RDF - Rumori di fondo

Film italiano del 1996
RDF - Rumori di fondo
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1996
Durata76 min
Generedrammatico
RegiaClaudio Camarca
SceneggiaturaClaudio Camarca
ProduttoreRossella Mercurio, Andrea Occhipinti, Kermit Smith, Riccardo Trigona
Casa di produzioneLucky Red
Distribuzione in italianoLucky Red
FotografiaRaffaele Mertes
MontaggioEnzo Meniconi
MusicheAlberto Brizzi, Marco Capoccioni
ScenografiaBruno Amalfitano
CostumiOrnella Campanale
Interpreti e personaggi

RDF - Rumori di fondo è un film drammatico del 1996 diretto da Claudio Camarca. Ha vinto il premio per il miglior film alla 14ª edizione del Sulmonacinema Film Festival[1].

TramaModifica

Periferia di Roma. Zago è appena uscito di prigione e pianifica una rapina a un usuraio. Fra Zago e il fratello Francesco (un pastore) non corre buon sangue, però quest'ultimo, venuto a sapere del piano, cerca ugualmente di fermarlo con l'aiuto di Chiara (una prostituta), amante di Zago. Ma i due non riescono a dissuaderlo e decidono allora di accompagnarlo nell'azione. Zago finisce però per uccidere l'usurario e prendere in ostaggio la moglie di una delle vittime dell'uomo. La donna si trovava sul posto per ripagare l'uomo con favori sessuali ed era riuscita a chiamare la polizia prima che i rapinatori si accorgessero della sua presenza. Arriva sul posto l'ispettore Tiresia, un giocatore d'azzardo indebitato con la mala e disposto a tutto per denaro e per riabilitarsi agli occhi dei superiori. La situazione precipita: Francesco vorrebbe arrendersi e Zago lo aggredisce violentemente. A Chiara non rimane altro che uccidere Zago e consegnarsi alla polizia. Tiresia arresta Chiara e Francesco, e si appropria dei soldi dell'usuraio.

NoteModifica

  1. ^ Sulmonacinema Filmfestival 1996, su www.sulmonacinema.it. URL consultato il 1º settembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

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