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Sulle tracce dell'assassino

film del 1988 diretto da Roger Spottiswoode
Sulle tracce dell'assassino
Sulle tracce dell'assassinо.png
Una scena del film
Titolo originaleShoot to Kill
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1988
Durata109 min
Generepoliziesco, azione, avventura
RegiaRoger Spottiswoode
SoggettoHarv Zimmel
SceneggiaturaHarv Zimmel, Michael Burton, Daniel Petrie Jr.
ProduttoreDaniel Petrie Jr., Ron Silverman
FotografiaMichael Chapman
MontaggioGeorge Bowers, Garth Craven
MusicheJohn Scott
ScenografiaRichard Sylbert, John Willett, Jim Erickson
CostumiRichard Bruno
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«"Lo fai spesso questo genere di esercizio, eh?" "Un giorno sì e un giorno no."»

(battuta ricorrente fra Warren e John)

Sulle tracce dell'assassino (Shoot to Kill) è un film del 1988 diretto da Roger Spottiswoode.

TramaModifica

Un gioielliere è sorpreso a rubare diamanti di notte nella sua stessa gioielleria: si scopre che è stato costretto da un ladro che ha preso in ostaggio sua moglie nella sua abitazione. L'agente dell'FBI Warren Stantin interviene, ma il ladro riesce a fuggire e uccide l'ostaggio sparandogli in un occhio.

Stantin riesce a rimettersi sulle tracce del malvivente grazie alla scia di sangue che lascia: scopre così che il ladro è diretto in Canada, per piazzare gioielli, e per evitare i posti di blocco ha deciso di servirsi di una guida alpina, Sarah Renell; quando arriva al confine l'assassino è con Sarah e altri quattro escursionisti, lontano da ogni mezzo di comunicazione e con una tormenta di neve in arrivo.

Nel timore che il malvivente possa commettere altri omicidi, Stantin si rivolge alla guida alpina Jonathan Knox, che è il compagno di Sarah e lo convince a fatica a prenderlo con lui "sulle tracce dell'assassino". Questi, che si rivela essere Steve, uccide tutti gli escursionisti, tranne Sarah, che gli serve ancora come guida e ostaggio. Knox decide di prendere una pericolosa scorciatoia, tagliando per la cima della montagna, con l'intenzione di andare da solo, ma Stantin lo segue e rischia l'assideramento nella bufera di neve, che intanto aveva investito la montagna. Knox deve quindi scavare frettolosamente una truna, dove rifugiarsi in attesa che la bufera cessi. Per questo motivo non ce la fanno a raggiungere l'assassino, che riesce per un pelo a fermare un camion e raggiungere il Canada con Sarah in ostaggio.

La scena si sposta quindi a Vancouver dove, con la collaborazione della polizia canadese, Stantin individua il ricettatore a cui si vuole rivolgere Steve; comincia così un lungo inseguimento, concluso su un traghetto, dove Stantin ha lo scontro a fuoco finale con il killer.

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

Il film ha ottenuto critiche positive tanto di ricevere addirittura una valutazione del 100% sul sito Rotten Tomatoes[1].

IncassiModifica

Il film è stato un successo al botteghino[2].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Shoot to Kill (Deadly Pursuit), su rottentomatoes.com. URL consultato il 30 dicembre 2014.
  2. ^ (EN) WEEKEND BOX OFFICE: 'Shoot' Leads Black Film Group, su articles.latimes.com. URL consultato il 30 dicembre 2014.

Collegamenti esterniModifica

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