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Twenty-Fourth Air Force
Twenty-Fourth Air Force - Emblem.png
Stemma 24th AF
Descrizione generale
NazioneStati Uniti Stati Uniti
ServizioUnited States Air Force
TipoNumbered Air Force
Comandanti
Maggior generaleRobert Skinner
Fonti indicate nel testo principale
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

La Twenty-Fourth Air Force (24 AF) (Air Forces Cyber) (AFCYBER)[1] è una Numbered Air Force (NAF) in seno alla United States Air Force (USAF). L'USAF ha riunito le sue forze di combattimento e supporto cyberspaziali nella 24 AF.[2] La Twenty-Fourth Air Force è la componente aeronautica dello U.S. Cyber Command (USCYBERCOM).

Indice

FormazioneModifica

La Twenty-Fourth Air Force (24 AF) era in origine destinata a far parte dello (oggi estinto) Air Force Cyber Command (AFCYBER); ad ogni modo, 24 AF divenne una componente di Air Force Space Command (AFSPC) il 18 agosto 2009.

Nell'agosto 2008, l'allora appena insediato Air Force Chief of Staff generale Norton A. Schwartz emanò l'ordine di sospendere l'attuazione dell'Air Force Cyber Command (AFCYBER), bloccando le assegnazioni di personale e l'attivazione di unità. Il 6 ottobre 2008, dopo la sua conferenza annuale Corona, l'Air Force annunciò che l'attivazione di AFCYBER non avrebbe avuto luogo, e che una forza aerea numerata, la Twenty-Fourth (24 AF), avrebbe assunto la missione della guerra nel cyberspazio, nell'ambito dell'Air Force Space Command (AFSPC).[3]

Un elemento chiave a disposizione della 24 AF è il principale stormo di Network-centric warfare dell'Air Force, il 67th Cyberspace Wing (67 CW), con quartier generale a Lackland Air Force Base (Texas). La nuova NAF acquisì anche le seguenti unità:

Più di 14 000 avieri costituiscono l'organico della 24 AF. Molti di loro si trovano presso altre organizzazioni, e le unità dell'Air Force ospitano specialisti cyber di altre organizzazioni. Prima che il comando fosse stato ufficialmente attivato, l'Air Force aveva annunciato sei possibili ubicazioni per il quartier generale della 24 AF. Si trattava di Barksdale AFB, LA, Lackland AFB, TX, Langley AFB, VA, Offutt AFB, NE, Peterson AFB, CO e Scott AFB, IL.

Il 15 maggio 2009 le autorità dell'Air Force annunciarono che l'alternativa preferita era Lackland, e la decisione fi confermata il 12 agosto 2009.[4] L'organizzazione ufficialmente debuttò il 18 agosto 2009.[5][6] Il 22 gennaio 2010 la 24 AF fu certificata da AFSPC/CC per la sua Initial Operational Capability (IOC).[7] La Full Operational Capability (FOC) fu dichiarata il 1 ottobre 2010.[8]

StoriaModifica

Nel 2014 la 24th fornì la "Cyber Mission Force" dell'esercitazione Red Flag per la prima volta.[9] Durante il Global Lightning 14 dello U.S. Strategic Command la 24th per la prima volta operò come un quartier generale-cyber di varie armi congiunte a supporto di un comandante combattente durante una grande esercitazione congiunta.[10] La 24th Air Force fu riassegnata all'Air Combat Command il 17 luglio 2018.[11]

UnitàModifica

ComandantiModifica

  • Maggior generale Richard E. Webber, agosto 2009 - 29 aprile 2011, primo comandante[1][12]
  • Maggior generale Suzanne M. Vautrinot, 29 aprile 2011 - giugno 2013[1][13]
  • Maggior generale J. Kevin McLaughlin, giugno 2013 - luglio 2014[14]
  • Maggior generale Burke E. "Ed" Wilson, luglio 2014 – luglio 2016[15]
  • Maggior generale Christopher "Wedge" Weggeman, luglio 2016 – luglio 2018
  • Maggior generale Robert Skinner, luglio 2018 – oggi


NoteModifica

  1. ^ a b c Tech. Sgt. Scott McNabb, 24th AF becomes AFCYBER, Af.mil. URL consultato il 19 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2012).
  2. ^ Frequently Asked Questions, su af.mil. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2008).
  3. ^ Air Force senior leaders take up key decisions, su af.mil (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2012).
  4. ^ Lackland chosen as cyber numbered Air Force headquarters, Afspc.af.mil, 8 dicembre 2009. URL consultato il 19 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2013).
  5. ^ San Antonio Express-News, "New Cyber Command Activated At Lackland AFB", 18 August 2009.
  6. ^ Gen. C. Robert Kehler, Twenty-Fourth Air Force Activation, 24af.af.mil, 19 agosto 2009. URL consultato il 19 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2013).
  7. ^ 24 AF link "Air Force Cyber Numbered Air Force achieves initial operational capability, 26 Jan 2010 Archiviato il 22 July 2011 Data nell'URL non combaciante: 22 luglio 2011 in Internet Archive."
  8. ^ 24th AF reaches full capability, Airforcetimes.com. URL consultato il 19 maggio 2011 (archiviato il 5 settembre 2013).
  9. ^ Tamir Eshel, Cyber Operations Become Part of the Red-Flag Game Plan, su defense-update.com, Defense Update, 15 marzo 2014. URL consultato il 15 marzo 2014 (archiviato il 15 marzo 2014).
  10. ^ Meredith Hein, Global Lightning electrifies the joint fight, su www.afspc.af.mil, USAF, 18 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).
  11. ^ 24th Air Force joins Air Combat Command, welcomes new commander, su af.mil.
  12. ^ MAJOR GENERAL RICHARD E. WEBBER > U.S. Air Force > Biography Display, su www.af.mil. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 4 marzo 2016).
  13. ^ MAJOR GENERAL SUZANNE M. "ZAN" VAUTRINOT > U.S. Air Force > Biography Display, su www.af.mil. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 4 marzo 2016).
  14. ^ LIEUTENANT GENERAL JAMES K. "KEVIN" MCLAUGHLIN > U.S. Air Force > Biography Display, su www.af.mil. URL consultato il 24 aprile 2018 (archiviato il 27 marzo 2017).
  15. ^ Archived copy, su af.mil. URL consultato il 3 novembre 2016 (archiviato il 4 novembre 2016).

BibliografiaModifica

  • Lord, William T., Major General, USAF, USAF Cyberspace Command To Fly and Fight in Cyberspace, Strategic Studies Quarterly, United States Air Force, Fall 2008, p. 15.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica