Roberto VII d'Alvernia

Roberto VII d'Alvernia
Robert VII d'Auvergne.jpg
Sigillo di Roberto VII
Conte d'Alvernia e di Boulogne
In carica 1317-1325
Predecessore Roberto VI
Successore Guglielmo XII
Nome completo Roberto d'Alvernia
Altri titoli conte di Clermont
Nascita 1282 circa
Morte 13 ottobre 1325
Luogo di sepoltura abbazia di Bouschet-Vauluisant Yronde-et-Buron
Dinastia Casato di Clermont-Auvergne
Padre Roberto VI d'Alvernia
Madre Beatrice di Montgascon
Consorte Bianca di Borbone e
Maria di Dampierre
Figli Guglielmo, di primo letto
Giovanni
Guido
Goffredo e
Matilde, di secondo letto

Roberto VII d'Alvernia (verso il 128213 ottobre 1325) fu conte d'Alvernia e di Boulogne dal 1317 alla sua morte.

OrigineModifica

Secondo la Histoire généalogique de la maison d'Auvergne Roberto era l'unico figlio del conte d'Alvernia e conte di Boulogne, Roberto VI di Clermont e di Beatrice di Montgascon[1], signora di Montgascon e di Pontgibaut, figlia di Falcone, signore di Montgascon e di Isabella di Ventadour[2].
Secondo la Histoire généalogique de la maison d'Auvergne Roberto VI di Clermont era il figlio maschio secondogenito del conte d'Alvernia e conte di Boulogne, Roberto V di Clermont e di Eleonora di Baffie[3], che era figlia di Guglielmo detto il Vecchio, signore di Baffie (in Alvernia), e della moglie, di cui non si conosce il nome, figlia del conte di Forez, Guido III e della moglie di nome Asiurane[3]

 
Stemma dell'Alvernia

BiografiaModifica

Dal 1297, fu col padre, Roberto VI, al fianco del re di Francia, Filippo IV il Bello, nella guerra che conduceva contro il conte di Fiandra, Guido di Dampierre e partecipò allo scontro decisivo che avvenne sotto le mura di Courtrai, l'11 luglio 1302[4]; lo storico, chierico, canonista e bibliotecario francese, Étienne Baluze riporta che secondo le cronache dell'epoca, Roberto, assieme ad altri feudatari fuggì dalla battaglia, mentre secondo altri cronisti combatté valorosamente[5]. Dopo essere stato sconfitto, Filippo IV il Bello riuscì ad imporsi, nel 1304, nella battaglia di Mons-en-Pévèle, alla quale Roberto prese parte[6].

Nel 1314, suo padre, Roberto VI, fece testamento designando come erede la moglie, madre di Roberto, Beatrice (Beatrici carissima uxori meæ)[7], seguito poi da un altro testamento di Beatrice che dichiarava erede Roberto, il loro figlio (dominum Rotbertum de Bolonia militem filium meum procreatum de domino meo Domino comite Arverniae et Boloniae prædicto in erede universalem)[8].

Suo padre, Roberto VI, morì presumibilmente nel 1317, anno in cui non compare più in nessun documento[9], mentre nel 1316, suo padre, RobertoVI, aveva fatto parte del consiglio di reggenza di Filippo, detto il Lungo, dopo la morte del fratello, il re di Francia, Luigi X di Francia[9]; Roberto succedette al padre[10].

La morte di Roberto viene datata al 13 ottobre 1325; il Baluze ci dice che nel 1326, il re di Francia, Carlo IV il Bello, in un documento lo cita come già morto[11]; gli succedette il figlio primogenito, Guglielmo[12].

Matrimoni e figliModifica

In prime nozze Roberto aveva sposato a Parigi il 23 giugno 1303 Bianca di Borbone (morta nel 1304), figlia di Roberto di Francia, conte di Clermont, e di Beatrice di Borgogna, dama di Borbone. Il matrimonio viene confermato da un documento della Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, datato 1379 in cui Luigi II di Borbone, riporta che il suo avo, Roberto di Francia, figlio di Luigi IX il Santo, dal suo matrimonio ebbe due figli: Luigi e Bianca che sposò Roberto, futuro conte d'Alvernia e di Boulogne[13].
Roberto da Bianca ebbe un solo figlio:

Dopo essere rimasto vedovo, nel 1304, in seconde nozze, Roberto, nel 1312, sposò Maria di Dampierre o di Fiandra, figlia del secondogenito del conte di Fiandra, Guido di Dampierre, Guglielmo, signore di Termonde, Richebourg e Crèvecœur, e di Alice di Clermont e di Nesle, viscontessa di Châteaudun. Il re di Francia, Filippo IV il Bello, approvò personalmente il matrimonio, come ci viene confermato dal documento della Histoire généalogique de la maison d'Auvergne, datato 1312[15].
Roberto da Maria ebbe quattro figli:

NoteModifica

BibliografiaModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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