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Troops (film)

film del 1997 diretto da Kevin Rubio
Troops
TroopsSW.jpg
Una scena del cortometraggio
Titolo originaleTroops
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1997
Durata10 min
RegiaKevin Rubio
SoggettoKevin Rubio
Steven Melching
David Hargrove
David McDermott
SceneggiaturaKevin Rubio
Steven Melching
David Hargrove
David McDermott
ProduttoreKevin Rubio
Shant Jordan
Patrick Pérez
Interpreti e personaggi
  • Cameron Clarke - Stormtrooper imperiale
  • Jess Harnell - Stormtrooper imperiale
  • Eric Hilleary - Stormtrooper imperiale
  • Caleb Skinner - Stormtrooper imperiale
  • David Myers - Jawa 1
  • Matthew Myers - Jawa 2
  • Neil Elliott - Owen Lars
  • Susan Hindshaw - Beru Lars

Troops è un cortometraggio mockumentary diretto da Kevin Rubio che ebbe la sua prima durante il San Diego Comic-Con International del 18 luglio 1997 e successivamente venne distribuito via internet. Il film è una sorta di parodia del reality show Cops, ambientata nell'universo di Star Wars. Nel film, gli stormtrooper imperiali pattugliano il deserto del pianeta Tatooine nello stile dei veri poliziotti statunitensi di Cops.

Il finto-documentario è notevole per aver dato il via all'ondata dei moderni film "creati dai fan" senza scopo di lucro, ed è inoltre uno dei primi a vedere l'aggiunta di effetti speciali digitali e di costumi ed equipaggiamento a budget considerevole. Per le location, Rubio girò il film a El Mirage Dry Lake in California.

Il regista completò Troops mentre lavorava al canale Fox Kids, e fu quindi in grado di chiedere l'amichevole partecipazione di doppiatori professionisti quali Jess Harnell, Cam Clarke, e dell'annunciatore tv Bill Farmer.

Indice

TramaModifica

Un esempio del tono da commedia del cortometraggio è esemplificato dall'avvertenza iniziale, che satireggia quella di Cops: «Troops is filmed on location with the men of the Imperial Forces. All suspects are guilty--period! Otherwise, they wouldn't be suspects, would they?» ("Troops è girato sul posto con gli uomini delle Forze Imperiali. Tutti gli indagati sono colpevoli - punto e basta! In caso contrario, non sarebbero indagati, nevvero?").

In una scena, una pattuglia di stormtrooper ferma due Jawa sospettati di aver rubato un droide imperiale, e dopo un interrogatorio di rito, quando questi cercano di fuggire, li fulminano uccidendoli entrambi.

In seguito viene rivelata una versione alternativa del fato degli zii di Luke Skywalker, zio Owen e zia Beru, dove il loro assassinio è motivato da una lite domestica tra i due spintasi troppo in là, piuttosto che un'esecuzione da parte delle truppe imperiali. I membri dello squadrone Black Sheep, prima cercano di mediare tra i due litiganti ma poi sono costretti a freddare i due quando la zia Beru rivela di avere in mano un detonatore termico.

Il film termina con l'avviso agli stormtrooper di un "possibile scontro a fuoco" nella taverna di Mos Eisley e la richiesta di recarsi in loco per verificare.

AccoglienzaModifica

Il film divenne estremamente popolare tra i fan di Star Wars, e venne premiato durante la cerimonia inaugurale del Pioneer Award sponsorizzato dalla Lucasfilm durante l'Official Star Wars Fan Film Awards del 2002.

Nell'estate del 2006 Fan Films Quarterly indicò Troops come uno dei 10 film "fan-made" (realizzati da appassionati) più importanti della storia. Nell'agosto 2010, Time lo inserì nella Top 10 dei fan-film di Star Wars.[1]

Nel 2005, venne distribuito un nuovo film intitolato I.M.P.S., con la partecipazione di svariati attori presenti in Troops. Originariamente pensato come un sequel, il film venne inizialmente intitolato Troops 2, ma poi venne rinominato quando i fan vennero a sapere che non solo Rubio non era coinvolto nel progetto in alcun modo, ma anche che nel corso della produzione il film aveva assunto un tono meno umoristico e più serioso.

DVDModifica

Troops è stato distribuito in formato DVD come supplemento gratuito al primo numero della rivista Total Movie, completo di commento audio da parte di Rubio. Venne anche incluso come bonus nel DVD del ventesimo anniversario della serie COPS,[2] ma il riconoscimento più grande fu l'inserimento di un estratto del cortometraggio (opportunamente censurato nei punti più "forti") tra i numerosi contenuti speciali presenti nel cofanetto in Blu-ray dell'esalogia di Guerre stellari uscito nel 2011.[3]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica