Siamaggiore

comune italiano
Siamaggiore
comune
(IT) Siamaggiòre
(SC) Siamajòri
Siamaggiore – Stemma Siamaggiore – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoDavide Dessì (lista civica) dal 26-10-2020
Territorio
Coordinate39°56′58.4″N 8°38′03.36″E / 39.949556°N 8.634267°E39.949556; 8.634267 (Siamaggiore)
Altitudinem s.l.m.
Superficie13,17 km²
Abitanti901[1] (31-8-2020)
Densità68,41 ab./km²
FrazioniPardu Nou
Comuni confinantiOristano, Solarussa, Tramatza, Zeddiani
Altre informazioni
Cod. postale09070
Prefisso0783
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095056
Cod. catastaleI717
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanti(IT) siamaggioresi
(SC) siamajoresus
Patronosan Costantino Imperatore
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Siamaggiore
Siamaggiore
Siamaggiore – Mappa
Posizione del comune di Siamaggiore all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Siamaggiore (Siamajori in sardo) è un comune italiano di 901 abitanti della provincia di Oristano, nella regione del Campidano di Oristano.

Origini del nomeModifica

Il significato del toponimo è ancora incerto. Per lo più si indica il suo significato in riferimento alla Via Maior dei Romani. Non tutti gli studiosi concordano.

Troviamo notazione nell'Angius-Casalis ... Sia-Majore è un paese molto antico e che nel periodo del Regno d'Arborea, era prospero e molto popolato, rispetto al tempo in cui si scrive, perché meritò di essere capoluogo del Campidano, che fu nominato Majori, e che in principio dicevasi di Sia-majore... - Ed ancora nello stesso testo, alla voce Solarussa o Solorussa, troviamo: ... Solarussa, villaggio della Sardegna, provincia di Oristano, compreso nel mandamento di Cabras ... fa parte del campidano di Siamaggiore, che fu uno dei distretti dell'antico Giudicato di Arborea.

StoriaModifica

Nel Medioevo appartenne al Giudicato di Arborea, e fece parte della curatoria del Campidano di Oristano, della quale era capoluogo Solarussa. Alla caduta del giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano. Alla definitiva sconfitta degli arborensi, nel 1478, passò sotto il dominio aragonese e divenne un feudo. Intorno al 1767, in epoca sabauda, venne incorporato nel marchesato d'Arcais, feudo dei Flores Nurra, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Siamaggiore è uno dei due comuni della Sardegna, l'altro è Borore, ad avere riportato un caduto nella guerra di Crimea, si tratta del soldato Olias Antonio[3].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Costantino Magno Imperatore (parrocchiale). Si festeggia il 23 aprile.
  • Oratorio delle Anime.
  • Chiesa di San Ciriaco. Si festeggia l'8 agosto.
  • Chiesa di Santa Maria, nella borgata di Pardu Nou.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Siamaggiore è il campidanese oristanese.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 2019 26 ottobre 2020 Maria Bonaria Scala Commissario straordinario
26 ottobre 2020 in carica Davide Dessì Lista civica "Impegno comune" Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ AA. VV., Ricordo pittorico militare della spedizione sarda in oriente, Torino, BONA VINCENZO, 1884.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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