Apri il menu principale

Sternotherus odoratus

specie di animale della famiglia Kinosternidae

EtimologiaModifica

Sternotherus dal greco antico στέρνον (stèrnon, petto) e θαιρός (thairòs, cerniera), in riferimento al piastrone unito al carapace; e odoratus (odoroso), dal latino, per il forte odore prodotto dalle ghiandole.[2][3]

L'appellativo "tartaruga del muschio", dato alle specie del genere Sternotherus, fa riferimento alla capacità di secernere una sostanza muschiata da due paia di ghiandole.[2][3]

DescrizioneModifica

Raggiunge solitamente un lunghezza di circa 13 cm per le femmine, e 10 cm per i maschi.[3]

Il carapace è rigido, ovale, di colore grigio/nero e ricoperto da linee e punti irregolari. Il piastrone, molto piccolo, è stretto posteriormente. Ai lati della testa, robusta e appuntita, sono presenti due strisce di colore beige.[4]

Distribuzione e habitatModifica

Tartaruga nativa del Canada e degli Stati Uniti, il suo areale è compreso fra il sud dell'Ontario, la costa est della Florida, l'ovest del Wisconsin e il Texas[3]

Predilige acque poco profonde e tranquille con fondale fangoso. È molto comune in zone paludose.[3]

BiologiaModifica

Tartaruga prettamente acquatica, si sposta camminando sul fondo di fiumi, laghi o stagni. Ogni tanto effettua piccole nuotate, ma preferisce stare sul fondo. Ama soffermarsi al sole su appigli di tronchi galleggianti e zone emerse, per scaldarsi e metabolizzare il calcio e la vitamina D3. È una specie carnivora, si alimenta di pesce d’acqua dolce, di insetti come grilli, cavallette, larve di insetti, gamberi e molluschi, talvolta si ciba anche di piante galleggianti.

AlimentazioneModifica

Tartaruga carnivora, si nutre principalmente di molluschi ed insetti acquatici ma non disdegna gamberi, vongole, lombrichi, uova, pesci, girini e rane.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Tortoise & Freshwater Turtle Specialist Group 1996, Sternotherus odoratus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ a b (ES) Tortuga: Sternotherus carinatus GRAY, 1855, testudines.org. URL consultato il 27 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2010).
  3. ^ a b c d e Common musk turtle, Sternotherus odoratus, aquatic.uoguelph.ca. URL consultato il 26 dicembre 2012.
  4. ^ Sternotherus odoratus, testudines.org.

BibliografiaModifica

  • Ferri V., Tartarughe terrestri e acquatiche, De Vecchi Editore.
  • Ferri V., Tartarughe grandi e piccole, De Vecchi Editore.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENsh2009005073
  Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili