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1leftarrow blue.svgVoce principale: Corto Maltese.

Questa è la lista dei principali personaggi comparsi nella serie di Corto Maltese, personaggio creato da Hugo Pratt. Gli stessi compaiono anche nella serie televisiva animata e in tutti i media derivati.

Corto MalteseModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Corto Maltese.

Corto Maltese è il protagonista della serie.

RasputinModifica

 
Rasputin come appare nella serie animata

«Nell'esercizio del potere c'è un momento particolarmente gradevole: quando un individuo si sottomette completamente ai vostri ordini, tuttavia c'è un momento ancora più piacevole, ed è quando costui non si accorge neanche più di essere comandato.»

(da la Casa Dorata di Samarcanda)

Rasputin è un personaggio del fumetto Corto Maltese, di Hugo Pratt, oltre che il primo personaggio rilevante apparso in tutta la saga, esordendo in Una Ballata del Mare Salato prima dello stesso protagonista Corto Maltese, del quale sarà poi compagno in numerose avventure. Rasputin è ricalcato fisicamente sulle fattezze del Rasputin storico, pur non avendo nulla veramente a che fare con il suddetto. Non si sa molto della vita di Rasputin, del quale non viene mai citato il nome per intero. Figlio di quello che era probabilmente un sarto da donna (sebbene Rasputin sostenga che fosse un principe russo) e di una ballerina di San Pietroburgo, che morì partorendolo dopo essere stata esiliata in Siberia orientale per meretricio, Rasputin viene cresciuto da una ragazza di Nikolaevsk, che definirà "il suo grande amore". Altre notizie della sua vita non ci giungono, finché non viene costretto ad arruolarsi nell'esercito russo per combattere i giapponesi. Al termine della guerra Rasputin si ammutina, eliminando un suo ufficiale e diversi giapponesi che gli impediscono la fuga. Nel suo tentativo di fuga rischia diverse volte di essere condannato a morte, ma riesce comunque a salvarsi conoscendo Jack London (al quale successivamente salverà la vita): questi lo indirizza a Corto Maltese, che gli potrà dare un passaggio su una nave diretta in Africa per farlo fuggire dall'Asia. L'imbarcazione su cui si trovano i due, però, subisce un ammutinamento in Indonesia e viene dirottata verso l'America del Sud, più precisamente in Cile e in Argentina. In Patagonia, Rasputin e Corto Maltese fanno la conoscenza del fuorilegge Butch Cassidy, che Corto Maltese ritroverà in "Tango - Y todo a media luz".

Il successivo incontro tra Corto Maltese e Rasputin avverrà solo anni dopo, nel 1913, quando entrambi entreranno a fare parte della flotta del "Monaco", re dell'isola di "Escondida", dedita alla pirateria e al contrabbando. Il 1º novembre di quell'anno Rasputin soccorrerà Corto, il cui equipaggio si era ammutinato e lo aveva abbandonato in mare aperto, legandolo a una zattera. Il "Monaco" si schierò poi dalla parte dei tedeschi durante la prima guerra mondiale. Dopo la disfatta del "Monaco", Rasputin fugge in America Meridionale e lì incontrerà nuovamente Corto Maltese, insieme al quale darà il via a una breve caccia al tesoro, con l'aiuto di Ambiguità di Poncy. In seguito vivrà assieme al marinaio britannico l'avventura che parte da Hong Kong per continuare in Manciuria e Siberia (Corte Sconta detta Arcana); in questo episodio si vede come tra i due, nonostante permanga una forte rivalità, ci sia anche un sincero sentimento di amicizia. Nel 1920, dopo essere stato ospite di Corto ad Hong Kong, Rasputin parte per l'India portando con sé un Gauguin appartenente all'amico marinaio. Nel 1921 Rasputin viene deportato nel crudele carcere nominato la "Casa dorata di Samarcanda", accusato di aver preso parte a un movimento rivoluzionario, sebbene Rasputin affermi più volte per difendersi da queste accusa "un buon furto sì, ma la politica mai". Corto comincerà un lungo viaggio per andarlo a salvare, per andare poi assieme alla ricerca del tesoro perduto di Ciro, l'antico re persiano, poi trafugato da Alessandro Magno. Rasputin parteciperà anche all'ultima avventura scritta da Pratt, alla ricerca dell'antico continente perduto di Mu, nel 1925.

Ricercato dalla polizia di tutto il mondo, Rasputin rappresenta quasi una controparte negativa di Corto Maltese, impulsiva e violenta, ma dotato di una certa scaltrezza, un personalissimo concetto di onore e una capacità di sopravvivere alle situazioni più critiche pari a quella dello stesso Corto (che lo definisce "indistruttibile"). Avventuriero, pirata, "gentiluomo di fortuna" e mercante d'armi cinico, spietato e opportunista, Rasputin è un abile lanciatore di coltelli e un ottimo tiratore. Il suo rapporto con Corto rimane assai complesso: al principio della saga (in Una ballata del mare salato) tra lui e Corto esiste una forte avversione, tanto che tra le prime pagine della storia, Corto afferma "amico? È una parola importante... non siamo propriamente amici il capitano Rasputin e io, ma abbiamo delle cose in comune...". Corto Maltese sarà uno dei pochi in grado di tenere testa a Rasputin, in qualsiasi situazione; tuttavia più avanti nella serie, Rasputin si affezionerà (a modo suo) al Maltese, e anche il marinaio a lui, sebbene non sopporti certi aspetti del suo carattere (per esempio il ricorso alla violenza in ogni situazione). Il rapporto tra i due culminerà in una certa stima reciproca, rimanendo tuttavia rivali per eccellenza. Uno dei leitmotive della relazione di amore-odio tra i due consiste nella ricorrente (e talvolta tutt'altro che scherzosa) minaccia di Rasputin di uccidere Corto, alla quale questi risponde con ironica indifferenza.

Bocca DorataModifica

«Oh sì... sì...»

(Frase caratteristica di Bocca Dorata)

Bocca Dorata è un'enigmatica sacerdotessa di Bahia. Si dice eternamente giovane, tanto da aver conosciuto, ad esempio, la madre e il bisnonno di Corto Maltese, il cabalista Manuele Giudeo e Dante Alighieri. Bocca Dorata conosce molti segreti e informazioni riservate che non esita a usare per i propri scopi. Sebbene non lasci quasi mai Bahia lei è il centro di molte cospirazioni e intrighi che vanno dall'aiutare i cangaceiros vessati dai mercenari di un potente fazendero in Samba con Tiro Fisso, al ricatto degli Stati Uniti affinché ritiri permanentemente le truppe inviate a proteggere gli interessi economici statunitensi in Brasile in La conga delle banane. Personaggio dolce ma spesso terribile, è stata la maestra di varie donne che hanno segnato la vita di Corto, quali Morgana Bantan, Esmeralda Flores e Venexiana Stevenson.

Jeremiah SteinerModifica

Vecchio professore ebreo che studiò all'Università di Praga, Steiner incontra Corto Maltese in America del Sud e lo accompagnerà per quasi tutte le storie che si svolgeranno in quella zona, cercando di dare fondamento alle sue teorie sull'esistenza del mitico continente di Mu. Esso appare anche negli episodi Le Elvetiche, dove Corto Maltese lo accompagna in Svizzera a un congresso di alchimisti a Sion; e Mu, dove si muoveranno alla ricerca del continente perduto assieme a tanti altri personaggi. Inoltre Steiner conosce il rabbino Ezra Toledano, che si occupava del collegio dove crebbe Corto Maltese e che probabilmente ebbe una relazione con la madre, la Niña di Gibilterra.

Il personaggio è probabilmente una versione fumettistica del vero Rudolf Steiner, un filosofo, esoterista e pedagogista austriaco realmente esistito.

Steiner è un alcolista, affetto da crisi depressive dovute specialmente ai momenti di solitudine, e viene rappresentato come una persona estremamente fragile. Si attacca molto a Corto Maltese e a Tristan Bantam dopo averlo conosciuto e fa di tutto per aiutarlo, pur non essendo molto pratico nella vita dell'avventuriero specie per via dell'età.

CushModifica

«Anche se sei un cane infedele non mi sei antipatico...»

(riferendosi a Corto; da Nel nome di Allah, misericordioso e compassionevole)

Cush è un guerriero dancalo che si trova al fianco di Corto Maltese nelle avventure africane delle Etiopiche. Egli è un guerrigliero fondamentalista sia in campo politico sia in quello religioso, molto legato alle scritture del Corano e almeno inizialmente sprezzante nei confronti degli infedeli. Il suo rapporto con Corto Maltese è inizialmente costituito da insofferenza, asprezza, tensioni e ripicche, ma in seguito si trasformerà in un rapporto di amicizia e stima. Gianni Brunoro denota proprio una progressiva identificazione del personaggio di Cush con Corto Maltese in quanto inizierà a riprenderne gli atteggiamenti e le idee.[1] L'evoluzione del personaggio grazie al rapporto con Corto Maltese sono evidenziati da Brunoro nell'episodio Piccolo Chalet gaio come te appartenente a un'altra serie a fumetti di Pratt, Gli scorpioni del deserto:[2] secondo il critico qui l'identificazione di Cush con il personaggio di Corto Maltese è piena e perfino consapevole.[3]

Venexiana StevensonModifica

«Sei il peggior assassino che abbia mai incontrato...»

(Corto a Venexiana)

Venexiana è completamente differente dalle altre donne apparse nella serie: tanto per il carattere, quanto per l'aspetto fisico, essa si può dire unica. Caratterizzata da una personalità decisa e forte, Venexiana è un'avventuriera non bella, ma affascinante per la sua scaltrezza mista a una femminista praticità, come quando afferma di essere un'avventuriera perché: "L'avventura è una faccenda troppo seria per lasciarla in mano agli uomini".

Spesso rincorre gli stessi obiettivi di Corto e in molti momenti appare insensibile, non esitando a sparare per coprirsi la fuga, per esempio. Appare per la prima volta nell'episodio La Conga delle Banane, poi di nuovo a Venezia in L'angelo della finestra d'oriente e infine in un lungo episodio, La casa dorata di Samarcanda, dove si trova coinvolta con Corto quasi per caso alla ricerca dell'antico tesoro di Alessandro Magno, ricerca che deve abbandonare quando scopre di essere incinta; alla mezza domanda di Rasputin, Corto nega recisamente di essere il padre.

Per il suo volto così caratteristico Pratt si ispirò a quello di Mariolina Pasqualini, colorista delle storie di Corto Maltese negli anni 70 e moglie di Guido Fuga, altro storico collaboratore di Pratt.[4][5]

NoteModifica

  1. ^ Brunoro 2008, p. 86.
  2. ^ Hugo Pratt (testi e disegni); Piccolo Chalet gaio come te, in Gli scorpioni del deserto n. 2, Tascabili Lizard, pp. 48.

    «Koinsky: "Chi ti ha insegnato a parlare in questo modo?" Cush: "L'esperienza... e ho avuto dei bravi compagni di lotta e qualche amico che più o meno dicevano le stesse cose. In particolare un certo Corto Maltese... sembra sia sparito durante la guerra di Spagna" Stella: "La guerra di Spagna? L'ho fatta anch'io" Cush: "Ah si?!? Allora sicuramente eravate in campi opposti"»

  3. ^ Brunoro 2008, p. 87.
  4. ^ Hugo Pratt, Donne d'avventura, Rizzoli, 2018.
  5. ^ Jans, Michel, 1949- ..., Je me souviens de Pratt : conversations à Malamocco : [avec] Ivo Pavone, Alberto Ongaro, Stelio Fenzo ..., Mosquito, DL 2013, ISBN 9782352830917, OCLC 852228775. URL consultato il 26 gennaio 2019.

Voci correlateModifica