Ruteni
Teritorio de rutenoj.jpg
Area di origine dei ruteni
 
Sottogruppiboyko, hutsuli, lemko
Luogo d'origineUcraina, Ungheria, Slovacchia, Polonia
Linguaruteno
ReligioneChiesa greco-cattolica rutena, Chiesa greco-cattolica slovacca
Gruppi correlatiucraini e altri slavi orientali
Costumi tradizionali dei ruteni dei Carpazi - Lemko di Prešov (a sinistra) e ruteni di Przemyśl. 2007

Il termine ruteni designava, in passato, un gruppo etnico di slavi orientali abitante un territorio molto vasto, che ad occidente confinava con Ungheria, Slovacchia e Polonia, mentre verso oriente confinava con la Russia. Con un po' di approssimazione essi possono essere identificati con i moderni Ucraini.

In seguito il termine passò ad indicare un preciso gruppo etnico decisamente più ristretto. Questi ultimi parlano il ruteno, un idioma appartenente al ceppo delle lingue slave orientali. Sono, al giorno d'oggi, concentrati nella Polonia meridionale, nella Slovacchia nord-orientale (regione di Prešov) e nell'oblast' di Transcarpazia (in Ucraina), nonché nella regione della Vojvodina in Serbia. Nella zona di origine i ruteni sono stati in gran parte assimilati alle nazioni di cui fanno parte. Molti ruteni emigrati negli Stati Uniti e in Canada, di cui il più famoso è l'artista Andy Warhol, mantengono le loro tradizioni.

Origini e storiaModifica

La parola è una contaminazione latineggiante di "rusyn" che indicava gli abitanti della Rus' di Kiev. Si tratta di popolazioni slave che vivevano nelle foreste dell'Ucraina settentrionale almeno dal VI secolo e non di "piccola Russia", ovvero i russi di frontiera; perciò soprattutto tra i secoli XVI e XVIII indicò per estensione tutti coloro che oggigiorno vengono identificati etnicamente come ucraini.

Nei possedimenti asburgici (Rutenia subcarpatica), nella seconda metà dell'Ottocento, si designavano più limitatamente come ruteni i soli fedeli della Chiesa greco-cattolica rutena, che si era unita alla Chiesa cattolica nel 1596. Altri ruteni invece appartengono alla Chiesa ortodossa. Dall'Unione di Užhorod derivano anche la Chiesa greco-cattolica slovacca, la Chiesa greco-cattolica ungherese, la Chiesa greco-cattolica macedone e la Chiesa bizantina cattolica di Croazia e Serbia: tutte queste chiese hanno ancor oggi il proprio pilastro nei ruteni e nei loro discendenti, nonostante la forte assimilazione a cui i ruteni sono stati soggetti.

La presenza di ruteni in Slavonia e soprattutto in Vojvodina ha come origine il trasferimento di popolazioni voluto da Maria Teresa per ripopolare i territori conquistati all'Impero ottomano.

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