per il 31% dall'industria. Per quanto riguarda la diversificazione aziendale per settori, il 20% delle realtà imprenditoriali sono attinenti all'agricoltura, il 32% è operante nell'artigianato. Per quanto riguarda il turismo, Verona e Provincia sono al 7º posto nazionale.[12] La provincia di Verona vede in Bauli (insediata a Castel d'Azzano), Paluani (insediata a Villafranca di Verona) e Melegatti (insediata a San Giovanni Lupatoto) le tre aziende dolciarie di maggior spessore. Un'altra azienda presetnte nella zona è la Sanson Gelati, ora controllata da Sammontana[13].

Le zone industriali di maggiore grandezza sono quelle di Verona (Z.A.I. Zona Artigianale Industriale), Legnago, Cerea, Villafranca di Verona e Bovolone.

Verona e provincia sono conosciute soprattutto per il settore agro-alimentare. In questo campo la maggior realtà veronese è rappresentata dal Gruppo Veronesi, società con sede a Quinto di Valpantena. Del Gruppo Veronesi fanno parte AIA (prodotti freschi), Negroni (salumi), Mangimi Veronesi (agrozootecnica) e Sogema (servizi)[14]. Non meno importante è anche il Pastificio Rana, fondato da Giovanni Rana.

Insediata tra Villafranca di Verona e Oppeano è la ditta Calzedonia, produttrice di intimo, di cui fanno parte i marchi Calzedonia, Tezenis, Intimissimi, Falconeri.

Nella zona del Lago di Garda si è formato un polo di parchi a tema. Il più famoso è Gardaland (parco divertimenti), a cui si sono aggiunti nel tempo Canevaworld (parco acquatico), Movieland studios (parco cinematografico), Medieval Times (parco medievale), Parco Natura Viva (parco zoo automobilistico). A corollario di questi, da citare ci sono il parco di Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio e il Jungle Adventure a San Zeno di Montagna.

Il sistema bancario è rappresentato da: Fondazione Cassa di Risparmio di Verona e Banco Popolare. La prima detiene il 5% di Unicredit e con la Cariverona è stata la fondatrice del gruppo bancario. La seconda è stata fondata dalla Banca Popolare di Verona.

A livello industriale puro, hanno rilevanza le aziende Riello (caldaie e impianti tecnologici), Aermec, Ferroli, Franke (cappe cucina e componentistica), Index (tecnologie per isolamenti).

Nel settore del marmo (altro vanto di Verona) da citare sono la Marmi Lanza e Quarella.

I supermercati sono: Brendolan (Famila), Rossetto, Tosano, Martinelli i maggiori, con il Gruppo Derta (Euronics) come maggior fatturato nel settore elettrodomestici.

A Verona hanno sede anche alcune aziende straniere. Tra queste vanno citate il Gruppo Volkswagen (automobili), la GSK (farmaceutica), la Berner (utensileria), Müller (alimentare), Isuzu (veicoli industriali),e Honda (automobili).[15]

TurismoModifica

Nel 2009 la provincia è stata visitata da 13.092.390 turisti.[16], mentre nel 2010 il trend è stato al rialzo con 13.576.875 turisti complessivi.[17] Le zone maggiormente conosciute sono quelle attinenti al Lago di Garda, dove si concentra la maggior presenza di turisti[18], anche grazie ai parchi tematici. Da Peschiera a Malcesine sono noti i paesi e le borgate vicine al Garda. Sono note anche le colline della Valpolicella, il Monte Baldo (San Zeno di Montagna). Tra queste ultime vanno citate Borghetto sul Mincio e i suoi caratteristici mulini, Villafranca di Verona . Rilevanti sono anche le zone della Lessinia. La zona di Bolca è famosa per i suoi ritrovamenti archeologici e per i suoi fossili. Famosa per la sua Fiera del Riso è anche Isola della Scala.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Strade StataliModifica

Strade RegionaliModifica

FerrovieModifica

Linee ferroviarie in esercizio:

Linee ferroviarie in progettazione:

Linee ferroviarie dismesse:

AeroportiModifica

In provincia si trova anche l'aeroporto internazionale di Verona-Villafranca, situato tra i comuni di Villafranca di Verona e di Sommacampagna a circa 12 km da Verona, da cui partono voli nazionali ed internazionali. Inoltre sono presenti due aeroporti minori a Boscomantico e a Legnago utilizzati per voli turistici e per manifestazioni aeree.

NavigazioneModifica

Sul lago di Garda è attivo un sistema di trasporti lacustre che si avvale di traghetti, aliscafi e catamarani.

Distanze stradali tra Verona ed i comuni della provinciaModifica

Comune Distanza (km) Comune Distanza (km)
Affi 25 Ferrara di Monte Baldo 40
Albaredo d'Adige 30 Fumane 18
Angiari 37 Garda 32
Arcole 31 Gazzo Veronese 38
Badia Calavena 32 Grezzana 9
Bardolino 30 Illasi 20
Belfiore 23 Isola Rizza 24
Bevilacqua 51 Isola della Scala 19
Bonavigo 25 Lavagno 16
Boschi Sant'Anna 47 Lazise 25
Bosco Chiesanuova 27 Legnago 42
Bovolone 22 Malcesine 65
Brentino Belluno 40 Marano di Valpolicella 18
Brenzone sul Garda 46 Mezzane di Sotto 20
Bussolengo 12 Minerbe 38
Buttapietra 11 Montecchia di Crosara 36
Caldiero 16 Monteforte d'Alpone 26
Caprino Veronese 36 Mozzecane 25
Casaleone 39 Negrar 14
Castagnaro 52 Nogara 31
Castel d'Azzano 6 Nogarole Rocca 30
Castelnuovo del Garda 18 Oppeano 24
Cavaion Veronese 20 Palù 20
Cazzano di Tramigna 23 Pastrengo 20
Cerea 32 Pescantina 15
Cerro Veronese 20 Peschiera del Garda 29
Cologna Veneta 39 Povegliano Veronese 18
Colognola ai Colli 14 Pressana 44
Concamarise 32 Rivoli Veronese 33
Costermano 35 Ronco all'Adige 27
Dolcè 29 Roncà 34
Erbezzo 31 Roverchiara 30
Erbè 25 Roveredo di Guà 49

AmministrazioneModifica

Il 13 ottobre venne proclamato presidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello con una coalizione formata da Forza Italia, Lista Tosi, e Lega Nord. Il Consiglio Provinciale è costituito da 16 consiglieri.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 maggio 1990 6 maggio 1995 Alberto Fenzi PSI Presidente
7 maggio 1995 26 giugno 1999 Antonio Borghesi Lega Nord poi Liga Veneta Repubblica Presidente
27 giugno 1999 26 giugno 2004 Aleardo Merlin centro-destra Presidente
27 giugno 2004 7 giugno 2009 Elio Mosele Forza Italia Presidente
8 giugno 2009 13 ottobre 2014 Giovanni Miozzi Il Popolo della Libertà Presidente
13 ottobre 2014 in carica Antonio Pastorello Forza Italia e Lega Nord Presidente

SportModifica

NoteModifica

  1. ^ Dati ISTAT - Popolazione residente al 31 maggio 2016
  2. ^ AA. VV., p. 3.4
  3. ^ a b AA. VV., p. 3.9
  4. ^ Turri, p. 7
  5. ^ AA. VV., p. 3.11
  6. ^ AA. VV., p. 3.10
  7. ^ Regio Decreto n° 3169 del 30 dicembre 1923, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 35 dell'11 febbraio 1924
  8. ^ Regio decreto del 26 marzo 1871.
  9. ^ Popolazione straniera residente al 31 dicembre 2015 per età e sesso, Provincia: Verona, tuttitalia.it.
  10. ^ Cittadini stranieri. Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 dicembre 2016, Provincia: Verona, tuttitalia.it.
  11. ^ DPR sul sito del comune di Pastrengo, comune.pastrengo.vr.it. URL consultato il 1 dicembre 2011.
  12. ^ Atlante delle compatitività, unioncamere.gov.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  13. ^ Barilla vende Tre Marie e Sanson a Sammontana, ilsole24ore.com. URL consultato il 24 agosto 2011.
  14. ^ Gruppo Veronesi, gruppoveronesi.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  15. ^ Le 100 maggiori aziende veronesi, media.athesiseditrice.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  16. ^ Dati Regione Veneto, statistica.regione.veneto.it. URL consultato il 18 dicembre 2010.
  17. ^ Dati Regione Veneto, statistica.regione.veneto.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  18. ^ Dati Provincia di Verona, tourism.verona.it. URL consultato il 24 agosto 2011.

BibliografiaModifica

  • Eugenio Turri, Il lago di Garda, Novara, Istituto geografico De Agostini, 1978.
  • AA. VV., Rapporto sullo stato dell'ambiente della provincia di Verona, Verona, Provincia di Verona, 2002.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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