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Si accettano miracoli

film del 2015 diretto da Alessandro Siani
Si accettano miracoli
Si accettano miracoli (2015).jpg
Titoli di testa dal promo della pellicola
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2015
Durata110 min
Generecommedia
RegiaAlessandro Siani
SoggettoAlessandro Siani
Gianluca Ansanelli
Tito Buffulini
SceneggiaturaAlessandro Siani
Gianluca Ansanelli
Tito Buffulini
Casa di produzioneCattleya, Rai Cinema
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaPaolo Carnera
MontaggioValentina Mariani
MusicheUmberto Scipione e Sal da Vinci
Interpreti e personaggi

Si accettano miracoli è una pellicola cinematografica del 2015 diretta e interpretata da Alessandro Siani.

È la seconda pellicola che vede alla regia Alessandro Siani, dopo il successo al botteghino de Il principe abusivo, uscito a gennaio del 2013.

Indice

TramaModifica

Napoli. Fulvio Canfora è il vicedirettore di una importante azienda, nella quale licenzia senza scrupoli. Quando, però, sta per essere licenziato a sua volta dal direttore, lo aggredisce con una testata: dopo l'arresto e un breve periodo in carcere, viene affidato al fratello Germano, parroco e dirigente di una casa-famiglia di Rocca di Sotto, una piccola località dove sembra che il tempo si sia fermato. La parrocchia, a corto di liquidi, pare però destinata a chiudere: Fulvio crea quindi un falso miracolo, dotando la statua di San Tommaso apostolo di lacrime finte; il miracolo attira pellegrini e turisti, i cui versamenti risollevano la situazione economica della chiesa: il piccolo paese può celebrare una sfarzosa festa di San Tommaso che provoca l'invidia dei cittadini di Rocca di Sopra, decisi a realizzare dei migliori fuochi d'artificio.

Durante la permanenza alla casa-famiglia, Fulvio si innamora di Chiara, una ragazza cieca che si occupa dei bambini; intanto Adele, sua sorella, rimane incinta di un cantante e non di suo marito Vittorio, un uomo spento, apatico e per giunta sterile. La voce dei miracoli si sparge, tanto che il Vaticano decide di inviare i propri vescovi per sincerarsi dell'autenticità degli eventi: Fulvio si sente in dovere di rivelare a tutti gli abitanti della casa famiglia che si è trattato di uno scherzo e, con l'aiuto di Germano tentano di ingannare gli ispettori giunti in visita. Purtroppo, gli abitanti di Rocca di Sopra, ancora decisi a vendicarsi dei fuochi d'artificio e a conoscenza della falsità dei miracoli, irrompono nella chiesa e smascherano il tentativo d'inganno: i bambini della comunità rubano la fialetta con le lacrime, mentre gli ispettori prendono la statua e ripartono in auto. A causa di un guasto ai freni, l'auto finisce però contro la securvia (guard-rail) del ponte e la statua cade in mare per la felicità degli abitanti di Rocca di Sotto.

ProduzioneModifica

RipreseModifica

La pellicola è stata girata tra Napoli, Sant'Agata de' Goti e la Costiera amalfitana nel paese di Scala, vicino a Ravello, nel maggio 2014.

Distribuzione e IncassiModifica

La pellicola è uscita nelle sale il 1º gennaio 2015.[1]

In totale la pellicola ai botteghini italiani ha incassato, al 1º febbraio 2015, 15 380 000 €[2].

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Alessandro Siani: «I miei miracoli», Vanity Fair, 31 dicembre 2014. URL consultato il 1º gennaio 2015.
  2. ^ Gabriele Niola, Si accettano miracoli, MYmovies.it. URL consultato il 20 gennaio 2018 (archiviato il 6 gennaio 2017).

Collegamenti esterniModifica