Shant (periodico)

Shant
Linguaarmeno
Periodicitàmensile nel 1910; semestrale e settimanale 1911-1919
FondatoreShahan Natalie
Fondazione1910
Chiusura1919
SedeBoston, Costantinopoli
Diffusione cartaceaStati Uniti d'America, Impero ottomano, Europa
 

Shant (Շանթ), fu una rivista letteraria a carattere mensile.

StoriaModifica

Fu pubblicato per la prima volta a Boston nel 1910 ed ebbe la durata di soli 5 numeri. Direttore e fondatore fu Shahan Natalie. L'obiettivo era promuovere e diffondere la conoscenza dei diritti umani, combattere l'ingiustizia borghese. Essa toccò i temi dei movimenti dei lavoratori americani e ma anche del lavoro internazionale. Ebbe anche una sezione specifica di «Մոցիալիստական լուրեր» "Notizie socialiste", su cui venivano pubblicate notizie relative a scioperi e manifestazioni di varie parti del mondo. La rivista comprendeva anche una sezione letteraria di opere di giovani scrittori armeni, nonché estratti di opere di autori russi e dell'Europa occidentale.

A partire dal 1911 la rivista cambiò volto e direzione, e assunse una periodicità semestrale, poi settimanale. Secondo alcuni critici non vi sarebbe nessun rapporto di continuità fra le due esperienze ma questo appare tuttavia poco credibile in prima istanza perché la seconda iniziò le sue pubblicazione al termine della prima e in secondo luogo perché molti degli autori erano legati in modo aperto o coperto alle esperienze letterarie nate intorno al movimento politico della Federazione Rivoluzionaria Armena. In particolare la seconda rivista sviluppò la propensione critico letteraria e artistica pubblicando non solo opere di poeti e letterati ma anche i loro ritratti. Ebbe due fasi di vita: 1911-1912 e 1918-1919 in tale quadrienni fu pubblicata a Costantinopoli, forse proprio in coincidenza del trasferimento nella città turca dell'originale fondatore Shahan Natalie.

La rivista presentò, inoltre, alcune traduzioni in armeno dei classici della letteratura mondiale, intendendo svecchiare la letteratura armena attraverso gli esempi contemporanei della letteratura europea e americana. Su Shant trovarono inoltre spazio anche materiali relativi all'architettura, alla musica, e alla pittura.

CollaboratoriModifica

La rivista toccò molti aspetti della vita letteraria coeva. Su questa trovarono spazio tra gli altri:

Periodici coevi in lingua armenaModifica

Tra i principali periodici coevi in lingua armena ricordiamo:

A tutti questi lavorò Arsciak Ciobanian.

Altre riviste di larga diffusione furono:

  • «Բագին», rivista settimanale la cui traslitterazione in lingua francese viene suggerita in calce alle copie della stessa rivista «Baguine» / Revue Hebdomadaire Arménienne / Littaraire et artistique / CONSTANTINOPLE.
  • «Azadamard» appendice letteraria della rivista socio-politica dal medesimo nome «Ազատամարտ» (*Combattenti della Libertà),
  • «Masis» «Մասիս»,
  • «Shant» «Շանթ» di Meroujan Barsamian,
  • «Biwzandyon» «Բիւզանդիոն», (trad. Bisanzio),
  • «La Patrie» in lingua francese diretta da Jean Minassian,
  • «Amenun Daretsuytsy» «Ամենուն Տարեցույցը», (trad. Almanacco per tutti) di Teotig,
  • «Mehyan»«Մեհեան»,
  • «Manzume i efkar» in lingua turca.

Tali riviste furono per lo più pubblicate a Costantinopoli.

A Smirne furono pubblicate

mentre «Garun» «Գարուն», (*Primavera) era pubblicata a Mosca.