Trontano

comune italiano

Trontano (Truntan in dialetto ossolano) è un comune italiano di 1 624 abitanti[1] della provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte.

Trontano
comune
Trontano – Stemma
Trontano – Bandiera
Trontano – Veduta
Trontano – Veduta
Trontano, frazione Castello
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Piemonte
Provincia Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoRenzo Viscardi (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate46°07′20″N 8°20′00″E / 46.122222°N 8.333333°E46.122222; 8.333333 (Trontano)
Altitudine520 m s.l.m.
Superficie56,74 km²
Abitanti1 624[1] (31-8-2022)
Densità28,62 ab./km²
FrazioniChiesa, Ventriago, Cocco, Quara, Castello, Verigo, Cosasca, Croppo, Quarata, Porcelli, Grignaschi, Casello, Paiesco, Marone, Ronco, Pello, Pigiaia, Melezzo.
Comuni confinantiBeura-Cardezza, Cossogno, Domodossola, Druogno, Malesco, Masera, Premosello-Chiovenda, Santa Maria Maggiore
Altre informazioni
Cod. postale28859
Prefisso0324
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103068
Cod. catastaleL450
TargaVB
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 980 GG[3]
Nome abitantitrontanesi
PatronoNatività di Maria Vergine
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trontano
Trontano
Trontano – Mappa
Trontano – Mappa
Posizione di Trontano nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Sito istituzionale

Dista 132 km da Milano, 46 km da Verbania e 6 km da Domodossola.

Geografia fisica modifica

Territorio modifica

Il comune è composto da numerose frazioni sparse sulla costa della montagna. Il centro abitato principale è collocato a 520 m s.l.m. sulla strada che da Domodossola va verso la Valle Vigezzo.

Il territorio comunale è attraversato dai seguenti corsi d'acqua: fiume Toce, rio Graglia, rio Mergologgio, rio Pelciatino, rio Ogliana, rio Porcelli, rio Lanca, rio Melezzo Occidentale.

I monti principali sono il Monte Togano ed il Monte Tignolino.

Storia modifica

Simboli modifica

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 29 luglio 1993.[4]

«D'azzurro, al leone d'oro, allumato e linguato di rosso, afferrante con entrambe le zampe anteriori il calice, dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo interzato in fascia, il primo e il terzo di azzurro, il secondo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

Architetture religiose modifica

  • Chiesa della Natività di Maria, di origine antica, rimaneggiata una prima volta nel XVI secolo e nuovamente nei secoli successivi. Staccato dal corpo dell'edificio il campanile romanico risalente all'anno 1000.

Aree naturali modifica

Parte del territorio comunale è compreso nel Parco Nazionale della Val Grande.

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti modifica

Il comune di Trontano è servito dalle seguenti stazioni sulla linea Domodossola-Locarno:

Amministrazione modifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pierleonardo Zaccheo centro Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pierleonardo Zaccheo lista civica Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Filippo Cortella lista civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Renzo Viscardi lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Renzo Viscardi lista civica Insieme per migliorare Sindaco [6]
27 maggio 2019 in carica Renzo Viscardi lista civica Insieme per migliorare Sindaco [6]

Altre informazioni amministrative modifica

Fa parte dell'Unione dei comuni montani Media Ossola.

Note modifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2022 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ D.P.R. di concessione 29 luglio 1993 (PDF).
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN244777439 · GND (DE7630911-3