Saúl Álvarez

pugile messicano
Saúl "Canelo" Álvarez
Saúl Álvarez.png
Álvarez nel 2017
Nazionalità Messico Messico
Altezza 173 cm
Peso 74 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi welter
Pesi superwelter
Pesi medi
Pesi supermedi
Pesi mediomassimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 57
Vinti (KO) 54 (36)
Persi (KO) 1 (0)
Pareggiati 2
Palmarès
20112013Titolo mondiale WBCsuperwelter
2013Titolo mondiale WBAsuperwelter
2013Titolo The Ringsuperwelter
2016Titolo mondiale WBOsuperwelter
2018Titolo mondiale WBCmedi
2018Titolo mondiale WBAmedi
2018Titolo The Ringmedi
2018Titolo linearemedi
2018Titolo mondiale WBAsupermedi
2019Titolo mondiale IBFmedi
2019Titolo mondiale WBOmediomassimi
2020-Titolo mondiale WBCsupermedi
2020-Titolo mondiale WBA (Super)supermedi
2020-Titolo The Ringsupermedi
 

Santos Saúl Álvarez Barragán (Guadalajara, 18 luglio 1990) è un pugile messicano.

Soprannominato Canelo, è detentore dei titoli mondiali WBA, WBC, The Ring dei supermedi e WBA, The Ring dei medi. Campione mondiale in quattro differenti categorie di peso, tra il 2011 ed il 2013 è stato campione unificato WBA, WBC e The Ring dei superwelter, mentre dal 2018 possiede le sigle WBA regular dei supermedi e WBC, WBA e lineare dei medi. Battendo inoltre Sergey Kovalev per knockout all'undicesima ripresa, ha conquistato il titolo WBO dei mediomassimi. Il 19 dicembre 2020 vince il titolo mondiale dei supermedi WBC e WBA, battendo per decisione unanime l'imbattuto Callum Smith.

È promosso dalla Golden Boy Promotions di Óscar de la Hoya.[1]

BiografiaModifica

In un'intervista Álvarez spiegò di essere nato nella città di Guadalajara (Messico), ma la famiglia è originaria di Los Reyes. All'età di 5 anni si trasferisce con la famiglia nella sua attuale casa a Juanacatlán.[2] Canelo è il più piccolo di 8 figli, di cui 7 maschi; tutti i suoi fratelli sono diventati pugili professionisti.[3]

CarrieraModifica

Canelo diventa professionista alla sola età di 15 anni, poco dopo aver vinto il titolo nazionale degli Juniores, poiché i suoi allenatori Chepo e Eddy Reynoso, padre e figlio, non erano capaci di trovare avversari alla sua altezza in quella categoria. Nei primi 19 mesi da professionista ha sconfitto per KO 11 dei suoi 13 avversari e tutti erano più grandi di lui per quanto riguarda l'età. Il suo trainer Chepo ha affermato che in quello spazio di tempo ha combattuto altre 10 volte con altrettanti KO, ma questi match sono scarsamente documentati. Il suo primo match importante è contro l'ex campione IBF Miguel Vàzquez il 20 gennaio 2006; due anni dopo, il 28 giugno 2008, lo sconfigge di nuovo in un rematch. In quella serata fu fatta la storia: Canelo e tutti i suoi 6 fratelli hanno combattuto nella stessa fight card.[4]

NoteModifica

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