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Stadio di Villa Scassi
La "scatola delle pillole"[1]
Stadio Villa Scassi.JPG
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Antonio Cantore (Sampierdarena), Genova
Inaugurazione1920
Chiusura1928
StrutturaTribuna coperta
Mat. del terrenoFondo sterrato, senza erba
Dim. del terreno90x45
ProprietarioComune di Genova
Uso e beneficiari
CalcioSampierdarenese La Dominante
Capienza
Posti a sedere5 000
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°24′40.08″N 8°53′46.6″E / 44.411134°N 8.896278°E44.411134; 8.896278

Lo stadio Villa Scassi era un impianto sportivo di Sampierdarena, cittadina del genovese in seguito incorporata al capoluogo ligure.

Era ricavato nel parco della cinquecentesca villa Imperiale Scassi, detta La Bellezza, acquistata nel 1888 dall'allora comune di Sampierdarena.

Costruito dall'impresa Stura, poteva contenere sulle sue tribune in legno al massimo 5 000 spettatori stipati come in una scatola di pillole. "A scàtoa de pìloe" fu infatti il soprannome con cui i sampierdarenesi presero a chiamare l'impianto, benché il giornalista sportivo Carlo Bergoglio, detto "Carlin", preferisse chiamarlo "la scatola dei biscotti".

Fu inaugurato nel 1920 con un derby amichevole tra i padroni di casa della Sampierdarenese e l'Andrea Doria terminato con il risultato di 4-1.

La Sampierdarenese vi disputò i suoi primi 8 campionati nella massima serie nazionale, compresa la finale di andata del campionato di Prima Categoria FIGC 1921-1922 del 7 maggio 1922 contro la Novese, finita a reti inviolate.

L'impianto ebbe vita breve, fu infatti chiuso nel 1928 e demolito per fare spazio all'attuale via Antonio Cantore.

Indice

Statistiche “a scàtoa de pìloe”Modifica

Stagione Squadra Campionato Vittorie
Comp G V N P
1920-1921 Sampierdarenese A 6 4 0 2 66,67
1921-1922 A 9 8 1 0 88,89
1922-1923 A 13 13 0 0 100,00&
1923-1924 A 11 7 0 4 63,64
1924-1925 A 12 6 5 1 50,00
1925-1926 A 11 9 1 1 81,82
1926-1927 A 9 7 1 1 77,78
1927-1928 La Dominante CC 6 5 0 1 83,33
Totale carriera 76 59 8 9 77,63

NoteModifica

  1. ^ In dialetto genovese: "a scàtoa de pìloe".

BibliografiaModifica

  • Nino Gotta, Pierluigi Gambino, 1000 volte Sampdoria, Genova, De Ferrari, 1991.
  • Maurizio Medulla, Sampierdarena. Vita e immagini di una città, Genova, De Ferrari, 2007.
  • Tito Tuvo, Marcello G. Campagnol, Storia di Sampierdarena, Genova, D'Amore Editore, 1975.
  • Gino Dellachà, Una storia biancorossa - Il calcio a San Pier d'Arena dal tempo dei pionieri del Liguria alla Sampdoria, Genova, Edizioni Sportmedia, novembre 2016, pp. 32-34.

Voci correlateModifica