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Ponte della Magliana

Ponte della Magliana
PonteMagliana2019.jpeg
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
AttraversaTevere
Coordinate41°50′21.76″N 12°27′28.54″E / 41.839378°N 12.457927°E41.839378; 12.457927Coordinate: 41°50′21.76″N 12°27′28.54″E / 41.839378°N 12.457927°E41.839378; 12.457927
Dati tecnici
Tipoponte ad arco
Materialecemento armato, travertino
Lunghezza223,62 m
Larghezza19,25 m
Realizzazione
ProgettistaRomolo Raffaelli
Costruzione1930-1948
Mappa di localizzazione

Il ponte della Magliana si trova a Roma e scavalca il fiume Tevere tra via del Cappellaccio e la riva di Pian due Torri, collegando i quartieri Portuense ed Ostiense.[1] È costituito da sette arcate in cemento armato rivestito di travertino ed è lungo circa 223 metri.

StoriaModifica

Il ponte fu progettato nel 1930 da Romolo Raffaelli come ingresso occidentale all'area dell'Esposizione Universale di Roma del 1942 (oggi quartiere EUR). I lavori rallentarono con l'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale (1940) dopodiché il cantiere subì la distruzione delle centine da parte delle truppe tedesche nei giorni immediatamente seguenti la proclamazione dell'armistizio (8 settembre 1943). La costruzione riprese nel 1945 e fu completata nel 1948.

Dal 1959 il ponte divenne parte del più ampio viadotto della Magliana (2,5 Km), cioè del primo tratto urbano dell'autostrada A91 Roma-Fiumicino che, subito dopo aver sottopassato via Cristoforo Colombo, prosegue in soprelevazione fino allo svincolo di via Isacco Newton, nel Municipio Roma XI.

Nel 1976, una relazione tecnica disposta dal comune di Roma rilevò un «inaccettabile» deterioramento di alcuni elementi strutturali del ponte.[2] Il progetto del 2001 per la costruzione del "ponte dei Congressi" nelle vicinanze prevedeva fra l'altro la definitiva chiusura al traffico del ponte della Magliana; tale progetto fu abbandonato per alcuni anni per poi riemergere, a partire dal 2015, all'interno del piano urbanistico per la realizzazione dello stadio dell'A.S. Roma a Tor di Valle: in tale circostanza si ipotizzò tuttavia di mantenere il traffico sul ponte della Magliana, sebbene in una sola direzione di marcia.[2]

Nel dicembre 2017 una nuova relazione presentata dal prof. Remo Calzona ad un convegno presso l'università di Roma "La Sapienza" affermò l'impossibilità di restaurare l'opera a causa dell'avanzato stato di degrado e ne auspicò con urgenza «la messa fuori servizio» a tutela della sicurezza dei cittadini.[2] Il comune di Roma a partire dall'agosto 2018 avviò una serie di interventi di ristrutturazione, con conseguente restringimento delle carreggiate ma senza interruzione del traffico, fatta eccezione per il tempo di allestimento iniziale dei cantieri.[3]

TrasportiModifica

  È raggiungibile dalla stazione EUR Magliana.

NoteModifica

  1. ^ Rendina, 685.
  2. ^ a b c Roma, Ponte della Magliana allarme della Sapienza “Rischio crollo: va chiuso”, su Repubblica.it, 21 gennaio 2018. URL consultato il 28 marzo 2019.
  3. ^ Roma Capitale, Viadotto Magliana: "Lavori sicurezza e segnaletica. Commissionato studio sullo stato strutture", su FreedomPress, 21 agosto 2018. URL consultato il 28 marzo 2019.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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