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Stadio Falcone-Borsellino
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Antonio Torrisi, loc. Acquagrassa
95047 Paternò (CT)
Inizio lavoriFine anni 1990
Inaugurazione22 aprile 2001[1]
StrutturaPianta rettangolare
CoperturaTribuna centrale
Ristrutturazione2007
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 65
ProprietarioBandiera di Paternò.png Comune di Paternò
Uso e beneficiari
CalcioPaternò
(2001-presente)
Capienza
Posti a sedere4000 circa[2]

Lo stadio comunale Falcone-Borsellino è un impianto sportivo di Paternò, in provincia di Catania, adibito al calcio, dove si svolgono le partite interne del Paternò.

Indice

StoriaModifica

Edificato alla vigilia degli anni duemila, l'impianto è stato inaugurato nella stagione calcistica 2001-2002, quando il Paternò Calcio disputò il suo primo campionato di Serie C2. Lo stadio è intitolato alla memoria dei giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone assassinati da Cosa nostra, dei quali all'epoca ricorreva il decimo anniversario dalla morte.

Il Falcone-Borsellino sostituisce lo storico stadio Le Salinelle, ubicato nella zona omonima.

Nel 2007, a seguito degli incidenti verificatisi il 2 febbraio a Catania al termine della gara Catania-Palermo – nota per la morte dell'ispettore capo di Polizia Filippo Raciti – sono stati effettuati lavori di ristrutturazione e adeguamento alle norme previste dal decreto Amato sulla sicurezza negli stadi di calcio, che ha comportato una temporanea riduzione della capienza massima da 4.000 a 2.000 spettatori[3].

StrutturaModifica

Lo stadio sorge alla periferia nord-ovest di Paternò, in contrada Fonte Maimonide, nel quartiere Acquagrassa. Inizialmente la sua capienza era di circa 6.000 spettatori, poi ridotta agli attuali 4.000.

NoteModifica

  1. ^ "Tifo a Paternò" - Rivieraoggi.it, 5 maggio 2004
  2. ^ Dal sito Fullsoccer.eu Archiviato il 21 novembre 2015 in Internet Archive.
  3. ^ «Falcone e Borsellino», si gioca - La Sicilia, 19 agosto 2007

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su paterno1908.com. URL consultato il 2 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2015).