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Siror

comune italiano soppresso
Siror
comune
Siror – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComunePrimiero San Martino di Castrozza
Territorio
Coordinate46°11′N 11°50′E / 46.183333°N 11.833333°E46.183333; 11.833333 (Siror)Coordinate: 46°11′N 11°50′E / 46.183333°N 11.833333°E46.183333; 11.833333 (Siror)
Altitudine765[1] m s.l.m.
Superficie74,92 km²
Abitanti1 256[2] (9-10-2011)
Densità16,76 ab./km²
Frazioni confinantiNolesca, San Martino di Castrozza, Tonadico
Altre informazioni
Lingueitaliano, ladino
Cod. postale38054
Prefisso0439
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022174
Cod. catastaleI760
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantisiroreri
PatronoSan Nicolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Siror
Siror
Sito istituzionale

Siror (IPA: /si'ror/) è uno dei cinque municipi che compongono il Primiero San Martino di Castrozza, nella provincia autonoma di Trento, in Trentino-Alto Adige. Del territorio comunale faceva parte anche il territorio comprendente la porzione occidentale di San Martino di Castrozza, oggi nell'omonimo municipio del comune di Primiero San Martino di Castrozza.

È situato lungo la Strada statale 50 del Grappa e del Passo Rolle e Passo Rolle che da Fiera di Primiero conduce a San Martino di Castrozza, e si sviluppa nella parte più settentrionale della conca del Primiero, sulla sinistra idrografica del torrente Cismon.

StoriaModifica

L'origine del nome della località non è chiara: può derivare dalla posizione geografica del paese (Superior » Sirór) ma anche dalle miniere d'argento delle "giare rosse" (Silver » Sirór).

Nei prati che dividono Siror dal vicino centro di Tonadico sorgeva un tempo l'antico villaggio di Piubago, distrutto da un'alluvione forse seguita da un terremoto tra il 1114 e il 1117. Di questo centro rimane solo la chiesetta di San Giacomo, situata fra i prati, e la campana che ora è nello stemma della frazione (assieme alla raffigurazione della chiesetta di Passo Rolle e a San Martino).

Siror si sviluppò a monte di Piubago e rimase per un certo periodo dipendente dalla regola comunale di Transacqua.

Interessante è anche la storia delle zucche. Anni fa Transacqua acquistò da Siror una campana che doveva essere pagata con un carro di zucche, che però Transacqua non fece avere a Siror. Così gli abitanti di Transacqua sono diventati coloro che non pagano i debiti e gli abitanti di Siror sono diventati coloro che mangiano molte zucche.

ArteModifica

Siror si caratterizza per il suo centro storico, tipico di un paese di montagna, con ampie fontane poligonali in pietra ed affreschi popolari lungo le facciate delle abitazioni.

Da segnalare la chiesa parrocchiale di Sant'Andrea (XIV secolo, ricostruita nel 1720) e la vecchia sede municipale con stucchi sei-settecenteschi, situata nella piazza centrale del paese. Il campanile ospita 4 campane a battaglio cadente veloce, in accordo di quarta maggiore di Lab3 calante, fuse con le 2 grandi dalla fonderia Colbachini di Padova (la grande del 1969 è la mezzana nel 1977) e le 2 piccole fuse da De Poli di Revine Lago (Vittorio Veneto, TV) nel 1978. [3].

AmbienteModifica

L'abitato di Siror è raccolto sotto le pendici del Sass Maor, vetta delle Pale di San Martino. Il territorio comprende ampi prati e boschi: si ricordano in particolare i prati Dismoni (una terrazza sull'altopiano delle Pale), il lago di Calaita nella valle del Lozen, le località Ronzi, Polina e Petina, da dove si gode una straordinaria vista sulla valle del Primiero.

Siròr è compreso nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.

SocietàModifica

Lingue e dialettiModifica

La lingua ufficiale è l'italiano, ma il dialetto parlato a Siror come nel resto del Primiero è molto influenzato dal ladino anche se ha un influsso molto forte dal veneto bellunese e al suo interno vi sono molti germanismi.

Evoluzione demograficaModifica

Di seguito è mostrata l'evoluzione demografica dell'ex comune di Siror, che si estendeva per 75.01 km2 e comprendeva, oltre all'omonimo centro, le frazioni di Nolesca, Passo Rolle, San Martino di Castrozza e Valmesta.

Abitanti censiti[4]

 

AmministrazioneModifica

VariazioniModifica

Siror ebbe autonomia comunale fino al 1927, quando fu soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Primiero. Nel 1947 il comune viene ricostituito (Censimento 1936: pop. res. 1220)[5], e poi nuovamente soppresso nel 2016, confluendo in Primiero San Martino di Castrozza.

NoteModifica

  1. ^ a b Siror, su sanmartino.com.
  2. ^ [1]
  3. ^ Video delle campane e dati tecnici al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=6taTDJNDv2c
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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