Floyd Mayweather Jr.

pugile statunitense
Floyd Mayweather Jr.
Floyd Mayweather Jr. 2015 (cropped).jpg
Mayweather Jr. in una foto del 2015.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 173 cm
Peso 68 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi welter
Carriera
Incontri disputati
Totali 50
Vinti (KO) 50 (27)
Persi (KO) 0
Pareggiati 0
1998-2002Titolo mondiale WBCsuperpiuma
2002-2004Titolo The Ringleggeri
2002-2004Titolo mondiale WBCleggeri
2005-2006Titolo mondiale WBCsuperleggeri
2006-2015Titolo mondiale IBFwelter
2006-2008Titolo mondiale WBCwelter
2006-2008Titolo The Ringwelter
2007-2017Titolo mondiale WBCsuperwelter
2011-2015Titolo mondiale WBCwelter
2012-2015Titolo mondiale WBAsuperwelter
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atlanta 1996 piuma
 

Floyd Joy Mayweather Jr. (Grand Rapids, 24 febbraio 1977) è un ex pugile statunitense.

Soprannominato Pretty Boy e Money Mayweather, ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996; da professionista è stato campione WBC in cinque categorie differenti di peso ed è stato nominato da Ring Magazine Fighter Of The Year nel 1998 e nel 2007. Dal 18 luglio 2005 al 2 giugno 2008 è stato al vertice della classifica pound for pound della stessa rivista[1]. Nel 2017 ha combattuto il suo ultimo match contro Conor McGregor finendo così la carriera con il record di 50 vittorie e zero sconfitte.

ESPN.com lo ha classificato al quarantottesimo posto tra i cinquanta migliori pugili di sempre e sempre la ESPN nel 2013 lo ha nominato Best Fighter grazie al sostegno del suo allenatore Ayoub (QF), fondatore della UFC[2].

Oltre ai successi sul ring, Mayweather è noto per essere stato uno degli atleti più richiesti e lucrativi per gli eventi pay-per-view di tutti i tempi; è stato inoltre classificato primo nella lista dei cinquanta sportivi più pagati sia dalla rivista Forbes sia da Sport Illustrated nel 2012 e nel 2013 e nuovamente da Forbes anche nel 2014 e nel 2015, guadagnando solo nel 2014 circa 300 milioni di dollari.

BiografiaModifica

Floyd Mayweather nasce col nome Floyd Joy Sinclair a Grand Rapids, nel Michigan, adottando inizialmente il cognome di sua madre[3]. Suo padre, Floyd Mayweather Sr., è un ex pugile mentre due suoi zii, Jeff Mayweather e Roger Mayweather, sono stati campioni nella medesima disciplina.

CarrieraModifica

PugilatoModifica

Carriera da dilettanteModifica

Floyd Mayweather cresce nella sua città natale, Grand Rapids, e come dilettante disputa 90 incontri, di cui 84 vinti.[4]

Durante il periodo da dilettante, i suoi colleghi gli affibbiano il nomignolo "Pretty Boy", poiché dopo ogni incontro si ritrova pochi lividi o cicatrici, segno della tecnica difensiva che gli hanno insegnato il padre, Floyd Mayweather Sr., e lo zio, Roger Mayweather.[5] Nella sua posizione di difesa, molto simile a James Toney, Floyd utilizza spesso lo shoulder-roll, una vecchia tecnica nella quale la mano destra è tenuta più alta del normale mentre quella sinistra è tenuta nella parte centrale del corpo; la spalla sinistra è posizionata più in alto del solito, in modo da proteggere guance e mento dai pugni che potrebbero impattare il lato sinistro del viso di Floyd Mayweather. La mano destra è prevalentemente usata, invece, per bloccare i pugni sferrati con il sinistro dall'avversario di turno. Da questa posizione, Mayweather blocca, devia e si protegge dai pugni avversari, anche se messo all'angolo.[6] Nel 1996 vince la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta, nella categoria pesi piuma (57 kg)[7].

Carriera da professionistaModifica

Pesi superpiumaModifica

Mayweather esordisce nel mondo dei professionisti l'11 ottobre 1996 contro Roberto Apodaca, anch'egli appena arrivato. Apodaca viene steso per terra nel secondo round. In questo periodo l'allenatore di Floyd è lo zio, Roger Mayweather, poiché Floyd Sr. è ancora in prigione dopo essere stato condannato per Traffico di droga nel 1993. Mayweather Sr. diventa l'istruttore del figlio dopo essere uscito di galera (dopo l'incontro tra Pretty Boy e Sam Girard, terminato con il KO al secondo round di quest'ultimo).[8] Dal 1996 ai primi mesi del 1998 Mayweather vincerà la maggior parte dei suoi incontri per KO o KO tecnico.

Nel 1998 Money Mayweather vince il suo primo titolo mondiale, la cintura WBC dei superpiuma (130 libbre), ai danni di Genaro Hernandez per KO tecnico all'ottavo round. Hernandez non era mai stato battuto in questa divisione. Da qui in poi Pretty Boy difende la sua cintura da tanti pretendenti come Angel Manfredy e Carlos Gerena.

Prima di affrontare l'ex campione WBC dei superpiuma Gregorio Vargas nei primi del 2001, Mayweather licenzia il padre come allenatore e lo sostituisce con James Prince. Pochi mesi prima del match, la rottura tra padre e figlio diventa così ampia che Pretty Boy allontana Mayweather Sr. come suo trainer.[9] Roger Mayweather torna così istruttore di Floyd Jr. per l'incontro che vede opposto il nipote a Emanuel Burton. In un'intervista del 2004 Pretty Boy dice di voler bene a Floyd Sr. come padre, ma di preferire lo zio come allenatore, dato che il genitore gli mette troppa pressione per farlo diventare un pugile perfetto.[10]

Il più grande incontro di Mayweather come peso leggero jr. arriva il 20 gennaio 2001 contro Diego Corrales. Ai tempi nessuno dei due era mai stato sconfitto o steso al tappeto. Pretty Boy vince tutti i round del combattimento e mette al tappeto Corrales in cinque occasioni (tre volte nel round 7 e due nel round 10). Dopo il quinto KO l'angolo di Corrales ferma l'incontro, decretando Floyd vincitore del match. Al momento dello stop, Pretty Boy stava dominando l'incontro secondo tutti e tre i giudici di gara: 89-79, 90-79 e 90-78.[11]

Nell'incontro successivo, avvenuto il 26 maggio 2001, Floyd viene steso al tappeto per la prima volta dal futuro campione IBF Carlos "Famoso" Hernández. Mayweather era entrato nel ring con entrambe le mani infortunate.[12] Tuttavia, Pretty Boy vince l'incontro per decisione unanime. Nel film documentario More Than Famous, questo incontro viene ampiamente mostrato.

L'ultimo incontro di Mayweather come peso leggero jr. avviene il 10 novembre 2001 contro Jesús Chávez. Questa è l'ottava difesa del titolo WBC per Floyd, detentore della cintura da oltre tre anni. Pretty Boy trionfa quando l'angolo di Chavez ferma il match al nono round. Mayweather ha avuto difficoltà a mantenere il peso forma per questa disputa ed è stato costretto a un digiuno di 4 giorni prima di pesarsi.[13]

Pesi leggeriModifica

Nel 2002 Mayweather passa ai pesi leggeri (135 libbre). Pretty Boy disputa solamente 4 match in questa divisione, ma in palio ci sono sempre dei titoli. Mayweather vince 2 scontri per la corona World Boxing Council WBC dei leggeri contro José Luis Castillo. Nel loro primo match Castillo ha successo nel mettere in difficoltà Floyd, ma ciò non è sufficiente. Molti analisti e tifosi pensavano che Mayweather dovesse perdere l'incontro,[14] invece vinse per decisione unanime. Nel rematch, svoltosi il 7 dicembre 2002, Floyd utilizzava la velocità nello spostamento e le combinazioni per vincere nuovamente con decisione unanime, questa volta senza controversie. Mayweather era anche in svantaggio per quanto riguardava il peso: Castillo pesava 147 libbre, lui 138.[15]

Il 19 aprile 2003, Mayweather domina sul pugile domenicano Victoriano Sosa e trionfava per decisione unanime. L'incontro successivo, datato 1º novembre 2003, si svolgeva nella sua città natale, Grand Rapids. Qui si vedeva opposto al promettente pugile sudafricano Phillip Ndou, del quale il record, al momento del match, era di 31-1 con 30 vittorie per KO. Tuttavia Mayweather appare orientato offensivamente all'inizio del combattimento. Il quinto round è uno dei più intensi del 2003.[16] A metà round Pretty Boy lancia una serie di potenti colpi. Ndou non è da meno e colpisce Pretty Boy con pugni che lo mandano alle corde, ma Floyd mette in atto le sue tecniche difensive riuscendo a minimizzare in qualche modo i danni. Nel settimo round una combinazione di diretti mettono al tappeto Ndou, ponendo fine al match per KO tecnico.

Pesi superleggeriModifica

Dopo lo scontro con Ndou, Mayweather avanza ai pesi welters jr. Il suo primo match in questa divisione arriva contro DeMarcus "Chop Chop" Corley, il 22 maggio 2004 ad Atlantic City, New Jersey. Pretty Boy utilizza la sua velocità per vincere i primi round. Al primo minuto del quarto round Corley sfodera un potente sinistro e mette in difficoltà Mayweather, che, tuttavia, riesce a recuperare e lotta per la vittoria. Dopo questo episodio l'incontro viene dominato da Mayweather, che stende al tappeto Corley in due occasioni (round 8 e 10), ma quest'ultimo riesce a rialzarsi e a lottare fino al termine dei 12 round. Floyd vince il match per decisione unanime. Questo è l'unico scontro di Floyd Jr. del 2004.

Il 22 gennaio 2005, a Miami, Mayweather affronta il portoricano Henry Bruseles. Floyd si impone facilmente su Bruseles nei primi 7 round. All'ottavo Mayweather atterra due volte il portoricano e la competizione viene interrotta.

La vittoria su Bruseles candida Floyd ad uno scontro con Arturo Gatti, pugile italo-canadese campione World Boxing Council WBC dei superleggeri. Prima del match, Mayweather si mostra molto confidente in sé stesso. Descrive Gatti come un "pugile di livello C+", un "falso", un "club fighter" (termine che sta ad indicare combattenti che lottano prevalentemente in patria e hanno un record mediocre)."[17] L'incontro, in pay-per-view, si svolge il 25 giugno 2005 ad Atlantic City. Sul finire del primo round, Mayweather spinge la testa di Gatti verso il basso e l'arbitro invita i due ad uno stop. Gatti smette e si lascia vulnerabile, mentre Floyd disobbedisce al direttore di gara e continua a sferrare pugni. Gatti si avvicina all'arbitro per protestare e l'americano lo colpisce, costringedolo a cadere sulle corde. Il knock-down viene considerato valido e Gatti viene contato dall'arbitro, nonostante le proteste dell'italo-canadese.[18] Nei cinque round successivi Mayweather mette in difficoltà Gatti con vari colpi. L'angolo di Gatti ferma l'incontro alla sesta ripresa, dando a Mayweather il suo terzo titolo. Nell'intervista post-incontro, l'americano elogia Gatti e dichiara che le sue parole offensive nei confronti dell'avversario servivano solo "per vendere biglietti". Secondo molti, questa vittoria di Pretty Boy solidifica il suo stato di re Pound For Pound.[19]

Un mese dopo lo scontro con Arturo Gatti, dove ricava la cifra record di 80.000$, Mayweather viene accusato di violenza nei confronti dell'ex fidanzata Josie Harris. In caso di arresto, Floyd dovrebbe passare il minimo di un anno in cella. La Harris afferma di essere stata picchiata e presa a calci durante una discussione nella Bentley del pugile, fuori da un nightclub di Las Vegas. Josie ammette successivamente di aver mentito e testimonia di non essere mai stata colpita dall'ex fidanzato. La giuria dichiara così Mayweather innocente.[20]

Pesi welterModifica

Il 19 novembre 2005 Mayweather affronta il peso welter Sharmba Mitchell in un incontro senza titoli in palio e fissato ad un massimo di 147 libbre. Nella terza ripresa Mayweather mette al tappeto Mitchell con un destro diretto alla testa. Nel 6º round, un altro destro di Floyd, stavolta al corpo, stende nuovamente l'avversario, decretando la fine del match.

L'8 aprile 2006 Mayweather sconfigge Zab Judah tramite decisione unanime, per i titoli vacanti IBF e IBO dei pesi welter. Pochi mesi prima del match, il 7 gennaio, Judah aveva perso le cinture WBA, WBC e The Ring dei welter contro Carlos Manuel Baldomir, ma i manager di Mayweather e Judah decidono comunque di disputare il match tra i loro due assistiti.[21] Nell'incontro, Pretty Boy mantiene la calma durante i primi round, tenendo a bada l'aggressività di Judah. Mayweather inizia a dominare lo scontro dalla 5ª ripresa, facendo anche sanguinare l'avversario. Sul termine del 10º round, Zab colpisce Mayweather con un colpo basso e successivamente con un destro alla nuca, che lo lasciano steso e dolorante. L'arbitro ferma l'incontro per un breve istante a cinque secondi dalla fine della ripresa, Roger Mayweather, lo zio di Floyd nonché suo allenatore, entra nel ring con fare aggressivo per "discutere" della manovra scorretta con Judah, ma viene fermato dall'arbitro Richard Steele. Anche il padre e allenatore di Zab, Yoel Judah, entra sul ring. Floyd rimane fermo nell'angolo, mentre Yoel e Zab discutono con Roger (e altri due individui entrati nel ring) fino a quando non arrivano la polizia e la security a mettere ordine. Roger viene allontanato dal ring, l'incontro tuttavia prosegue fino al termine dei 12 round. Floyd trionfa con i punteggi di 116-112, 117-111 e 119-109. Secondo le statistiche Mayweather ha sferrato 118 pugni contro gli 82 di Judah.[22]

Cinque giorni dopo l'incontro, la Nevada State Athletic Commission decide di non cambiare l'epilogo del match, sebbene Roger Mayweather viene multato ($200.000) e sospeso per un anno.[23] La sospensione permette comunque a Roger di allenare il nipote in palestra, ma gli proibisce di lavorare all'angolo durante gli incontri.[24] Il 17 aprile 2006 la IBF ordina un rematch tra i due, ma la NSAC sospende Judah per un anno l'8 maggio del medesimo anno.[25] Mayweather rende vacante il titolo IBF il 20 giugno 2006.

In seguito Mayweather rifiuta un'offerta di $8.000.000 per affrontare Antonio Margarito e pone fine alla sua collaborazione con Bob Arum.[26] De la Hoya posticipa l'annuncio del suo prossimo avversario a giugno 2007, lasciando a Floyd la possibilità di scegliere il prossimo avversario.[27] Mayweather prende in considerazione l'opportunità di avanzare alla categoria di peso successiva per affrontare Cory Spinks, ma a causa di pubblicità negativa e di motivi legati a Spinks, decide infine di sfidare il campione WBC e The Ring dei pesi welter Carlos Baldomir il 4 novembre 2006 a Las Vegas, Nevada.[28]

Mayweather riesce a sconfiggere Baldomir con decisione unanime, a conservare le corone in suo possesso e a conquistare quelle dell'avversario. Le statistiche mostrano che Floyd ha mandato a segno 199 pugni su 458, mentre Baldomir ne ha portati a segno solamente 79 su 670. Mayweather guadagna $8.000.000, mentre Baldomir riceve $1.600.000.

Durante lo scontro Baldomir non riesce a colpire efficacemente Mayweather, il quale riesce a controllare l'incontro e a ferire l'argentino all'occhio sinistro nel primo round. Questo scenario continua per tutto l'incontro, fino al termine delle 12 riprese. Due giudici danno vittorioso Mayweather per tutti i 12 round. Dopo questo scontro Floyd lancia la sua sfida al Chico de Oro Óscar de la Hoya, proveniente dalla vittoria per KO tecnico su Ricardo Mayorga il 6 maggio 2006.

Mayweather Jr. VS De La HoyaModifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Óscar de la Hoya vs. Floyd Mayweather Jr..

Nel novembre 2007 si prospetta la clamorosa sfida fra il re dei pugili Pound For Pound Floyd Mayweather, Jr. e il Chico De Oro Óscar de la Hoya: l'attesa per il match è fortissima (viene chiamata "The World Awaits") perché si ritrovano di fronte due dei pugili più forti degli ultimi 30 anni, una rarità nella boxe moderna.

Match indicato da Sport Illustrated come il salvatore della boxe viene definito il match più importante al di fuori della categoria pesi massimi nella storia della boxe: l'introito via pay per view sarà maggiore anche a quello di Holyfield-Lewis di sette anni prima e supera per importanza De La Hoya VS Trinidad.

Caratterizzato da una campagna pubblicitaria sterminata comprendente un Reality Show irradiato via YouTube e un tour promozionale che tocca venti città, De La Hoya VS Mayweather viene vissuto morbosamente dal popolo americano che vede in Oscar l'underdog ma anche l'unico che può spezzare la striscia vincente dell'imbattuto re pound for pound, campionissimo sul ring ma debole nel riscuotere successo fra il pubblico.

Il match, svoltosi il 5 maggio 2007, è abbastanza equilibrato e De la Hoya snatura la sua natura di incontrista per giocare un match di attacco facendo valere la sua maggior stazza e tenendo sempre il centro del ring; Mayweather risponde con una tattica elusiva e riesce a portare un numero di colpi leggermente maggiore rispetto al Golden Boy. Proprio la pulizia dei colpi dell'attuale re Pound For Pound gli vale una vittoria per Split Decision.

Mayweather Jr. VS HattonModifica

Dopo il match contro De La Hoya nuove voci di un imminente ritiro si spargono sul futuro di Money Mayweather. Il 23 maggio 2007 Ricky Hatton sconfigge in quattro round Jose Luis Castillo e lancia pubblicamente un guanto di sfida a Mayweather per un incontro. Mayweather accetta e viene programmato un match per l'8 dicembre dello stesso anno con in palio la corona WBC dei pesi welter detenuta dallo stesso Mayweather. Anche questa volta la rete televisiva HBO irradia un nuovo reality show sui due pugili mostrando i loro allenamenti e i risvolti della loro vita privata prima del match. L'incontro viene vinto al decimo round da Mayweather che, dopo aver atterrato Hatton con un preciso gancio alla tempia, forza lo stop dell'arbitro per evitare che l'inglese possa subire una punizione eccessiva. Sino a quel momento i tre giudici a bordo ring avevano un sostanziale vantaggio per Mayweather che a lunghi tratti aveva avuto la meglio sul suo rivale. Dopo l'incontro Mayweather annuncia al mondo della boxe il suo ritiro ai microfoni di una conferenza stampa appositamente convocata.[29][30]

Mayweather Jr. VS MárquezModifica

Il 1º maggio 2009 viene confermato che Mayweather è pronto a tornare sul ring, dopo il suo ritiro nel 2007 durato 16 mesi, contro il messicano Juan Manuel Márquez all'MGM Grand di Las Vegas. Il peso massimo stabilito è di 144 libbre. L'incontro, svoltosi all'MGM Grand di Las Vegas, è stato programmato per il 18 luglio 2009, ma è stato spostato al 19 settembre in seguito ad un infortunio subito da Floyd Jr. durante una seduta di allenamento.[31] A quasi due anni dall'annuncio del ritiro, Floyd Mayweather jr. (39-0-0) già campione del mondo in cinque diverse categorie di peso, torna così a infilarsi i guantoni per incontrare, il messicano Juan Manuel Márquez (50-4-1), campione del mondo dei pesi leggeri WBO e WBA.

Alla seconda ripresa Márquez subisce un knockdown dopo un gancio alla mascella, ma riesce a rimettersi in sesto e a proseguire la gara; Mayweather si aggiudica poi tutte o quasi le altre riprese e i cartellini dei giudici (120-107, 119-109, 118-109) la dicono lunga sul dominio assoluto dell'americano. Una curiosità: una clausola contrattuale inserita per tutelare Márquez stabiliva che i due pugili non avrebbero dovuto superare le 144 libre di peso. Mayweather ha fatto invece segnare 146 libbre, un peso entro i limiti dei welter che gli è però costato una multa di circa 600.000 dollari.

Mayweather Jr. VS MosleyModifica

Il 1º maggio 2010 Floyd Mayweather Jr. affronta "Sugar" Shane Mosley all'MGM Grand Casino di Las Vegas. Mosley arriva dalla vittoria per K.O. contro Margarito ed è considerato da Ring Magazine il numero 3 nella classifica pound for pound. Mayweather, dopo il rientro e la vittoria contro Márquez, è classificato da Ring Magazine come numero 2 pound for pound.[32]

Al peso Mayweather fa registrare 146 lb mentre Shane Mosley arriva a 147 lb, che corrisponde al catchweight fissato per l'incontro.

I primi due round dell'incontro vedono a sorpresa Mosley colpire l'avversario con due potenti destri che lo mettono in difficoltà. Dal terzo round Mayweather prende gli accorgimenti necessari per portare a termine il match vincendo tutte le rimanenti riprese e aggiudicandosi l'incontro per decisione unanime. I tabellini dei giudici rispecchiano l'andamento a senso unico del match: 119-109, 118-110, 119-109.

Le statistiche Compubox fanno registrare 208 colpi a segno per Mayweather pari al 44% dei colpi tentati in totale; per Mosley solamente 92 colpi a segno, con una accuratezza decisamente inferiore, pari al 20%.[32]

Mayweather Jr. VS OrtizModifica

Il 17 settembre 2011, dopo 16 mesi di inattività, Mayweather sfida l'attuale campione del mondo dei pesi welter WBC, Victor Ortiz. Il combattimento ha luogo all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas e già alla vigilia è caratterizzato da una forte tensione tra i due contendenti.

Durante il match, Mayweather fa valere la sua tecnica superiore, assestando colpi decisamente più puliti e precisi rispetto all'avversario, e controllando agevolmente l'andamento dell'incontro. Ortiz riesce comunque a portare a termine alcune combinazioni importanti, in particolare al quarto round costringe Mayweather all'angolo e gli tira una testata, provocando l'interruzione del match e l'assegnazione di una penalità a suo carico. Prima di riprendere il combattimento, l'ispanico si scusa ripetutamente con l'avversario per la scorrettezza, peraltro platealmente volontaria, addirittura baciandolo su una guancia. Anche alla ripresa dell'incontro Ortiz sembra voler tergiversare in ulteriori scuse, ma Mayweather gli sferra due poderosi colpi alla mandibola mandandolo inevitabilmente al tappeto.

Incalzato dal cronista (il veterano Larry Merchant) che sottolineava l'antisportività del gesto, Mayweather fa notare innanzitutto che la testata di Ortiz fosse ben più antisportiva, inoltre poiché l'arbitro aveva già decretato l'inizio e i due pugili si erano toccati i guantoni, sarebbe dovuto stare in guardia.

Mayweather Jr. VS CottoModifica

Il 5 maggio 2012 Floyd Mayweather affronta il pugile Miguel Cotto al MGM Grand Garden Arena di Las Vegas. Mayweather vince l'incontro al 12º round per decisione unanime, portando il suo record personale a 43-0.

Mayweather Jr. VS MaidanaModifica

I due pugili si sono incontrati due volte nell'anno 2014. Il primo incontro tenutosi il 3 maggio all'MGM Grand Garden Arena di Las Vegas ha visto un ottimo Marcos Maidana attaccare a testa bassa per le prime 4 riprese, salvo poi accusare la fatica. Vincerà Mayweather ai punti. La rivincita dell'incontro si è tenuta il 14 settembre sempre all'MGM, il match si è svolto senza particolari acuti e ha visto Mayweather controllare abbastanza agevolmente con la sua boxe difensiva e vincere con netto verdetto unanime. Con questa vittoria il pugile statunitense ha portato il suo record personale a 47-0.

Mayweather Jr. VS PacquiaoModifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Floyd Mayweather Jr. vs. Manny Pacquiao.

Il 2 maggio 2015 Mayweather affronta il pugile Manny Pacquiao in quello che è stato definito "l'incontro del secolo" per via dell'ingente indotto economico generato, che si stima intorno ai 400 milioni di dollari[33]. Mayweather vincerà in un match dall'alto profilo tecnico, boxando di rimessa e legittimando la propria superiorità soprattutto nelle ultime riprese. Il verdetto della giuria sarà unanime: 116-112, 116-112, 118-110; dopo la fine dell'incontro vi saranno delle recriminazioni da parte di Pacquiao, che sostiene di non aver potuto dare il meglio di sé a causa di un infortunio pregresso alla cuffia del rotatore non dichiarato alla commissione. Inizialmente Mayweather promette una rivincita al pugile filippino, ma in un secondo momento anche se viene accertata la veridicità delle sue parole lo accuserà di non saper accettare sportivamente la sconfitta e tornerà sui propri passi. Mayweather ha così portato il proprio record personale a 48-0 a una sola lunghezza al record di sempre appartenente a Rocky Marciano, anche se ottenuto combattendo in categorie molto più leggere.

Mayweather Jr vs BertoModifica

Il 12 settembre 2015 affronta al MGM Grand di Las Vegas, lo statunitense André Berto per la corona WBC e WBA dei welter e super welter. Inoltre, in caso di vittoria, Mayweather avrebbe raggiunto il record di Rocky Marciano inarrivabile per longevità agonistica. L'incontro si è svolto sulle 12 riprese, il match è stato dominato dal nativo di Grand Rapids, che ha difeso la corona e raggiunto Marciano. Nella sua ventennale carriera ha affrontato e battuto i migliori della propria categoria garantendosi un posto nella Hall of Fame.

Mayweather Jr. vs McGregorModifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Floyd Mayweather Jr. vs. Conor McGregor.

La notte del 26 agosto 2017 alla T-Mobile Arena del Nevada, Mayweather batte Conor McGregor per KO tecnico, conquistando la sua 50ª vittoria fuori dal circuito ufficiale della federazione e superando, de iure, così il record storico di Rocky Marciano. Il pugile si aggiudica così la Money Belt, la cintura confezionata per l'occasione dalla WBC fatta di 3 360 diamanti, 600 zaffiri, 300 smeraldi e 1,5 kg di oro, il tutto avvolto in preziosa pelle di coccodrillo. Al termine dell'incontro, annuncia il ritiro dall'attività sportiva.[34]

WrestlingModifica

Mayweather è apparso al pay-per-view della WWE No Way Out il 17 febbraio 2008 a Las Vegas, dove ha dato vita a un alterco (kayfabe) con Big Show, per aiutare Rey Mysterio dopo che Show aveva tentato di colpire quest'ultimo con una chokeslam. La notte successiva a Raw è stato sfidato da Big Show in un match a WrestleMania XXIV, dove Mayweather ha vinto l'incontro per K.O. dopo aver steso l'avversario con un tirapugni.

La WWE e Mayweather sono rimasti in buoni rapporti: il pugile è infatti tornato sui ring della federazione il 24 agosto 2009 come ospite speciale della puntata di Raw.

Commenti contro la UFCModifica

Mayweather ha attaccato diverse volte la UFC e in generale la disciplina delle arti marziali miste, che ha avuto una crescita vertiginosa a livello mediatico proprio agli inizi del nuovo millennio.

In un'intervista del giugno 2009 rilasciata a CBS Sports Mayweather ha asserito che le MMA sono uno sport "per bevitori di birra" e "per animali che entrano in una gabbia scalzi", puntando l'indice sul fatto che gli introiti della UFC sui singoli incontri sono inferiori a quelli degli incontri delle migliori associazioni di boxe e affermando che non si è dei veri atleti se si combatte solamente per cinque round e non per dodici. La parte dell'intervista che ha destato maggior scalpore, tuttavia, è stata quella nella quale Mayweather ha affermato che le MMA sono state create dai bianchi per arginare lo strapotere di neri e ispanici nel pugilato, nonostante al tempo i campioni dei pesi massimi di boxe fossero i fratelli Vitalij e Volodymyr Klyčko e che nella sola UFC fossero campioni Anderson Silva, Jon Jones e Dominick Cruz.

Il 17 settembre 2011 il match tra Mayweather e Victor Ortiz fu trasmesso in contemporanea con il pay-per-view UFC Fight Night: Shields vs. Ellenberger e in un'intervista precedente all'incontro quest'ultimo sentenziò: "Chi se ne frega! Siamo gratis su Spike. Mi stai prendendo in giro? Mayweather... chi è Mayweather?", pubblicizzando la diretta del suo incontro in TV su Spike[35].

Nel 2012 Mayweather venne accusato di razzismo verso la comunità asio-americana dal presidente della UFC Dana White a causa di alcune sue affermazioni inerenti al giocatore NBA Jeremy Lin[36]: il pugile non era nuovo a certi rimproveri, dal momento che nel 2010 venne ripreso per certe affermazioni riguardanti il collega Manny Pacquiao[37] subito ritirate con tanto di scuse; il manager di Mayweather rispose comunque per le rime a White, definendo il suo commento "una sparata ignorante"[38].

NoteModifica

  1. ^ The Ring Ratings. Archiviato il 30 aprile 2007 in Internet Archive. 1 May 2006. The Ring. URL accessed 5 May 2006.
  2. ^ Floyd Mayweather Jr. tops Jon Jones and Anderson Silva at 2013 ESPYS
  3. ^ Johnson, Chuck. "Mayweather dancing with success in and out of ring." 5 December 2007. USA Today. URL accessed 18 December 2007.
  4. ^ Boxing-Records: Floyd Mayweather, Jr. GFAX. URL accessed 16 April 2006.
  5. ^ (EN) Benn Schulberg, Floyd Mayweather, Jr. Born to be a Pretty Boy, su The Sweet Science, 19 novembre 2005. URL consultato il 12 aprile 2006 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2006).
  6. ^ Coleman, Steve. "The Sweet Science: Floyd Mayweather and Improvised Modalities of Rhythm." 1 December 2003. Sudden Thoughts. URL accessed 22 April 2006.
  7. ^ Olympic weight classes use kilograms instead of pounds. 57 kg ≈ 125.66 lb
  8. ^ Pierce, Ben. "Floyd Mayweather, Sr.: Father, son and holy cow!" 22 August 2002. East Side Boxing. URL accessed 17 April 2006.
  9. ^ Iole, Kevin. 17-Wed-2000/sports/13592910.html "Dinner spat widens Mayweather family rift." 17 May 2000. Las Vegas Review-Journal. URL accessed 17 April 2006.
  10. ^ "In This Corner with James Smith." Archiviato il 16 dicembre 2006 in Internet Archive. Jon Hait, producer/director. 2004.
  11. ^ Floyd Mayweather, Jr. Archiviato il 24 aprile 2006 in Internet Archive.
  12. ^ Escobar, Luis. "Too Much Heat from Pretty Boy Tames Hernandez." Archiviato il 12 ottobre 2007 in Internet Archive. 26 May 2001. The Boxing Times. URL accessed 22 April 2006.
  13. ^ Curry, Chris. "Floyd Mayweather Shows Chavez Boxing's Not So Pretty." 11 November 2001. East Side Boxing. URL accessed 17 April 2006.
  14. ^ González, Frank. "Why Bother Fighting the Fights? Just Ask the Judges." 21 April 2002. East Side Boxing. URL accessed 12 April 2006.
  15. ^ CNNSI.com - Boxing - Mayweather keeps belt with decision over Castillo - Saturday December 07, 2002 11:28 PM
  16. ^ Romppainen, Janne. "Boxing: The Best Of The Year." Archiviato il 13 febbraio 2009 in Internet Archive. 17 December 2003. East Side Boxing. URL accessed 25 April 2006.
  17. ^ "Floyd Mayweather Conference Call Transcript." Archiviato il 13 febbraio 2006 in Internet Archive. 16 May 2005. East Side Boxing. URL accessed 23 April 2006.
  18. ^ Steinberg, Don. "Five key fights: Floyd Mayweather, Jr." ESPN.com. URL accessed 27 Novermber 2007.
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