Apri il menu principale

Shalpy

cantante e attore italiano
(Reindirizzamento da Scialpi)
Scialpi
Scialpi Discoring.jpg
Scialpi a Discoring (1983)
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Pop rock
Periodo di attività musicale1983 – in attività
Album pubblicati14
Studio14
Sito ufficiale

Shalpy, precedentemente noto come Scialpi, pseudonimo di Giovanni Scialpi (Parma, 14 maggio 1962), è un cantante e attore italiano.

BiografiaModifica

Figlio di un agente di polizia originario di Taranto, Francesco, e di una segretaria di un istituto farmacologico, cresce figlio unico e con la presenza degli amati nonni Emilia e Michele.

Scoperto dal grande Franco Migliacci, che nota in lui un grande potenziale e decide di produrlo, Scialpi esordisce a fine estate 1983 con *Rocking Rolling", brano che diventa subito un grandissimo successo consentendogli di vincere la sezione "Discoverde" del Festivalbar e facendolo diventare un idolo dei giovanissimi grazie anche ad un'immagine vincente e piena di fascino (mitico il look post-atomico da lui lanciato, con tanto di jeans stracciati che divennero una vera e propria moda un po' ovunque). Segue a ruota il primo album Es-tensioni, con cui collabora insieme al collega Mango, che gli scrive ben tre brani. Il disco, fra i più all'avanguardia dell'epoca, contiene canzoni di valore quali "L'Io e l'Es" (che parla di reincarnazione e per la quale verrà girato uno dei primi videoclip dell'epoca, firmato dal regista Piccio Raffanini) e la romantica "Mi manchi tu", in cui Scialpi canta di un'amicizia che ha più forza dell'amore. Immediato il riconoscimento come rivelazione dell'anno attraverso l'ambito Telegatto di "TV Sorrisi e Canzoni". Nel 1984 è la volta di Cigarettes and Coffee, canzone da lui scritta all'età di 14 anni, che consolida il suo successo ed arriva seconda al Festivalbar. Il brano, un lento d'atmosfera di grande fascino, sarà in seguito oggetto di una cover da parte di Mina, che ne introdurrà una sua versione nell'album Sorelle Lumière. In contemporanea a "Cigarettes and Coffee" esce anche il mini-album Animale, che contiene Ti piacerà e Notturno quest'ultima inserita nella colonna sonora del film Vacanze d'estate di Ninì Grassia.

Nel 1986, Scialpi partecipa al Festival di Sanremo con un pezzo dalla atmosfere new-wave intitolato No East No West, che nella classifica della kermesse si fermerà al 16.posto ma subito dopo otterrà un ottimo successo di vendite. Insieme al brano, l'artista lancia l'album Scialpi. Durante l'estate del 1986, che lo vede nuovamente fra i protagonisti del Festivalbar, Giovanni promuove Cry (la voce dentro), che dii fatto era il lato B del singolo presentato al Festival. Nel 1987 torna al Festival di Sanremo presentando "Bella Età", che, pur essendo un'ottima canzone, non ottiene il successo sperato. Ma è nel 1990 che Scialpi si prende la sua rivincita: in coppia con Scarlett Von Wollenmann, l'artista presenta la splendida "Pregherei", che diventa il successo dell'estate e gli fa stravincere la gara dei Juke-Box. Anche l'album da cui è tratta, l'ispirato "Un morso e via", vola alto in classifica portando Scialpi nella Top Ten dei 33 giri più venduti in Italia grazie anche a stupende canzoni quali "Cani Sciolti", "Da Bambino" e "Solitario" (anche questa in rotazione al Festivalbar).

Nel 1990 una svolta importante che lo porta in TV: dapprima, insieme alla collega Sabrina Salerno, è nel cast della trasmissione Ricomincio da due, condotta da Raffaella Carrà e, in seguito, appare come guest-star nell'episodio Caprese in der Stadt (Emilio Caprese è in città) del telefilm L'ispettore Derrick[1]. Lo stesso anno, nella sua piena maturità artistica, esce un album di grande respiro, frutto del ritrovato affetto con l'amato papà, intitolato Trasparente ed anticipato dal singolo Il grande fiume, che ancora una volta lo vede fra i protagonisti dell'estate e del Festivalbar. Nel 1991 opta invece pe una svolta sexy, presentandosi al pubblico con abiti succinti ed atteggiamenti ammiccanti e tornando a scalare le classifiche italiane con il singolo A... amare, tratto dall'album-raccolta Neroe, pubblicato da Giovanni in seguito agli amichevoli ed incoraggianti consigli di Enrica Bonaccorti, che viene ringraziata nei credits del disco.

Nel 1992 è nuovamente tempo di tornare a Sanremo ma la scelta del pezzo, intitolato È una nanna, è poco felice e malgrado un look da pirata dal volto bellissimo ed amorevole simil-Gesù Cristo, viene elimnato durante la prima serata. Anche l'album 360 gradi, che uscirà a ridosso del Festival, non otterrà che tiepidi consensi, quindi per Scialpi inizia un periodo di declino artistico dal quale non riuscirà più a riprendersi. Nel 1994, con una popolarità ancora piuttosto alta, esce l'album XXX, anticipato dal singolo "Baciami" (dove il cantante sembra voler prosegue il discorso sexy iniziato con A...Amare). Il brano si comporta discretamente ma ormai il suo personaggio è in evidente ribasso e l'album del 1995, intitolato per l'appunto Spazio 1995 e lanciato dal singolo Che per amore fai, è un flop. Giovanni, artista dalle mille risorse, tuttavia non si dà per vinto e nel 1996 recita, insieme a Chiara Noschese e Giampiero Ingrassia, nel musical Pianeta Proibito, diretto da Patrick Rossi Castaldi: in questo musical Scialpi interpreta il personaggio di Prospero, ottenendo lusinghieri consensi. Gratificato da questa nuova esperienza, nel 1997 la ripete ed interpreta, sempre diretto da Castaldi, la piece teatrale Pellegrini al Teatro Colosseo di Roma quindi, nel 1998, recita in Bella signora, pubblicata nel cd InnaMorandi.

La musica resta comunque il suo più grande amore e nel 2001, dopo un silenzio di oltre sei anni, pubblica il singolo "Sì io sì" e l'album Si io si! Greatest Hits. Nello stesso anno partecipa alla trasmissione La notte vola, gara musicale tra i brani più famosi degli anni ottanta, nella quale presenta il suo successo del 1983 Rocking Rolling. Come prevedibile, Giovanni approda trionfante in finale, con l'assoluta consapevolezza che il pubblico seguita ad amarlo come all'inizio della sua carriera, benché i suoi lavori siano ormai fuori dalla portata delle nuove generazioni..

Nel 2003, dopo parecchio tempo dall'ultimo lavoro di inediti, esce l'album Spingi, Invoca, Ali anticipato dal singolo Pregherò imparerò salverò. Nel 2004 partecipa alla prima edizione del reality show Music Farm condotto da Amadeus su Rai 2[2]: L'artista, la cui sensibilità viene a più riprese turbata da atteggiamenti irrispettosi da parte di alcuni colleghi, decide comprensibilmente di abbandonare il programma ma appare comunque nel CD che esce a ridosso della trasmissione Music Farm cantando L'isola che non c'è e Si può dare di più. Nel 2005 esce il singolo Non ti amo più accompagnato da un videoclip ispirato alla storica canzone francese Je t'aime... moi non plus.di Jane Birkin e Serge Gainsbourg e, nel 2006, pubblica l'album Autoscatto, anticipato dal singolo Goodbye.

Nel 2008 è protagonista del musical dedicato alla vita di Rodolfo Valentino.

Nel 2011 Scialpi torna con un annunciato progetto multimediale dal titolo Liberi e romantici, composto da dodici brani che con cadenza mensile sarebbero stati messi in downloading in rete. Vengono realizzati e pubblicati effettivamente solo due brani: I Believe I Can Fly di R. Kelly e Here I am di Leona Lewis, in seguito il progetto verrà definitivamente abbandonato.

Nel 2012, per restare al passo con i tempi, decide di cambiare il proprio pseudonimo in Shalpy, quindi pubblica il singolo "Ilventocaldodell'estate", che la collega Alice portò al successo nel 1980, con nuove sonorità synth pop. Qualche mese dopo lancia invece il brano pop-dance Icon-Man, che ottiene un buon numero di visualizzazioni in rete Sempre durante questo periodo, Giovanni scrive lo stupendo brano C'est la vie, che darà alla collega Viola Valentino la quale ne farà uno dei punti di forza del suo album "Panna, Cipolle e Fragole". Nel 2013 esce il singolo Music is Mine, nel cui videoclip musicale Shalpy appare con la modella Veronica Ciardi[3].

Il 25 marzo 2014 è la volta di Come to Me, singolo con il quale Shalpy intende ritornare al pop romantico attraverso una promozione a tappeto fra Spagna ed Italia. Nel giugno 2014 esce per il mercato di lingua spagnola il brano Besame e, il 9 dicembre 2014, è la volta di If You Really Want To

Il 13 luglio 2015 Giovanni annuncia di volere sposare, dopo sei anni di convivenza, il compagno Roberto Blasi. Il matrimonio fra i due ha luogo a fine agosto nella splendida cornice di a New York e a settembre la coppia prende parte alla quarta edizione del programma-reality di Rai 2 Pechino, Express, formando la coppia dei Compagni. I due diventano il simbolo della lotta per le unioni civili in Italia e per il riconoscimento dei diritti della Comunità GLBT.

Il 19 gennaio 2016 esce il video del nuovo singolo Pettirosso, attraverso il quale Shalpy torna a cantare in italiano. Il singolo, che ingiustamente la Commissione Selezionatrice di Sanremo non ammette fra le canzoni del Festival di quell'anno, è scritto e prodotto dallo stesso Shalpy e contiene due versioni: la prima cantata in duetto con il compagno e l'altra con la sua sola voce. Il testo del brano è coerente con l'impegno assunto dai due di perorare la causa dei matrimoni omosessuali, benché, a onor del vero, nell'ambiente si mormori che l'idillio fra Shalpy e il marito cominci a scricchiolare. E in effetti a fine ottobre si avrà conferma che il matrimonio fra i due è ufficialmente giunto al capolinea.

Come al suo solito, dopo un primo momento di smarrimento Shalpy si rialza e torna alla musica, presentando il singolo "Piazza Rondanini", dove è coinvolto in un'intensa storia d'amore da film anni 70 con la starlette televisiva Jane Alexander. Segue quindi il brano "Il Dolore del cuore", con il quale Shalpy intende lanciare, attraverso le immagini del videoclip che lo accompagna, un messaggio universale d’amore. Nel video infatti, grazie ad una tecnica di ripresa cinematografica chiamata “piano sequenza” (cioè senza tagli di pellicola), sulla strada di un bosco l'artista incontra simbolicamente i valori che muovono la sua vita: la Fede verso la sofferenza di Cristo, l’uomo e la pietà rappresentata da un ragazzo di colore che ha vissuto realmente la tragica esperienza dell’immigrazione. Ognuno dei figuranti avrà quindi in dono un palloncino rosso a forma di cuore, volto ad alleggerire la sofferenza dilagante a cui l'intera umanità è costantemente esposta. Nel febbraio 2018 verrà data alle stampe una versione remix del brano, dal ritmo più sostenuto e danzereccio, perfetta da includere fra i suoi successi e presentarla quindi nel corso di un tour che lo porterà in giro per le discoteche d'Italia.

Il 26 gennaio 2019, Shalpy prende parte alla seconda puntata della seconda edizione del programma televisivo Ora o mai più, condotto da Amadeus su Rai 1, duettando con la concorrente Donatella Milani sulle note di Rockin Rolling. Durante la puntata il cantante prende le difese del collega Amedeo Minghi, ingiustamente attaccato dai protagonisti del programma, atteggiamento che lo renderà un beniamino del pubblico web.

DiscografiaModifica

AlbumModifica

SingoliModifica

  • 1983 – Rocking Rolling / Hallo, Hallo (RCA)
  • 1983 – Mi manchi tu (RCA)
  • 1984 – Cigarettes and Coffee / Pioggia (RCA)
  • 1986 – No East No West / Cry (La voce dentro) (RCA)
  • 1986 – Cry (La voce dentro) / Paranoia (Live) (RCA)
  • 1987 – Bella età / Paranoia (RCA)
  • 1988 – Pregherei / Uno di noi (RCA)
  • 1988 – Cani sciolti / Solitario (RCA)
  • 1990 – Il grande fiume (RCA)
  • 1990 – Les affaires sont les affaires / Mio tesoro (RCA)
  • 1991 – A... Amare / A...Amare (Soft Version) (RCA)
  • 1992 – È una nanna / È una nanna (reprise) (RCA)
  • 1992 – Boom boom / Sesso o esse (RCA)
  • 1994 – Baciami (RTI Music)
  • 1995 – Che per amore fai... (RTI Music)
  • 2001 – Sì io sì (Self Distribuzione)
  • 2001 – La creazione (Self Distribuzione)
  • 2002 – Sono quel ragazzo (Universo)
  • 2003 – Pregherò Imparerò Salverò (Universo)
  • 2005 – Non ti amo più (Deltadischi)
  • 2006 – Goodbye (Deltadischi)
  • 2011 – I Believe I Can Fly (singolo digitale)
  • 2011 – Here I Am (singolo digitale)
  • 2012 – Ilventocaldodellestate (singolo digitale)
  • 2012 – Ilventocaldodellestate (Club Version) (singolo digitale)
  • 2012 – Icon-man (singolo digitale)
  • 2012 – Icon-man (Italy Version) (singolo digitale)
  • 2013 – Music Is Mine (singolo digitale)
  • 2014 – Come to Me (singolo digitale)
  • 2014 – Besame (singolo digitale)
  • 2014 – If You Really Want To (singolo digitale)
  • 2016 – Pettirosso (singolo digitale)
  • 2016 – Pettirosso Feat. Roby (singolo digitale)
  • 2017 – Piazza Rondanini (singolo digitale)
  • 2017 – Il dolore del cuore (singolo digitale)
  • 2018 – Il dolore del cuore Remix (singolo digitale)

RaccolteModifica

PartecipazioniModifica

Partecipazioni a Festival musicaliModifica

Partecipazioni al Festival di SanremoModifica

Partecipazioni al FestivalbarModifica

  • 1983: con Rocking Rolling (Franco Migliacci, Aldo Tamborrelli, Goldsand) - 1º posto Festivalbar DiscoVerde
  • 1984: con Cigarettes and Coffee (Giovanni Scialpi, Franco Migliacci) - 2º posto
  • 1986: con Cry (La voce dentro) (Giovanni Scialpi, Franco Migliacci, Roberto Zanelli, Ferrarin)
  • 1988: con Pregherei (duetto con Scarlett Von Wollenmann) (Giovanni Scialpi, Franco Migliacci, Scarlett, Broad) - 1º posto assoluto

Partecipazioni ad AzzurroModifica

  • Azzurro 1990: Il grande fiume (Franco Migliacci, Thoty, Borzi) - 1º posto con la Squadra Rosa

(La Squadra Rosa era composta da Scialpi, Luca Carboni, Mia Martini, Mietta, Paola Turci e Jive Bunny)

TelevisioneModifica

Programmi televisiviModifica

Serie TVModifica

TeatroModifica

NoteModifica

  1. ^ Nell'episodio citato Scialpi ricopre il ruolo di Giovanni, un giovane cantante italiano implicato in affari loschi e colluso con la malavita; sebbene sia stato doppiato, osservando con attenzione il labiale, si può notare che, nella versione originale del telefilm, Scialpi recitava in italiano
  2. ^ Autoeliminatosi dopo aver vinto la sfida con Gianni Fiorellino, viene sostituito da Ivan Cattaneo
  3. ^ Ciardi, strip-tease selvaggio per Shalpy - Spettacolo - Tgcom24

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79655518 · ISNI (EN0000 0000 5643 6234 · SBN IT\ICCU\TO0V\171116 · GND (DE134517954 · WorldCat Identities (EN79655518