Ricimondo

Ricimondo
Galician-suevic-kingdom.png
Carta dell'espansione del regno suebo, nel corso del V secolo d.C.
Re dei Suebi o Svevi di Spagna
In carica 460 - 465
Predecessore Remismondo
Successore Remismondo
Morte (465)
Padre Masdra

Ricimondo dei Suebi Requimundo in spagnolo, in galiziano ed in portoghese (... – 463) è stato re dei Suebi di Gallaecia[1], dal 460 alla sua morte (465).

Origine[2]Modifica

Era figlio di Masdra e della moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti

BiografiaModifica

Nel 460, dopo la morte del re Maldraso, suo fratello, Fromaro spodestò il re Remismondo, che era successo al padre Maldraso, si impadronì del sud del regno e si fece eleggere re, mentre Ricimondo occupò il nord e anche lui si fece eleggere re. Per cui il regno suebo di Galizia fu governato da Fromaro al sud e da Ricimondo al nord.

Passò i pochi anni del suo regno a tenere a bada il fratello e a combattere contro Remismondo, il legittimo erede, che nel 460 si era alleato col re Visigoto Teodorico II, ottenendone l'aiuto militare e finanziario.

Ricimondo morì nel 465, nello stesso anno del fratello, Fromaro. Dopo la sua morte, secondo le cronache di Idazio, Remismondo rientrò in possesso di tutto il regno.

DiscendenzaModifica

Di Ricimondo non si conosce alcuna discendenza.

NoteModifica

  1. ^ La Gallaecia corrispondeva all'incirca alle regioni (comunità autonoma) spagnole di Galizia, delle Asturie, di Cantabria, di Castiglia e León ed il nord del Portogallo.
  2. ^ (EN) Dinastie dei Suebi

BibliografiaModifica

  • Rafael Altamira, "La Spagna sotto i Visigoti", in "Storia del mondo medievale", vol. I, 1999, pp. 743-779

Voci correlateModifica