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Romeno (Italia)

comune italiano
Romeno
comune
Romeno – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoLuca Fattor (lista civica) dal 10-5-2015
Territorio
Coordinate46°24′N 11°07′E / 46.4°N 11.116667°E46.4; 11.116667 (Romeno)Coordinate: 46°24′N 11°07′E / 46.4°N 11.116667°E46.4; 11.116667 (Romeno)
Altitudine962 m s.l.m.
Superficie9,13 km²
Abitanti1 414[2] (30-4-2019)
Densità154,87 ab./km²
FrazioniMalgolo, Salter[1]
Comuni confinantiAmblar-Don, Cavareno, Dambel, Predaia, Sanzeno, Sarnonico
Altre informazioni
Cod. postale38010
Prefisso0463
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022155
Cod. catastaleH517
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiromenati
PatronoAssunzione di Maria
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Romeno
Romeno
Sito istituzionale
Piazza Padre Luigi Graiff

Romeno (Romén[3] in noneso) è un comune italiano di 1 414 abitanti della provincia autonoma di Trento, precisamente al limite meridionale dell'Alta Anaunia in Val di Non.[4] Notevole la produzione di mele e formaggi tra cui il trentingrana. In sviluppo anche l'offerta alberghiera e agrituristica.

StoriaModifica

La presenza di genti abitanti nel villaggio durante il periodo preromano è testimoniata su una stele votiva al dio Saturno, collocata nella chiesa parrocchiale, che riporta il nome di cinque famiglie o genti, di origine retica o celtica: Lumennones, da cui probabilmente deriva il nome del paese Romeno,[5] Glabistus, Ris(...), Lad(...) e Aup(...).[6] Il paese era a forma di quadrilatero, probabilmente rimanenza dell'antico centro romano o longobardo posto a difesa della via per la Rezia. È documentata inoltre la presenza di un castello o castelliere in località "la Piena" di cui furono trovati i resti durante la costruzione della strada nel 1871-72.[7]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa di San Bartolomeo detta anche "chiesetta del maso" - Il maso e la chiesa di San Bartolomeo sono situati a circa un chilometro da Romeno. Il vecchio maso, un tempo ospizio e tuttora abitato, è accompagnato, a partire da una decina di anni, da un'abitazione e da due stalle moderne. Questo luogo, uno degli insediamenti umani più antichi dell’Alta Valle di Non, è abbastanza conosciuto grazie ai rinvenimenti di lapidi romane. La chiesetta inizialmente apparteneva al maso, ora è invece proprietà della Chiesa Parrocchiale di Romeno. Per gli affreschi, risalenti alla prima metà del '200, e le altre decorazioni, la chiesa è uno dei maggiori monumenti storici e pittorici della Val di Non: una specie di unione fra la pittura venostana e la decorazione prealpina del XIII secolo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

 

Ripartizione linguisticaModifica

Nel censimento del 2001, 211 abitanti del comune si sono dichiarati "ladini". Nel censimento del 2011, 383 abitanti del comune (il 27,8% degli abitanti) si sono dichiarati "ladini"[9].

Infrastrutture e trasportiModifica

Posta lungo la strada statale 43 dir della Val di Non Romeno disponeva, fra il 1909 e il 1934, di una propria fermata lungo la Tranvia Dermulo-Fondo-Mendola.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 maggio 2010 10 maggio 2015 Lorenzo Widmann Lista civica Sindaco
11 maggio 2015 in carica Luca Fattor Lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

 
Chiesa di S.Antonio

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: il 26 aprile 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Amblar e Don e della frazione di Salter, staccata dal comune di Salter-Malgolo, successivamente denominato Malgolo; il 27 settembre 1928 aggregazione di territori del soppresso comune di Malgolo; Nel 1952 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Amblar (Censimento 1951: pop. res. 267) e Don (Censimento 1951: pop. res. 279)[10].

NoteModifica

  1. ^ Comune di Romeno - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2019.
  3. ^ Enrico Quaresima, Vocabolario anaunico e solandro, Firenze, Leo S. Olschki, 1991 [1964], p. XXIV, ISBN 88-222-0754-8.
  4. ^ Betti Antonio, Fondo, in Alta Anaunia : considerazioni sull'evoluzione economico-sociale di una collettività montana, Trento, Saturnia 1972;
  5. ^ Luigi Rosati, Memorie di Romeno nell'Anaunia, pag.10-12
  6. ^ Livio Zerbini, DEMOGRAFIA, POPOLAMENTO E SOCIETÀ DEL MUNICIPIUM DI TRENTO IN ETÀ ROMANA, pag.41-43
  7. ^ Luigi Rosati, Memorie di Romeno nell'Anaunia
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Nel 2001 erano il 17,54% dei residenti | Trentino[collegamento interrotto]
  10. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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Collegamenti esterniModifica

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