Qdisc

marchio commerciale della RCA Italiana
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Qdisc è un marchio di proprietà della RCA Italiana con il quale venivano distribuiti EP in vinile da 12" a 33 giri contenenti, salvo rare eccezioni, quattro canzoni, due per facciata, per una durata media complessiva di circa la metà di un LP tradizionale.

StoriaModifica

La RCA Italiana lanciò il Qdisc nell'ottobre 1980,[1] per il solo mercato discografico italiano. La produzione terminò appena quattro anni più tardi.

Altre case discografiche italiane (ad es. Ricordi, Durium, Ariston) seguirono in quegli stessi anni l'esempio della RCA, pubblicando in serie economiche apposite mini-LP a 33 giri con sole quattro-cinque canzoni, riguardo ai quali oggi il termine Qdisc (con relative varianti ortografiche "Q-disc", "Q Disc", etc.) è per analogia assai diffuso, ad esempio su Internet, dove peraltro l'accezione si trova estesa anche ai "mix" a 45 giri da 12" e persino a CD contenenti quattro tracce. Storicamente, tuttavia, Qdisc è la serie di EP prodotti in Italia dalla RCA Italiana e dalle etichette da essa distribuite come It, Numero Uno, Zerolandia, ecc. con le caratteristiche suindicate, negli anni tra il 1980 e il 1984: essi riportano tutti il logo Qdisc in copertina e inizialmente la RCA li catalogò in modo differente dagli altri 33 giri. Da metà circa del 1983, i titoli avrebbero seguito la numerazione principale della RCA, come anche non sarebbe più apparso il logo seriale sulle etichette.

Stando allo slogan con cui il formato fu lanciato,[1] la lettera "Q" stava per "Quattro" (cioè il numero standard delle canzoni che conteneva) ma anche per "Qualità": la durata più breve dell'incisione consentiva infatti una maggiore distanza fra i solchi, con conseguente miglioramento della qualità sonora. Ciò, unito ad un prezzo di copertina dimezzato rispetto al tradizionale LP, rendeva il Qdisc – nelle intenzioni della casa produttrice – un prodotto commercialmente conveniente per il pubblico, specie quello più giovane: una sorta di via di mezzo fra il "singolo" a 45 giri e l'album vero e proprio, avendo ovviamente, rispetto a quest'ultimo, costi di produzione proporzionalmente ridotti.

Proprio grazie ai costi contenuti, la RCA lo utilizzò spesso per promuovere artisti nuovi o emergenti prima che questi avessero pronto un album d'esordio completo (ad esempio: Nino Buonocore e Gatto Panceri) ma su Qdisc incisero anche artisti italiani già affermati come Anna Oxa (Controllo totale, 1980), Lucio Dalla (Lucio Dalla [Q Disc], 1981), Bruno Lauzi (Amici miei, 1981), Francesco De Gregori (La donna cannone, 1983), Renato Zero (Calore, 1983), Stadio (Chiedi chi erano i Beatles, 1984) e Amedeo Minghi (Quando l'estate verrà, 1984).
Tra le altre produzioni figurano titoli di esponenti italiani del progressive e dell'underground (come Gaio Chiocchio dei Pierrot Lunaire, Massimo Morante dei Goblin o la reunion del Perigeo), colonne sonore di film italiani e compilation di brani tratti da trasmissioni televisive (Al Paradise, Università della canzonetta, Buon compleanno TV).

I pochi casi in cui il Qdisc fu utilizzato da RCA per artisti o gruppi stranieri (ad esempio: Pretenders, Madness e Bow Wow Wow) riguardano per lo più pubblicazioni promozionali rivolte al solo mercato italiano, contenenti una selezione di quattro brani tratti dal corrente album ufficiale; unica eccezione l'EP Baal di David Bowie, pubblicato come Qdisc nella sua interezza.

Sulla scia del Qdisc, la RCA ideò una formula di spettacolo dal vivo, denominata Qconcert, in cui tre artisti italiani della scuderia andavano in tournée assieme, condividendo i musicisti d'accompagnamento: il primo Q Concert riunì Ivan Graziani, Ron e Goran Kuzminac (1980), il secondo Riccardo Cocciante, Rino Gaetano e il gruppo New Perigeo (1981) e un terzo nuovamente Kuzminac con Mario Castelnuovo e Marco Ferradini (1982); queste tournée collettive furono tutte accompagnate dall'uscita di un Qdisc contenente un brano di ciascuno dei tre artisti, più un quarto inedito cantato da tutti e tre assieme.

Nel maggio del 2004 la Sony BMG italiana (poi divenuta Sony Music Entertainment Italia), proprietaria del catalogo RCA, ha ristampato su compact disc circa una ventina di titoli dell'epoca, anch'essi a prezzo ridotto, con riproduzione fedele delle confezioni originali.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Torna in cd il disco “anticrisi” degli anni ‘80 [collegamento interrotto], su Suono.it.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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