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Sergio Della Pergola

statistico, saggista e accademico italiano

BiografiaModifica

Nato a Trieste, Sergio è figlio del giornalista Massimo Della Pergola (1912-2006), noto per aver inventato la schedina del Totocalcio.[1] Dopo la guerra, lui e la sua famiglia si sono trasferiti a Milano, dove ha fatto parte di varie organizzazioni giovanili ebraiche.

Dopo essersi laureato all'Università di Pavia, è emigrato in Israele nel 1966. Insegna demografia e studi sulla popolazione all'Università Ebraica di Gerusalemme, ed è considerato il massimo esperto sulla popolazione ebraica mondiale, sia Israeliana sia della diaspora.[2][3]

CarrieraModifica

Della Pergola è Professore Emerito all'Universita' Ebraica di Gerusalemme, specializzato in demografia dell'ebraismo nel mondo e in Israele. Ha scritto molti saggi e articoli su demografia, migrazioni, identità ebraica e sulle popolazioni israeliana e palestinese.[4] Ha tenuto discorsi in oltre 100 università in Europa, Nord America e America Latina, ed è stato consulente del governo israeliano e del comune di Gerusalemme.

Ha fatto censimenti degli ebrei americani per il Pew Research Center, e nei primi anni 2000 ha insegnato anche all'Oxford Centre for Hebrew and Jewish Studies, alla Brandeis University, all'Università dell'Illinois a Chicago, all'Università della California a Los Angeles, all'Universita' di Sao Paolo, e all'Universita' Iberoamericana di Mexico City. È un membro della commissione Yad Vashem per i giusti tra le nazioni.

Vita privataModifica

È sposato con Miriam Toaff, figlia del rabbino Elio Toaff, e insieme hanno 4 figli.[5]

NoteModifica

  1. ^ http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=DELLA+PERGOLA+Sergio
  2. ^ "In the future, most Jews will live in Israel" Archiviato il 27 luglio 2011 in Internet Archive.
  3. ^ Sergio DellaPergola, World Jewish Population, 2010, Berman Institute – North American, p. 59.
  4. ^ Copia archiviata, su affarinternazionali.it. URL consultato il 5 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2016).
  5. ^ Sergio DellaPergola, October 2012

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN111329888 · ISNI (EN0000 0001 0935 5658 · LCCN (ENn79105928 · GND (DE128917180 · BNF (FRcb12018108m (data) · WorldCat Identities (ENn79-105928