Villa Igiea

Villa Igiea
Villa Igiea a Palermo lato giardino.jpg
Villa Igiea, vista mare.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
LocalitàPalermo
IndirizzoSalita Belmonte 43, 90142, Palermo
Coordinate38°08′43.3″N 13°22′12.6″E / 38.145361°N 13.370167°E38.145361; 13.370167Coordinate: 38°08′43.3″N 13°22′12.6″E / 38.145361°N 13.370167°E38.145361; 13.370167
Informazioni generali
Condizioniin ristrutturazione
Inaugurazione1899
StileLiberty
UsoAlbergo
Realizzazione
ArchitettoErnesto Basile
ProprietarioRocco Forte Hotels
CommittenteIgnazio Florio

Villa Igiea è uno storico albergo di 5 stelle superiore di Palermo.
La sua posizione è molto particolare, si trova sopra il porto dell'Acquasanta nell'omonima borgata ed è protetta alle spalle dal Monte Pellegrino che la sovrasta. Essendo sopraelevata rispetto alla naturale linea di costa, la vista sul mare è libera per parecchi chilometri. Si trova anche a poca distanza da un altro edificio liberty costruito dalla famiglia Florio, la Tonnara Florio.

StoriaModifica

 
Villa Igiea: rovine di un tempio con piscina

Inizialmente venne ideata come sanatorio per Giovanna Florio (figlia primogenita, morta in giovane età) di Ignazio e Franca Florio[1]. L'edificio, costruito alla fine dell'Ottocento dall'ammiraglio inglese Cecil Domville in stile neogotico, fu poi acquistato della famiglia Florio e Ignazio Florio gli diede il nome della figlia Igiea. A inizio secolo ne volle una profonda ristrutturazione che le desse un aspetto meno severo e nel 1899 si affidò al progetto dell'architetto Ernesto Basile, mentre le decorazioni furono eseguite da Ettore De Maria Bergler e il mobilio dell'edificio realizzato da Vittorio Ducrot nello stile floreale. Lo spirito imprenditoriale dei Florio lo individuò come hotel di lusso per la Belle Époque. Con il declino dei Florio, in seguito venne utilizzato come ospedale e poi finì acquisito dal Banco di Sicilia, tornando in tempi più recenti a essere un albergo di lusso.

Lo stile segue la corrente del liberty che aveva conquistato tutta la città anche grazie all'architetto Ernesto Basile, diventato uno dei leader mondiali dell'Art Nouveau. La struttura imita quella di un piccolo castello con torrette e merli. Curata è la posizione, a picco sul mare; particolare attenzione fu riservata al giardino esotico interno così come particolare è la posizione della piscina. Le pareti interne dei saloni sono anch'esse decorate secondo lo stile liberty, soprattutto con figure femminili e motivi floreali. Notevoli affinità stilistiche si riscontrano con la Villa Sperlinga presso Santa Flavia, in provincia di Palermo.

AlbergoModifica

 
Dettaglio di un salone

L'albergo, uno dei più lussuosi dell'isola, è dotato di 122 camere con 12 suite. Nel corso degli anni ha ospitato le maggiori personalità che hanno visitato la città, oltre a molte squadre di calcio. Divenuto di proprietà del Banco di Sicilia, è stato acquisito negli anni '90 dal Gruppo Acqua Marcia, e dal 26 agosto del 2006 fino a 31 dicembre 2011 è stato gestito in franchising della catena alberghiera Hilton. Dal 1º gennaio 2011, terminato il contratto con la Hilton, è tornato ad essere Grand Hotel Villa Igiea. Dal 2015 è in franchising con AccorHotels. Il 6 novembre 2018 è stato acquistato all'asta dalla Rocco Forte Hotel[2] per 25 milioni di euro.[senza fonte]

BibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Costanza Alfan de Rivera, L'ultima leonessa, Segrate, Sperling e Kupfer, 2020.
  2. ^ Rocco Forte Hotels

Voci correlateModifica

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