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Villa d'Adige

frazione del comune italiano di Badia Polesine

StoriaModifica

Il borgo si chiamava in passato Villabona[1] e modificò il proprio nome in Villa d'Adige nel 1867.[2] Già comune autonomo, venne soppresso a seguito del riordino amministrativo disposto nel 1928.[3]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa dedicata alla Natività di Maria[4]: la chiesa, l'unica della provincia di Rovigo a far parte della diocesi di Verona, fu edificata originariamente tra il 1462 e il 1466 con il titolo della Natività di Maria, per volontà del nobile fiorentino Giovanni Francesco Strozza.[5] dopo una devastante alluvione, fu ricostruita quattro secoli dopo tra il 1836 e il 1840, comunemente nominata san Costanzo.[5] Questo nome è comunemente attribuito per le reliquie di San Costanzo martire contenuto nel primo altare laterale a destra entrando in chiesa, che contirene le spoglie di San Costanzo Martire, dei primi Martiri Cristiani Romani. Nel 1915 è stato innalzato il campanile.[5] L'interno è pregevolmente decorato da varie pitture del pittore veronese Gaetano Miolato (1875-1961).[5]

SocietàModifica

ReligioneModifica

Pur trovandosi in provincia di Rovigo, il paese ha la particolarità di appartenere ecclesiasticamente alla diocesi di Verona.[3] La parrocchia, eretta nel 1553,[5] è intitolata alla Natività di Maria e si estende su un territorio di 1 237 abitanti.[6]

Infrastrutture e trasportiModifica

L'abitato si è sviluppato attorno all'ex strada statale 499 Rodigina (SS 499), ora in parte strada regionale 88 Rodigina (SR 88), arteria stradale che la collega ad est a Badia Polesine, e proseguendo a Rovigo, e a ovest a Castagnaro, e proseguendo a Legnago, e che ne lambisce la parte meridionale. La vicinanza alla strada statale 434 Transpolesana (SS 434), arteria a grande scorrimento a doppia corsia, ha limitato il traffico agli spostamenti in ambito locale.

Era inoltre presente una stazione ferroviaria, ora dismessa, sulla linea della ferrovia Verona-Rovigo.

Manifestazioni[7]Modifica

* Sagra di San Costanzo, festa del copatrono San Costanzo (30 Giugno-SS Martiri romani), festa risalente all'arrivo delle reliquie nel XVIII secolo, triduo e solenne processione, arricchita da stand gastronomico, musica, ballo e molto altro

* Sacra rappresentazione dell Natività di NSGC, che viene proposta sia a Natale che in Epifania, risale agli anni '90

* Sacra Rappresentazione della Via Dolorosa, Venerdì Santo, durante Via Crucis con la comunità parrocchiale di Menà

* Processione della Natività di Maria, patrona della comunità, con Pellegrinaggio delle parrocchie dell'Unità Pastorale (VillaBartolomea, Carpi, Spinimbecco, Menà, Castagnaro, Villa d'Adige) che procede da VillaBartolomea a Villa d'Adige lungo l'argine dell'Adige

* Festa Regionale della Polenta: ogni anno, dall'11 al 25 settembre

NoteModifica

  1. ^ Andrea Ferrarese, Federico Melotto e Luca Papavero, Vivere in fortezza, Fondazione Fioroni, p. 126. URL consultato il 3 maggio 2018.
  2. ^ Storia dei comuni. Variazioni amministrative dall'Unità d'Italia, su elesh.it. URL consultato il 3 maggio 2018.
  3. ^ a b Enrico Pietrogrande, Mario de' Stefani (1901-1969). Architettura tra Venezia e l'Adige, Gangemi, 2015, p. 36. URL consultato il 3 maggio 2018.
  4. ^ Chiesa della Natività di Maria - Parrocchia di Menà e Villa D'Adige, su www.parrocchiamenavilla.it. URL consultato il 12 maggio 2018.
  5. ^ a b c d e Chiesa della Natività di Maria, su parrocchiamenavilla.it. URL consultato il 4 maggio 2018.
  6. ^ Parrocchie di Badia Polesine [collegamento interrotto], su chiesacattolica.it. URL consultato il 3 maggio 2018.
  7. ^ Parrocchiamenavilla- Eventi e avvisi, su www.parrocchiamenavilla.it. URL consultato il 12 maggio 2018.

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