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Ninì Grassia, all'anagrafe Antonio Grassia (Aversa, 31 marzo 1944Castel Volturno, 28 febbraio 2010), è stato un regista, sceneggiatore e compositore italiano.

BiografiaModifica

Musicista, laureato in sociologia, dal 1967 studiò al Centro Sperimentale di Cinematografia conseguendo il diploma in regia cinematografica e televisiva con ottimi voti. Nel 1971 iniziò la pratica, quale assistente alla regia in alcune produzioni negli studi Rai di Napoli. Esordì nel mondo dello spettacolo suonando il pianoforte in uno dei gruppi facenti parte del "Clan" di Adriano Celentano. Nel 1970 divenne il fondatore, a Napoli, del Mondial Piper, dove scritturò i più noti complessi italiani e stranieri del momento. Organizzò, sempre a Napoli, i concerti di gruppi musicali internazionali come i Black Sabbath, i Mungo Jerry, i Soft Machine, ma anche di artisti italiani come i Pooh, Claudio Baglioni e altri.

Nel 1976 diventò agente teatrale e cinematografico, e nel 1980 iniziò la sua attività di regista: il suo primo film fu La pagella, un poliziesco drammatico che lanciò Marisa Laurito e Mario Trevi. Incontrò quindi Nino D'Angelo al teatro Duemila, il tempio della sceneggiata napoletana.

Come scrisse sul Patalogo il critico Alberto Castellano:

«Avrebbe ritagliato per lui il personaggio di un novello Julien Sorel ruspante e naif. Il blend canoro-sentimentale e soft, carta vincente del nuovo corso postmeroliano, l'ha proiettato dal successo locale verso un'inarrestabile escalation alla conquista del mercato italiano»

Ninì Grassia si impose dunque come regista cinematografico di rilievo grazie ai primi tre film musicali e d'amore interpretati dal cantante Nino D'Angelo: Celebrità, L'Ave Maria e Lo Studente, pellicole che riscossero un buon successo.

Nel corso del tempo Grassia si affermò come film-maker completo, occupandosi in prima persona di produzione, scrittura, regia e persino delle musiche. I suoi film hanno spaziato in generi anche molto diversi tra loro, tra cui quelli erotici, con un occhio anche per il mercato estero (Medio Oriente, Asia, America Latina e in particolare gli Stati Uniti).

Nella sua carriera realizzò e/o produsse 43 film, 53 spot pubblicitari e 37 documentari, spesso componendo in prima persona le musiche. All'attività di regista affiancò quella di soggettista, sceneggiatore, montatore e produttore, talora anche per altri registi. In varie pellicole apparve come attore (per esempio Celebrità, Il cantante e il campione e Provocazione fatale). In almeno tre casi curò anche il montaggio.

Oltre a realizzare programmi televisivi per Rai 1 e Rai 2, Ninì Grassia riusciva a produrre, scrivere e dirigere in media un film all'anno, sempre interpretati da noti attori del cinema italiano e straniero.

morì due giorni dopo la presentazione delle liste elettorali alle Regionali 2010, nelle quali figurava tra i candidati consiglieri della regione Campania per il partito dell'UDC[1].

FilmografiaModifica

RegistaModifica

 
La pagella, il primo film diretto da Ninì Grassia nel 1980

SceneggiatoreModifica

SoggettistaModifica

CompositoreModifica

AttoreModifica

ProduttoreModifica

MontatoreModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN261905262 · SBN IT\ICCU\UBOV\591635 · NLA (EN40510251 · WorldCat Identities (EN261905262