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Supercafone
Supercafone.png
Screenshot tratto dal videoclip del brano
ArtistaPiotta
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1999
Durata5:10
Album di provenienzaComunque vada sarà un successo
GenereHip hop
EtichettaAntibemusic
ProduttorePiotta & Squarta pe' Robba Coatta
Registrazionefebbraio 1999 ai Grandi Magazzini Robba Coatta
FormatiCD, Vinile
Certificazioni
Dischi di platino1
Piotta - cronologia
Singolo precedente
La valigia
(1998)
Singolo successivo
La mossa del giaguaro
(2000)

Supercafone è un brano del rapper romano Piotta, pubblicato come singolo nel 1999 ed in seguito inserito nel primo album del cantante Comunque vada sarà un successo. La canzone è stata scritta da Piotta, e prodotto dallo stesso Piotta e da Squarta.

Il branoModifica

Il singolo Supercafone fu pubblicato nella primavera del 1999, giusto in tempo per divenire un tormentone estivo a tutti gli effetti, spinto da una massiccia programmazione radiofonica nonché dall'effetto-novità che ebbe sul panorama musicale italiano dell'epoca. In tal senso, particolarmente innovativo si rivelò l'uso del dialetto romano in un brano hip hop, aspetto molto sottolineato dai mass media, al punto che sovente il nome del Piotta veniva fatto precedere dall'articolo romanesco «er» (ovvero «il»)[1]. Se da un lato questa peculiarità amplificò il rapido successo del cantante, dall'altro precluse inizialmente le aspirazioni artistiche del rapper[1] venute poi fuori alla distanza.

Nello stesso anno il Piotta vinse il premio come artista rivelazione dell'anno dall'AFI e il disco di platino, mentre nel 2004 Supercafone venne scelta come sigla del campionato di calcio giapponese[2].

RiferimentiModifica

Come spesso accade nella musica rap ed hip hop, il brano fa riferimento a vari personaggi immaginari o reali, e a fatti di attualità. Il brano cita tra gli altri Tony Manero, il protagonista di La febbre del sabato sera interpretato da John Travolta, i negozi Standa, i pantaloni a zampa di elefante, Amanda Lear, il SuperEnalotto, la celebre discoteca Piper, il film Il merlo maschio con Lando Buzzanca, la celebre canzone per bambini Il ballo del qua qua di Romina Power, Tanti auguri di Raffaella Carrà, Franco Califano, Mario Brega, Gianfranco Funari, la rivista di cronaca rosa Novella 2000, Moana Pozzi (specificatamente nella sua carriera in politica con il Partito dell'Amore), il personaggio di Er Monnezza (Tomas Milian) e Manuel Fantoni, il personaggio interpretato da Angelo Infanti in Borotalco di Carlo Verdone. Viene citato il film Al lupo al lupo poiché nel brano vengono espresse le frasi «Più a palla, niente ballo del qua qua» e «A casa nun ve manno, 'a senzatetto!», che nella pellicola sono dette da Carlo Verdone. Inoltre all'inizio del video Piotta indossa una maglia con scritto «Vi ho purgato ancora!!!», la stessa che Francesco Totti mostrò dopo il suo gol nel derby di Roma dell'11 aprile 1999 vinto dalla Roma per 3-1.

Il campione musicale utilizzato è tratto da "Can I Change My Mind" di Tyrone Davis (1969).

Nel videoclip di Supercafone partecipano gli attori Valerio Mastandrea e Angelo Bernabucci, nei panni di un macellaio. Alcuni frammenti sono stati riproposti in versione parodica e in dialetto barese dai Flaminio Maphia, nel video musicale del loro singolo Che idea!.

TracceModifica

  1. Supercafone (versione radiofonica)
  2. Supercafone (a cappella)
  3. Dimmi qual è il nome
  4. Supercafone (strumentale)

NoteModifica

  1. ^ a b Copia archiviata, su mondomusicablog.com. URL consultato il 9 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2008).
  2. ^ Repubblica.it / San Remo 2004

Collegamenti esterniModifica