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Totò e Peppino divisi a Berlino

film del 1962 diretto da Giorgio Bianchi
Totò e Peppino divisi a Berlino
Totò peppino div Berlino.jpg
Peppino De Filippo e Totò in una scena del film
Titolo originaleTotò e Peppino divisi a Berlino
Paese di produzioneItalia
Anno1962
Durata95 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia, comico
RegiaGiorgio Bianchi
SoggettoLuigi Angelo, Luciano Ferri, Agenore Incrocci, Furio Scarpelli
SceneggiaturaDino De Palma, Sandro Continenza
ProduttoreMario Mariani
Casa di produzioneCinex
Distribuzione in italianoCineriz
FotografiaTino Santoni
MontaggioDaniele Alabiso
MusicheArmando Trovajoli
ScenografiaGiorgio Giovannini
Interpreti e personaggi

Totò e Peppino divisi a Berlino è un film del 1962 diretto da Giorgio Bianchi e interpretato da Totò e Peppino De Filippo. È l'ultimo film in cui i nomi di Totò e Peppino compaiono nel titolo.

TramaModifica

1961 - L'indigente Antonio La Puzza, emigra nella Berlino allora divisa dal famigerato Muro, di recente costruzione, alla ricerca di Giuseppe "Peppino" Pagliuca, un piccolo truffatore emigrato anni prima. Nell'ex capitale tedesca egli incontra la figlia dell'ammiraglio Attila Canarinis, un ex ufficiale nazista assai somigliante al protagonista. La ragazza lo assolda per la cifra di 20 milioni di lire perché si finga Canarinis, durante il processo presso il tribunale militare statunitense per i crimini commessi in guerra. La Puzza si dimostra innocente, anche se non viene subito creduto. Il comando americano decide così di liberarlo, per poterlo pedinare.

Successivamente La Puzza raggiunge il Pagliuca ma i Sovietici in stanza a Berlino, convinti dagli Americani che Canarinis sia fuggito di prigione, vanno alla ricerca dei due fuggiaschi e li assoldano i due perché si presentino a Berlino Est come l'ammiraglio Canarinis e il suo assistente. Uno stupido equivoco fa sì che un velivolo sovietico sia scambiato per un aereo spia americano ed abbattuto. I due scalcinati saranno rispediti a Berlino Ovest, sotto il controllo Alleato.

La Puzza e Pagliuca vengono prosciolti, una volta che gli Alleati realizzano che non si tratti dei criminali nazisti. I Cinesi dal canto loro ritengono il contrario, così i due finiscono per essere condotti nel loro paese dove lavoreranno al servizio del governo per contrastare gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica.

CuriositàModifica

Il film prende spunto da due film di quegli anni: I Magliari di Francesco Rosi con Alberto Sordi e Vincitori e Vinti di Stanley Kramer con Burt Lancaster e Spencer Tracy Per Morandini si parodiano "I magliari" e "Vincitori e vinti", con Totò che imita Burt Lancaster

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Collegamenti esterniModifica

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