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Il tormentone estivo è una canzone che durante l'estate ha grande diffusione attraverso i principali mezzi di comunicazione mediatica (radio e televisione) e in ambienti ludici come discoteche, sale da ballo e villaggi turistici[1].

Indice

StoriaModifica

L'espressione nacque nel 1962 quando Nico Fidenco lanciò il brano Legata a un granello di sabbia, regolarmente rifiutato al Festival di Sanremo[1]. Caratteristiche tipiche dei tormentoni, di cui non esiste un'univoca definizione, sono: semplice fruibilità, con ritmo ballabile e melodie facilmente orecchiabili, rime di facile riconoscimento e normalmente testi aventi per oggetto argomenti balneari o comunque tipicamente estivi[2].

Altri significatiModifica

Nonostante la matrice canora, il termine viene usato in altri ambiti (politico e sportivo per esempio) caratteristici dell'estate italiana: relativamente al calcio, ad esempio, già negli anni '80 si parlava di «tormentone estivo» riferendosi ai calciatori protagonisti del mercato[3][4].

NoteModifica

  1. ^ a b Vacanze, ridateci il tormentone, su famigliacristiana.it, 19 luglio 2011.
  2. ^ Dopo aver scoperto il vero significato di "Despacito" la ballerete in maniera molto diversa, su huffingtonpost.it, 1º giugno 2017.
  3. ^ Gianni Mura, Un telegramma firmato Bianchi, in la Repubblica, 27 agosto 1989, p. 25.
  4. ^ Marco E. Ansaldo, Müller, il pentito della notte, in la Repubblica, 19 settembre 1989, p. 39.

BibliografiaModifica

  • Fabrizio Coniglio, Michele Neri, Ho scritto t'amo sulla sabbia. Tormentoni estivi degli anni 60-70-80, Roma, Coniglio Editore, 2010, ISBN 978-88-6063-257-9.

Collegamenti esterniModifica