Apri il menu principale
Gli stati crociati (in toni di verde) nel 1135.
Gli stati crociati nel 1190, all'epoca della terza crociata
Gli Stati crociati nel periodo compreso tra la sesta crociata (1229) e l'assedio di Gerusalemme (1244)

Gli Stati crociati, noti anche come Outremer o Terre d'Oltremare, furono territori e/o Stati organizzati secondo lo schema feudale, istituiti dagli occidentali europei (cattolici) che arrivarono nel Mediterraneo orientale (ortodosso/musulmano) durante le Crociate nel XII secolo e XIII secolo.

Indice

MediterraneoModifica

Il LevanteModifica

I primi quattro Stati crociati furono creati nel Levante immediatamente dopo la Prima crociata:

Il primo Stato crociato, la Contea di Edessa, fu fondato nel 1098, sotto la guida di Baldovino di Boulogne (poi divenuto re di Gerusalemme), fratello del condottiero crociato Goffredo di Buglione. Il Regno di Gerusalemme durò fino al 1291, quando cadde la città di Acri.

Il Regno armeno di Cilicia esisteva già prima delle Crociate, ma è stato concesso lo status di un regno da papa Innocenzo III e più tardi divenne pienamente occidentalizzato dalla dinastia dei Lusignano (Francia).

CiproModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Regno di Cipro.

L'isola di Cipro fu venduta da Riccardo I a Guido di Lusignano nel 1192. L'isola rimase sotto il dominio della dinastia dei Lusignani fino al 1489 quando l'ultima regina lusignana dovette cedere l'isola alla Repubblica di Venezia.

Nei BalcaniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Francocrazia.

Dopo la quarta crociata, i territori dell'impero bizantino sono stati divisi in diversi stati, a cominciare la cosiddetta "Francocrazia" (in greco: Φραγκοκρατία).

GreciaModifica

Durante la Quarta crociata, l'Impero bizantino fu conquistato e suddiviso in quattro stati:

Voci correlateModifica

BibliografiaModifica

  • (IT) Sergio Ferdinandi, La Contea Franca di Edessa. Fondazione e Profilo Storico del Primo Principato Crociato nel Levante (1098-1150), Roma, Pontificia Università Antonianum, 2017, ISBN 978-88-7257-103-3.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE4033077-1
  Portale Crociate: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Crociate