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Prata di Principato Ultra
comune
Prata di Principato Ultra – Stemma Prata di Principato Ultra – Bandiera
Prata di Principato Ultra – Veduta
Prata vista dalle colline poste sulla riva destra del fiume Sabato
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoPetruzziello Bruno Francesco (lista civica Uniti per Prata futura) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°59′N 14°50′E / 40.983333°N 14.833333°E40.983333; 14.833333 (Prata di Principato Ultra)Coordinate: 40°59′N 14°50′E / 40.983333°N 14.833333°E40.983333; 14.833333 (Prata di Principato Ultra)
Altitudine310 m s.l.m.
Superficie10,99 km²
Abitanti2 996[1] (30-4-2018)
Densità272,61 ab./km²
FrazioniPonte Sabato, Tavernanova
Comuni confinantiAltavilla Irpina, Grottolella, Montefredane, Montemiletto, Pratola Serra, Santa Paolina, Tufo
Altre informazioni
Cod. postale83030
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064074
Cod. catastaleG990
TargaAV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipratesi
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prata di Principato Ultra
Prata di Principato Ultra
Prata di Principato Ultra – Mappa
Il comune di Prata di Principato Ultra all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Prata di Principato Ultra è un comune italiano di 2 996 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il centro abitato è situato su una collina sulla riva sinistra del fiume Sabato.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune di Prata di Principato Ultra si trova su uno sperone allungato e scosceso a strapiombo sul fiume Sabato. Esso è circondato da boschi e da coltivazioni di diversi alberi da frutto. Anche se si trova a solo 310 m s.l.m., gode di una posizione strategica da cui si può controllare i percorsi tra Napoli e la Puglia e tra Benevento e Salerno.

StoriaModifica

Il territorio oggi appartenente al comune è stato abitato fin dall'età preistorica e sono emersi resti di diversi villaggi irpini nei guadi del fiume.

L'insediamento viene citato per la prima volta in un documento scritto del 1070.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Basilica paleocristiana dell'Annunziata

Architetture religioseModifica

  • Chiesa dell'Annunziata (basilica paleocristiana.con catacombe)
  • Chiesa di S. Giacomo (1700)
  • Chiesa di San Giuseppe (1700)
  • Chiesa dell'Immacolata e San
 Nicola (oratorio) (1500)
  • Cappella di San Michele (1700)

Architetture civiliModifica

  • Palazzo Grillo
  • Monte di Pietà
  • Torre civica
  • Palazzo Baronale (già Castello)
  • Fontana del prete e acquedotto
romano
  • Fontana Acqua dei Militi
  • Palazzo Ciambelli
  • Vecchio Mulino

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

CulturaModifica

EventiModifica

  • L'ottava di Pasqua e l'ottava dell'ottava di Pasqua sono le due domeniche seguenti la Pasqua in cui si festeggia Maria Santissima dell'Annunziata
  • 25 luglio: si festeggia San Giacomo nella chiesa a lui dedicata.
  • Prima settimana di luglio: Vini & Sapori, evento tenuto nel borgo storico per la promozione dell'area del greco di Tufo.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN235680561 · LCCN (ENn2018065971 · GND (DE4656273-4
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