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Vacanze d'estate

film del 1985 diretto da Nini Grassia
Vacanze d'estate
Vacanze d'estate.jpg
Bombolo ed Enzo Cannavale in una scena
Paese di produzioneItalia
Anno1985
Durata98’
Generecommedia
RegiaNinì Grassia
SoggettoNini Grassia
SceneggiaturaNinì Grassia
ProduttoreNini Grassia
Casa di produzioneAnthony Film International
Distribuzione in italianoIndipendenti Regionali, General Video
FotografiaLuigi Ciccarese
MontaggioVanio Amici
MusicheNini Grassia, Aldo Tamborelli
ScenografiaEnrico Brancato
CostumiGiovanna Rigato
TruccoAldo Navarra
Interpreti e personaggi

Vacanze d'estate è un film commedia italiano del 1985, diretto dal regista Ninì Grassia, che ha curato anche la produzione, il soggetto, la sceneggiatura e la composizione della colonna sonora.[1]

Indice

TramaModifica

L'industriale Adelmo Turati, diretto a Palinuro in vacanza, incontra "Cardinale", uno strano autostoppista, gli dà un passaggio sulla sua cabriolet, poi offre un passaggio anche a Olga, una bella ragazza che va a lavorare per l'estate come ragazza alla pari nella villa del giudice Antonelli. Qui il giovane Marco, già fidanzato con Daniela, s'innamora di lei.
Per caso Turati incontra anche l'amica di lunga data Domenica, detta "Messalina", e passa con lei l'estate, ma un giorno ingoia per errore un tubetto di pillole, e in ospedale è curato dal dott. Santi. Al termine dell'estate e dopo varie vicende, Olga ritorna a Milano, Marco torna con Daniela e "Cardinale" vince per scommessa tutti i beni di Turati[2].

CastModifica

Accanto ai noti Bombolo (al suo penultimo film) ed Enzo Cannavale, il regista ingaggia al suo primo film Saverio Vallone (ne farà altri sette fra cui sei quelli erotici), insieme con Yari Porzio e Patrizia Pellegrino: tutti appaiono nel manifesto con fotografia e primi posti tra gli attori.[3].
Il film è girato tra i paesi di Palinuro (in particolare negli hotel "King's", "Saline" e "San Paolo" (la stessa località dove viene girata il film Provocazione fatale del 1990, sempre diretto da Grassia e la famosa discoteca "Il Lanternone"), Caprioli e Pisciotta, tutti in provincia di Salerno.

Colonna sonoraModifica

Nella colonna sonora del film sono inserite molte hits dell'epoca, tra cui spiccano Vento caldo di Ivan Graziani e Notturno di Scialpi. La prima apre il film durante i titoli di testa e la seconda, oltre a sentirsi più volte, lo chiude.

NoteModifica

  1. ^ “I registi: dal 1930 ai giorni nostri” di Roberto Poppi
  2. ^ Anica Archivio del Cinema Italiano
  3. ^ Acquisto DVD - DVD musicali e DVD film

Collegamenti esterniModifica

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