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Pongo, il cane milionario

film del 2014 diretto da Tom Fernández
Pongo, il cane milionario
Titolo originalePancho, el perro millonario
Lingua originalespagnolo
Paese di produzioneSpagna
Anno2014
Durata94 min
Generecommedia
RegiaTom Fernandéz
SoggettoTom Fernandéz
Casa di produzioneDeAPlaneta con la partecipazione di Four Luck Banana e Atresmedia Cine
Distribuzione in italianoEagle Pictures
MontaggioJuanjo Sánchez
Effetti specialiReyes Abades
MusicheLucio Godoy
CostumiNoemí López
TruccoPatricia Rodríguez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pongo, il cane milionario (Pancho, el perro millonario) è un film del 2014 di Tom Fernandéz. Il cane protagonista del film è un Jack Russell Terrier di nome Pongo.

Indice

TramaModifica

Pongo è un cane ricchissimo, che vive in una casa con tutti i lussi possibili. Un giorno viene contattato da un'azienda, a capo della quale vi è un certo Montalbàn, che gli offre un'alleanza commerciale. Alberto, il maggiordomo di Pongo, svela che l'uomo usa illegalmente bambini per fabbricare peluche. Scoperto questo Pongo rifiuta l'offerta. Allora Montalbàn manda due scagnozzi a rapirlo, ma fortunatamente egli riesce a salvarsi. Dopo che il cane è scampato al pericolo Alberto parte alla sua ricerca, aiutato dalla sua ex compagna di università Patricia.

ProduzioneModifica

Le riprese del film sono durate per sette settimane dal 2 settembre al 23 ottobre 2013 a Madrid[1].

DistribuzioneModifica

Il 30 dicembre 2013 è stato distribuito in Spagna da Atresmedia Cine il primo trailer del film[2]. Il 18 aprile 2014 è stato distribuito in Spagna il trailer definitivo[3], dopo che era stato presentato il film in anteprima alla diciassettesima edizione del festival del cinema spagnolo di Malaga il 22 marzo[4]. Il 6 giugno dello stesso anno è uscito nelle sale spagnole[1]. Il 31 luglio è uscito il trailer in Italia distribuito da Eagle Pictures[5], il film è uscito nelle sale italiane il 25 settembre[6]. Il doppiaggio dell'edizione italiana è stato curato dalla società ADC GROUP di Milano, con i dialoghi italiani curati da Gabriella Fantini e la direzione di Raffaele Fallica[7].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica