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Rufina

comune italiano
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Rufina
comune
Rufina – Stemma Rufina – Bandiera
Rufina – Veduta
Il Comune
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
Amministrazione
SindacoVito Maida (lista civica Democrazia e Solidarietà) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate43°49′N 11°29′E / 43.816667°N 11.483333°E43.816667; 11.483333 (Rufina)Coordinate: 43°49′N 11°29′E / 43.816667°N 11.483333°E43.816667; 11.483333 (Rufina)
Altitudine115 m s.l.m.
Superficie45,88 km²
Abitanti7 194[1] (30-6-2018)
Densità156,8 ab./km²
FrazioniCasi, Casini, Castiglioni, Contea, Falgano, Masseto, Pomino, Rimaggio, Scopeti, Casini, Turicchi, Pinzano
Comuni confinantiDicomano, Londa, Montemignaio (AR), Pelago, Pontassieve, Pratovecchio Stia (AR)
Altre informazioni
Cod. postale50068
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT048037
Cod. catastaleH635
TargaFI
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantirufinesi
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rufina
Rufina
Rufina – Mappa
Posizione del comune di Rufina all'interno della città metropolitana di Firenze
Sito istituzionale

Rufina (comunemente La Rùfina, con l'articolo; pronuncia con l'accento sull’u, /la ˈrufina/[2]) è un comune italiano di 7.194 abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana. Appartiene alla Comunità montana Montagna Fiorentina.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nella Valdisieve sulla riva sinistra del fiume Sieve, lungo la Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, circa a metà strada tra Pontassieve e Dicomano.

Famoso centro di produzione vinicola: è ubicato infatti al centro della sottozona di produzione del vino Chianti chiamata appunto Rufina e delle DOC Pomino.

ClimaModifica

StoriaModifica

Le prime testimonianze di un complesso abitativo nel territorio di Rufina risalgono al IX secolo a.C., successivamente hanno abitato questi luoghi sia gli etruschi che i romani.
In epoca alto medievale le sole tracce di insediamenti importanti nel territorio rufinese riguardano le frazioni di alta collina di Turicchi, Castiglioni (sede di un castello dei conti Guidi) e di Pomino (sede di una pieve millenaria dedicata a S.Bartolomeo). Nell'XI secolo, quindi, la zona fa capo ai Conti Guidi mentre nel secolo successivo il controllo del feudo passa ai vescovi di Fiesole. Nel XIII secolo a questi ultimi viene riconosciuta la possibilità di formare la Contea di Turicchi diventandone i relativi conti. Tale diritto fu riconosciuto fino al XVIII secolo dopo che era stato avallato da Cosimo I dei Medici. Sempre nel XIII secolo parte del territorio di Rufina è in possesso dei Cerchi e dei Donati.

I primi insediamenti documentati nell'area di Rufina risalgono alla fine del Seicento con l'insediamento di un convento di frati al Poggiolo; i frati costruirono argini, operarono una serie di bonifiche lungo il corso del fiume Sieve e incrementarono la coltivazione della vite. Successivamente la zona vide un'espansione demografica con l'edificazione di fattorie e ville padronali.

L'abitato di Rufina ebbe origine nel 1760 da un nucleo di case sorte nei pressi del ponte sul torrente Rufina, lungo la strada che collegava il Mugello e la Romagna Toscana con Firenze. Nel triennio seguente al 1783 è costruito il ponte sul fiume Rufina che contribuì a sviluppare i collegamenti con Dicomano e San Godenzo. Il 30 giugno 1819, con il contributo della famiglia Casini, è consacrata la chiesa dedicata a San Martino; al Santo era dedicata anche l'antichissima chiesa, secondo fonti storiche, presente nel luogo attorno al XIII secolo, di cui oggi non rimane alcuna traccia.

Rufina, fece parte dell'antica podesteria di Pontassieve e divenne comune autonomo con decreto luogotenenziale il 2 dicembre 1915 a seguito di un referendum sulla separazione dal comune di Pelago.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

 
La villa di Poggio reale

VilleModifica

TeatriModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 422 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

CulturaModifica

Particolarmente cara ai rufinesi, la cultura è uno dei punti che le amministrazioni comunali hanno maggiormente curato, tramite la ristrutturazione e la cura di chiese e monumenti, la promozione di eventi culturali (Rufina sotto le stelle, organizzazione di mostre ed eventi presso la villa di Poggio Reale), e la gestione della biblioteca.

IstruzioneModifica

L'istruzione è assicurata da un unico istituto scolastico, denominato "Istituto Comprensivo di Rufina". Esso comprende: le scuole per l'infanzia Carroll e Rodari, le scuole primarie Mazzini e Falcone, la scuola secondaria (di primo grado) Da Vinci.[4]

SportModifica

Le attività sportive sono assicurate da un unico impianto sportivo, la polisportiva Remo Masi. Gli sport che quest'ultimo ospita sono pallavolo, danza e karatè. Inoltre la squadra calcistica principale di Rufina è l'Audax Rufina, che ha la sua nascita addirittura nel 1921.

BibliotecaModifica

La biblioteca comunale di Rufina "Gian Carlo Montagni" è situata in piazza Trieste al numero 13 ed è stata recentemente ristrutturata.

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Pomino, Rimaggio, Selvapiana: sono frazioni la cui economia è basata sulla produzione di vino e olio.

Casini, Contea, Scopeti sono le frazioni ubicate lungo il corso del fiume Sieve.

Due particolari curiosità riguardano la frazione di Montebonello del comune di Pontassieve che di fatto costituisce un unico agglomerato con l'abitato di Rufina da cui è separata solo dal ponte sul fiume Sieve e la frazione di Contea anch'essa divisa tra i comuni di Rufina e Dicomano dal ponte sul torrente Moscia.

EconomiaModifica

La risorsa principale della zona rimase sempre quella agricola: la vocazione vitivinicola del territorio venne abilmente sfruttata dalle famiglie Albizi, Frescobaldi e Liccioli che portarono alla notorietà internazionale i vini di Pomino grazie alle esposizioni internazionali della metà e fine 1800. Nel 1932 fu riconosciuta la denominazione tipica di Chianti Rufina per i vini rossi prodotti nella zona e questo contribuì alla valorizzazione e alla commercializzazione del prodotto anche all'estero.

Infrastrutture e trasportiModifica

Rufina è attraversata dalla SS 67. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, il paese dispone di una propria stazione ferroviaria mentre il servizio autobus è effettuato dalla società consortile Autolinee Mugello Valdisieve.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 luglio 1985 15 giugno 1990 Emilio Rombenchi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
21 giugno 1990 24 aprile 1995 Anna Maria Bigozzi Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Annamaria Bigozzi lista civica Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Anna Maria Bigozzi lista civica Sindaco [5]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Stefano Gamberi lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Mauro Pinzani lista civica: democrazia e solidarietà Sindaco [5]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Mauro Pinzani lista civica: democrazia e solidarietà Sindaco [5]
27 maggio 2019 in carica Vito Maida lista civica: democrazia e solidarietà Sindaco [5]

GemellaggiModifica

Rufina è gemellata con:

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Cooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Montagna di Meraviglie. Regione Toscana-Apt

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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